Mi sento frustrata….

messaggio inserito lunedì 14 febbraio 2022 da desnip

desnip : [post n° 457320]

Mi sento frustrata….

Possibile che gli italiani non siano in grado di capire cosa è una PLURIFAMILIARE???
Per il condominio passi, visto che ci sono in giro ingegneri che parlano di “condominio di unico proprietario”, non pretendo che la sora Peppa ci arrivi… Ma possibile che non capiscono che un edificio con più appartamenti è una plurifamiliare? E che non c’è bisogno di utenze indipendenti, accessi autonomi e ogni qualsivoglia di pippa mentale???
archspf :
La confusione generale stà nel fatto che non hanno capito la ratio della norma, volta solamente a distinguere casi in cui è ANCHE possibile procedere in autonomia.
Mettici che il Superbonus ha costretto chi non era per nulla abituato ad aggiornarsi quotidianamente, e questo ha destabilizzato le proprie "certezze" o "credenze" in uso da anni.
ArchiFish :
Spezzo una lancia in favore degli italiani. Ormai iniziano a vacillare anche le poche certezze che avevo maturato durante la prima ondata di questa pandemia da superbonus. Non so voi, ma i continui cambi di rotta, i chiarimenti, le smentite, mi hanno fatto sorgere molteplici dubbi interpretativi, soprattutto su certe casistiche "particolari".
Non per dire sempre la stessa cosa, ma ad oggi, ho ancora un caso che mi tormenta. Una "fetta" di fabbricato, in centro storico. Al piano terra, dal vicolo sul retro, accesso al vano scale che porta alle cantine, all'appartamento ai piani superiori ed al negozio (con vetrina ed ingresso per il pubblico sul fronte). Ai piani successivi l'unico appartamento suddetto. Per le due Unità Immobiliari, censite distintamente anche al catasto, stesso proprietario, ed impianti in comune (addirittura bagno in comune, come nel medioevo, anche sotto il profilo della qualità e delle finiture).
Fermo restando che il negozio non usufruisce dei bonus, potenzialmente dovrebbe/potrebbe contribuire ad innalzare i massimali ed a traslare temporalmente la scandenza degli interventi. Sempre ammesso che tale situazione sia ascrivibile alla casistica dei condomini (di certo non è un'unifamiliare funzionalmente autonoma).
archspf :
@ArchiFish dovresti stare nella categoria degli "edifici da due a quattro unità distintamente accatastate appartenenti ad un unico proprietario": in questo senso devi solo verificare che la superficie residenziale sia >=50% per poter inserire nell'ambito del calcolo del massimale parti comuni anche l'unità non residenziale.
ArchiFish :
Esattamente la stessa chiave di lettura di cui mi sono convinto.
Nonostante ciò, alcune volte, le certezze vacillano in conseguenza al costante clima di incertezza ed in funzione del doversi assumere la responsabilità di emettere un verdetto per la committenza. Ormai, forse sbagliando, sono portato a comportarmi come se tutto fosse chiaro, salvo imprevisti, stravolgimenti normativi o risposte ad interpelli dell'ultima ora. Sicuramente un modo di approcciarsi alla sfera professionale che non mi appartiene ed al quale non riesco ad abituarmi.
Tutto ciò, contribuisce ad un clima di frustrazione "personale" che si aggiunge a quello originariamente menzionato da desnip alimentato dalla committenza. Committenza che, quando non è manifestamente desiderosa di frodare il sistema, non ha nemmeno tutte le colpe nello strenue tentativo di perseguire il proprio interesse. Committenza che non ha nemmeno colpe quando non capisce il "mostro burocratico" e cerca da noi risposte. Altro discorso è la difficoltà di comunicazione tra noi tecnici, che si disponga o meno tutte le risposte, ed un interlocutore che parla un'latro linguaggio e fatica (giustamente) a concepire un sistema talmente complesso da mettere nell'incertezza persino gli "specialisti".

PS
chiedo scusa per le dissertazioni filosofiche, ma credo che sia l'unico spazio in cui possiamo concedercele con la speranza di comprenderci (o sopportarci) a vicenda.
desnip :
ArchiFish ma il tuo è già un caso un tantino più complesso che può ingenerare incertezze per la presenza del locale commerciale, del bagno in comune, ecc.
Qui stiamo parlando di un tizio che mi dice: ho una PALAZZINA CON DUE APPARTAMENTI; il tetto è in comune, le fogne in comune, le utenze separate, ecc.ecc., vorrei sapere se rientro in plurifamiliare/condominio per la scadenza più lunga... Capisci a che livello di paranoia siamo arrivati?
Feras :
Per quanto riguarda Internet, voglio dire che non molto tempo fa ho trovato un buon posto dove trovare una soluzione ai problemi con il fatto che non riesci ad andare su questo o quel sito. In generale, è sufficiente scaricare un buon servizio VPN sul sito https://it.vpnwelt.com/migliore-provider-vpn/ per risolvere questo problema.
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