pippo_mio : [post n° 495840]

RITORNARE AL SUD - esperienze, consigli, è possibile??

Ciao a tutti,
sono indeciso sul mio futuro lavorativo e vi chiedo un consiglio.

Ho 33 anni, architetto, finta p.iva da 6 anni in diversi studi e società in una città del Nord Italia. Dopo la laurea mi sono trasferito dal Sud e ho lavorato 1 anno in uno studio piccolo, 4 in una società di ingegneria medio-grande, e da 1 anno in una società di project management medio-grande.
Attuale fatturato: 36-38K all'anno (ovviamente lordi, niente 13esima, straordinari pagati, malattia, etc.).
Orari e ritmi da studio che conoscete: lun-ven 9-19 (se serve si lavora anche oltre le 19, e serve spesso) no smart working.

Non sto male dove sono (sia come studio che come città), ma non mi sento a casa e mi piacerebbe tornare al Sud (anche in ottica famiglia). Tuttavia non vorrei buttare all'aria l'esperienza fatta e neanche dimezzarmi lo stipendio, anzi possibilmente vorrei quanto meno mantenere lo stipendio attuale, con possibilità di aumentarlo. So bene che tutto questo è un'utopia, però vi chiedo:

Qualcuno ha esperienze simili o consigli da darmi sul ritorno al sud?

Grazie mille in anticipo!
lorenzo_px :
My2Cent, A meno che non si lavori nel settore pubblico, tornare al sud come libero professionista è sicuramente più complesso. Difficile mantenere anche la stessa RAL, di buono c'è che il costo della vita scende (30-40% in meno) ma di conseguenza anche lo stipendio cala.

A livello professionale alcune dinamiche sono diverse, ritmi anche diversi.

Io mi sono trasferito al nord da tre anni ma lavoro ancora con tanti professionisti e aziende del centro e sud italia e vedo che la forbice sui prezzi è tanto ampia oltre al riconoscimento professionale che spesso e volentieri non viene riconosciuto.

Onestamente mi sento di sconsigliarti un ritorno a meno che tu non abbia in mente di andare nella PA o nel caso tu già lavorassi in un azienda strutturata che ti potrebbe garantirti pari condizioni anche in una sede diversa.
Foglialvento_ :
Io dopo 4 anni di finta partiva Iva non arrivo neanche a fatturare 20K all'anno. Inizio a pensare di non saper fare sto lavoro. O "è presto"? Il brutto è che già mi sono stufata di questa situazione e di mettermi in proprio non me la sento proprio, non è la vita che vorrei.

Io al sud ci tornerei ma nella P.A., cosa che in realtà sto pensando di fare a prescindere visto l'andazzo a finta p. Iva.

Secondo me dipende molto dalle priorità che hai, dal tipo di vita che vorresti.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.