C'è un inglese che seguo su LinkedIn, e qualche giorno fa pubblica un post che compara l'Ordine statunitense (AIA) con quello britannico (RIBA), per quanto riguarda la Capacità di Influenza su Case di Software e Fornitori di Servizi:
https://www.linkedin.com/posts/allisterlewis_is-your-practice-techno…
Definitivamente, almeno in termini di Iscritti, l'Ordine italiano volge più verso il RIBA; però la lontananza geografica non mi permette di vedere in persona come va lo Stivale: è un Ordine degli Architetti di Corsi e Percorsi, o è un Ordine di Expo ed Eventi?
Giancarlo P. : [post n° 502259]
Ordine degli Architetti come Decisore-Chiave per Servizi e Software
E' un ordine inutile, che serve a tutelare la committenza (anzichè gli iscritti) e ad organizzare corsi di aggiornamento indegnamente obbligatori per consentirci di esercitare una professione per la quale saremmo già abilitati.
Un po' di sano lobbismo, di quello fatto per tutelare gli appartenenti ad una categoria, non certo per speculare, non farebbe male (forse avremmo ancora i minimi tariffari, una previdenza diversa, ecc). Peccato che in Italia il termine "lobbismo" è inteso solo nell'accezione negativa o illecita del termine (salvo poi avere cooperative, associazioni di categoria, sindacati, ecc concepiti solo per fottere il sistema e "mangiare").