esame NO Milano

messaggio inserito lunedì 28 aprile 2008 da Ale

[post n° 160216]

esame NO Milano

Qualcuno sa spiegarmi come il politecnico di Milano può riuscire a fare prova pratica e prima prova scritta nello stesso giorno? La prova pratica non era il progetto di 8 ore?
Il programma del politecnico per l'esame è questo:
- 26 giugno – prova pratica (mattina) e prima prova scritta (pomeriggio);
- 27 giugno – seconda prova scritta
ma ci sono stati dei cambiamenti sulla prova pratica? hanno deciso di tenerci lì 12 ore di fila, così' sono sicuri che il numero dei possibili promossi diminuisce per crollo fisico degli esaminandi?

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la prova pratica, x il nuovo ordinamento dura solo 4 h, non + 8.
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Grazie, ma da quando? a novembre durava 8 ore... Come cambiano quindi le tematiche che dovremo affrontare?
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a firenze è sempre stato così il nuovo ordinamento:
primo giorno 8 h divise in 4h per la prova pratica e 4 h per la prova di dimensionamento.
come cambia..?
è pressochè identico...nel senso che in 4 h è richiesto + o - ciò che per il vecchio ordinamento era richiesto in 8...
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Io l'ho fatto a novembre a Milano per il nuovo ordinamento sez. A ed era impostato così:
- primo giorno progetto in 8 ore, temi non fattibili in 4 ore
-secondo giorno 4 ore x la relazione di progetto
- terzo giorno 4 ore per il tema
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io l'ho fatto a novembre a venezia ed era così:
1° giorno-8 ore progetto più relazione (che ho fatto in 20 minuti)
2° giorno-8 ore tema.

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La prima prova, nuovo ordinamento, la gestisce lo studente nel senso che, ad esempio, se un soggetto in 1 ora è in grado di giustificare il predimensionamento strutturale (sarebbero i calcoli strutturali), ha a disposizione per il progetto 7 ore.
La Commissione di Napoli non si è messa lì a cronometrare, tantomeno penso chè l'abbiano fatto le altre, quindi la prova la gestisce direttamente lo studente!
Io, mi sono lasciato le ultime 2 ore, in quanto ho ritenuto opportuno affrontare questa parte dell'Esame con estrema tranquillità, quindi ho attuato un 6+2=8.
Un consiglio?...non vi stressate inutilmente!
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kmq oltre al progetto la seconda prova(relazioen) dipende dalla sede.
a venezia a novembre, si poteva scegliere tra dimensioanmento strutturale, tecnologie e tecniche adottate nel progetto per risparmio energetico o particolarità del progetto riguardo il sito in cui era posto.
non sono state date indicazioni di tempi in cui realizzare progetto o relazioni, c'erano 8 ore totali e ognuno le gestiva come voleva.
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Sinceramente quando l'ho fatto io ad Aversa ho avuto 8ore per il progetto (1a prova pratica) e poi 2ore per i calcoli (2a prova pratica) il tema lo ha svolto solo chi passava le prime due prove..(cosa però che succede solo ad aversa) ed è durato 2 ore...infine l'orale

Milano rimane sempre un po' particolare (ancora ci sono i voti in 100esimi per la laurea :P ??)..quindi non so
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Nuovo ordinamento: I prova scritta = progetto = 4 ore
II prova scritta = relazione = 4 ore
III prova scritta = tema = 4 ore
Per facilitarti la vita siccome fare il progetto in 4 ore è impossibile le prime due prove vengono svolte lo stesso giorno e ti vengono date 8 ore totali per fare progetto e relazione. La relazione richiede circa un'oretta secondo me, tieni conto che viene valutata a parte per cui tu puoi essere sufficiente nel progetto e nel tema ma se la relazione è fatta male ti bocciano.
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la pimpa....sei gentilisima rispondi sempe a utti...
ma mi chiedevo che cavolo si scive nella 2 prova'??
relazione tecnoca?
computo metrico?
calcolo strutturale???



cosa'???
ris
e grazie
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Figurati, ben venga se posso esser utile a qualcuno, è cosi' brutto dover dare l'E.S.! Ho dimenticato di dire che quanto scritto vale per la sede di Torino (pensavo fosse uguale in tutta Italia....ingenua! pare di capire che non sia cosi'). E, a Torino, solitamente il II scritto è la relazione progettuale. Che scrivere? Io direi di dare le motivazioni principale delle scelte formali attuate (perchè il progetto ha quella forma? cos'hai progettato? cosa ci hai messo dentro e perchè?), fare riferimento a eventuali dati di tipo urbanistico/edilizio (le distanze dai confini, il volume.... insomma tutte quelle cose che ti devi calcolare all'inizio e che devi rispettare, anche senza riportare tutti i dati, che avrai scritto sulle tavole, ma facendone comunque riferimento per dimostrare che sai della loro esistenza e che li hai rispettati), poi puoi dire qual è l'impianto strutturale dell'edificio, quali materiali e tecniche utilizzi, puoi fare riferimento ad accorgimenti progettuali e tecnologici a favore del contenimento energetico (e citi le normative), puoi dire cos'hai pensato per rispettare normative quali la 13/89 o le norme antincendio e ancora puoi parlare dell'impiantistica. Insomma, si tratta di una relazione tecnica, per cui devi toccare tutti gli aspetti tecnici del tuo progetto, non avrai molto tempo quindi dovrai essere sintetica ma esauriente.
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