Lavorare alle Dipendenze in AEC, ma non come Architetto: pura fantascienza?

messaggio inserito domenica 27 novembre 2022 da Giancarlo P.

Giancarlo P. : [post n° 467303]

Lavorare alle Dipendenze in AEC, ma non come Architetto: pura fantascienza?

Buondì,
una settimana fa mi contatta un'azienda statunitense del Settore AEC (Architettura, Ingegneria e Costruzioni) per lavorare in remoto alle Dipendenze; la mansione è molto ripetitiva: loro realizzano un rilievo e me lo mandano come progetto di Matterport, io lo modello su Revit, e glielo spedisco indietro. Nessuna possibilità di opinione, nessun parere sulla qualità dell'immobile da demolire/ristrutturare/conservare, ovvero un lavoro che è AEC, ma non è da Architetto. Eppure, il compenso proposto è di 2500 dollari al mese lordi, ai quali scontare le tasse e l'assicurazione medica: incluso se netti mi restassero 1500 dollari, sarebbe uno sproposito, considerando il basso impegno intellettivo ed il costo della vita in Messico; ed anche in un paesello del Cincinnati o in una cittadina sugli Appalachi, potrei comunque arrivare a fine mese, mentre dovrei scordarmi gli agi di una metropoli USA.

So che la Libera Professione in Italia è un incubo, e che i contratti alle Dipendenze sono un miraggio, se si vuol lavorare in uno Studio. Ma non mi preoccupa, perché so che con la mia Laurea in Scienze dell'Architettura e l'Abilitazione da Architetto Iunior non si è niente a livello Professionale, specie se dopo l'esame di Abilitazione si è andati a finire in una ditta di Costruzioni invece che in uno Studio, e quindi non è mio interesse (né mia capacità) tornare in Italia per provare la via dell'Architetto Iunior.

La mia domanda, è piuttosto un'altra: volendo tornare in Italia per restare nel settore AEC, ma rinunciando completamente al Titolo ed all'Albo, è possibile trovare un'occupazione con la quale arrivare a fine mese, di tipo Alle Dipendenze? Per esempio come il sopracitato ruolo di Modellatore Scan-to-BIM, Operatore di Laser-Scanner, BIM Specialist, Pilota di Drone per Rilievi Fotogrammetrici, Rilevatore di Interferenze tra Modelli, e così via.

Non se ne parlerà fino al 2025 almeno, però è meglio farsi un'idea già da ora...
Archifish :
Se sia possibile trovare occupazione, nessuno può dirlo. Dove sia potenzialmente possibile collocare un architetto non abilitato, invece, sì, ma non è detto sia una posizione dalle interessanti prospettive.
il mite è dato solo dalla fantasia (e dalle botte di c*lo). Premesso che il ruolo potrebbe spaziare dal commerciale al tecnico o progettuale, le prime ipotesi che mi vengono in mente sono aziende o rivenditori o negozi di materiale edile, arredamento, pavimenti e rivestimenti, serramenti, illuminotecnica, tutto ciò che ha a che fare con gli arredi, ecc. Fermo restando che nulla vieta di tentare la strada delle competenze specifiche in campo informatico e tecnologico, sia proponendosi quale collaboratore di studi professionali, sia presso aziende a monte della filiera (giusto per capirci, non so quanta richiesta ci sia, ma chi produce o vende laserscanner, ha sicuramente bisogno di tecnici che lo sappiano usare, vendere, aggiustare, ecc)
Giancarlo P. :
Grazie della risposta: ho tardato un po' nel caso si aggiungesse qualche altro commento, ma vedo che non è successo...
Interessante l'idea di proporsi come tecnico per le imprese che producono e vendono laser-scanner, che mi ha fatto ricordare che per esempio Leica LATAM fa leva su questo punto, proponendo soluzioni che funzionano a qualunque livello:
a) Vendita di laser-scanner a imprese con buone capacità economiche (scenario attuale): include la formazione, e nel mio caso venne un ingegnere civile reinventatosi formatore Leica
b) Noleggio di laser-scanner a chi non può permettersi l'acquisto e manutenzione: nuovamente entra in gioco un formatore
c) Soluzione chiavi in mano per rilievi una tantum: in tal caso, è il tecnico Leica ad incaricarsi di tutto (rilievo, processamento, produzione elaborati finali)

Nel Belpaese, c'è qualche moda/tendenza in merito alle marche, o qualunque prodotto Leica, Sokkia, Faro e Stonex è ben accetto? E cosa più importante: considerando la dimensione tipica di uno Studio, si conferma che praticamente nessuno può permettersi il lusso dell'acquisto (es: RTC360 con software annesso, 1500000MXN$, occhio e croce 75000€), e quindi potrebbe esserci opportunità di mercato per la soluzione del noleggio mensile e della soluzione chiavi in mano?
Archifish :
Considera che tutte le tue domande, contengono già la risposta. Tutto è possibile e nulla è possibile. Non solo nel campo tecnologico (laser scanner, GPS, droni, strumenti topografici, sistemi di monitoraggio), ma anche degli arredi, delle finiture, dei materiali, delle imprese di costruzioni, dell'arte 3D e del renderig, ecc, ecc. Ci sono parecchi settori che gravitano attorno all'edilizia, al design e l'arredo.
Non ti resta che individuare le tue specializzazioni o dove vuoi specializzarti per poi "sparare nel mucchio" in quel settore (ed affini). Di solto, se non si tratta di caccia all'anatra, sparando nel mucchio, ma soprattutto a raffica, qualcuno lo "accoppi" (pochi o molti, dipende da molteplici fattori, tra cui effettiva richiesta di figure professionali, sapersi vendere, colpi di fortuna).
Giancarlo P. :
Buon Anno, e Grazie Mille per i consigli
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