ale : [post n° 122120]

N.O Roma

ciao, mi indirizzate verso la preparazione grafica dell'esame, o meglio un elenco di leggi, normative nel dettaglio. Io mi sono orientata su quelle delle barriere architettoniche, la 1404, la 1444, la tognoli..isomma queste, ma se potessimo fare un riassunto e chiarezza tra noi, non sarebbe male. Grazie
Simo79 :
le leggi che ti servono per la preparazione dell'esame sono nell'ordine:
-1444 (con particolare riferimento agli standard)
-1404
-tognoli
-tutta la normativa sulle barriere architettoniche (13/89- 236/89-ecc.)
-la 457/78 per le altezze minime
-il codice civile (gli articoli riguardanti i distacci di alberi e siepi dai confini... ti sevira' per la planimetria)
-il regolamento edilizio (se lo fai a roma, quello di roma dice tutto riguardo spazi ambienti e limitazioni)
-gli indici di fabbricabilità (non mi ricordo la legge), superficie di copertura e superficie lorda (compresa di muri e

scale) e abitabile (senza muri, scale, balconi, scantinati, ecc.)... ci sono i testi delle prove precedenti, allenati a

calcolare dato un indice di fabbricabilità (quindi un volume massimo al mq, ad es. 1.5mc/mq) e la dimensione del lotto che

hai, la superficie che puoi realizzare in base alle dimensioni del lotto che hai. Questa è la base per iniziare l'esame

grafico. E' semplice, ma se ti alleni sei più rapida durante l'inizio della prova e risparmi tempo per il resto. Moltiplichi

i mc (1.5) per i mq del lotto (es. 1500 mq) e trovi quanti mc puoi realizzare di volume, poi dividi i mc per l'altezza

virtuale che è 3 metri e trovi quanta superficie puoi realizzare. Se nella traccia ti si impone una superficie di copertura

massima, vuol dire che devi confrontare quel valore con la tua superficie che ti sei trovata. Se la sup di progetto è > della

sup di copertura, vuol dire che devi spalmare la sup di prog su più piani.
-la normativa antincendio è importante soprattutto se si tratta di edilizia pubblica (es. scuola, museo, centro culturale,

palestra, ecc.), ti basta sapere le cose principali, non ti serve sapere dove piazzare l'idrante, ma la larghezza dei

corridoi, delle scale, la quantità di uscite di emergenza e così via
-prova ad allenarti partendo da un tot di mq, anche senza seguire una traccia, e componi delle stanze di una residenza (sono

le più complicate perché ogni stanza ha una dimensione minima da rispettare), anche a mano libera, ma con le proporzioni, usa

schemi semplici, anche orrendi, tanto è l'ultima cosa che guardano. Fallo ovviamente per i prospetti e sezioni
-ricorda che dovrai fare la pianta di tutti i livelli, due prospetti minimo, una o due sezioni. I particolari spesso mettono

paura, ma in realtà loro si incaponiscono se fai cose complicate che ovviamente devi loro spiegare con particolari ad hoc. Ma

tu ovviamente non farai questo! Farai il particolari di un muro, di un solaio, di un attacco a terra che copierai senza

remore mentre sei lì dal tuo manuale. SI può fare senza problemi. Ovviamente il mio consiglio è di prepararti questi 3

particolari già prima o comunque di andare a vedere sul tuo manuale dove si trovano così ti avvantaggi. Vedi anche qualcosa

di particolare, tipo lamelle frangisole, diasposizione ottimale ecc. Uno perché nella traccia di quest'anno era accennata una

richiesta e due perché ultimamente si parla solo di bioedilizia, quindi piazzare dove serve due lamelle o un frangisole con

un semplice schemino a lato (SENZA CALCOLI ovviamente, non ci sarebbe il tempo, ma questo a loro basta perché fa vedere che

c'hai pensato, poi magari approfondisci all'orale)
-scrivi qua e la'(oppure all'inizio) le leggi che usi, serve a fargli capire che sei partito/a da quelle.

Per il resto non mi viene in mente altro, ma nel caso ti ricontatto qui. Ah, un'altra cosa, datti un'occhiata a i vari tipi

di architettura (es. museo, scuole, centri ricreativi, ecc.) almeno per capire quali sono le loro funzioni. Ricorda che negli

spazi pubblici (tranne che per le scuole che hanno una normativa a se', ma leggiti solo le cose principali tipo larghezza

corridoi, aule, mense, bagni minimi, non serve sapere tutto) solitamente le norme sono sempre le stesse, quindi "barriere

architettiniche" valgono per tutti allo stesso modo, "regole antincendio" valgono per tutti allo stesso modo, i bagni

pubblici sono gli stessi dovunque tu li metta (in un cinema, in un museo, ecc.) quindi una volta che ne studi uno nelle sue

dimensioni minime, lo piazzi dove ti pare, sempre lo stesso.
Lo so ho scritto molto, ma capisco che vuol dire per cui...
Stampati questo testo e seguilo se vuoi, se non altro per accompagnarti con lo studio verso cui ti sei orientato/a che mi

sembra vada bene...
Non ti lasciare abbattere da tutte queste norme, chiunque ce la può fare e certo che con un pò di fortuna è ancora meglio!
Ciao e in bocca al lupo
ale :
Grazie simo...Crepi il lupo!
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