Buongiorno colleghi,
sono arrivata da poco in Italia e sono un'architetto di un altro Paese. Mentre sono in corso tutte le pratiche per il riconoscimento della mia professione, ho trovato un piccolo studio con un posto di lavoro in collaborazione. Farò un periodo di prova. Le miei domanda sono: quanto dura normalmente questo periodo? Il periodo di prova è retribuito? Con lo stesso stipendio o c'è una differenza? Qual è lo stipendio medio di un architetto senior nella provincia di Mantova?
Grazie a tutti in anticipo.
julianasa74 : [post n° 499451]
Periodo di prova e stipendo
Dovresti porre tutte queste domande allo studio.
Il fatto che ti abbiano parlato di collaborazione, temo implichi che finirai per essere l'ennesima finta partita IVA da 1500 €/mese lordi. Per cui, niente durate prestabilite del periodo di prova, niente stipendio fisso, niente garanzie, niete ferie pagate, niete malattia.
Fossi in te, mi preoccuperei seriamente di capire come funziona il mercato del lavoro in Italia per gli Architetti. Potresti scoprire che concetti come stipendio, architetto senior, garanzie, diritti, eccetera, da noi, quasi non esistono, soprattutto se si tratta di "collaborazioni".
Il fatto che ti abbiano parlato di collaborazione, temo implichi che finirai per essere l'ennesima finta partita IVA da 1500 €/mese lordi. Per cui, niente durate prestabilite del periodo di prova, niente stipendio fisso, niente garanzie, niete ferie pagate, niete malattia.
Fossi in te, mi preoccuperei seriamente di capire come funziona il mercato del lavoro in Italia per gli Architetti. Potresti scoprire che concetti come stipendio, architetto senior, garanzie, diritti, eccetera, da noi, quasi non esistono, soprattutto se si tratta di "collaborazioni".
Tu poni tutte domande lecite ...in un paese civile. Ma siamo in Italia per cui....ogni caso fa storia a sé. Se leggi un po' la bacheca te ne renderai conto
Grazie per la sincerità. Seguo il mercato del lavoro da tempo e solo ora si è presentata un'opportunità concreta. Ho sempre considerato la Partita IVA come una necessità e ho già fatto i calcoli per capire se mi convenga accettare. Ho posto queste domande per avere una base su cui discutere le condizioni di questa collaborazione in un colloquio con lo studio.
Grazie
Grazie