iscrizione all'albo degli architetti

messaggio inserito martedì 27 gennaio 2009 da Fra

Fra : [post n° 186453]

iscrizione all'albo degli architetti

Ciao! Venerdì ho fatto l'orale per l'esame di stato V.O. a Venezia e con mio grande sollievo sono riuscita a passarlo... ora vorrei capire se mi conviene iscrivermi subito all'albo o aspettare, perchè non ho intenzione di aprire subito partita IVA (dato che di soldi ne girano ancora pochi!)
Qualche consiglio?
Grazie
boken :
quando ti iscrivi non sei obbligata/o ad aprire una partita IVA. Ci si inscrive pagando l'iscrizione e la tassa (inarcassa - annuale) per i contributi, la partita iva la puoi aprire quando vuoi e se vuoi.
Fra :
...e nel frattempo, se non apro partita IVA posso fare delle ricevute con ritenuta di acconto?
Vizio :
Ti iscrivi all'ordine da subito, tanto è solo un titolo, che il più delle volte viene richiesto. Paghi solo l'iscrizione all'ordine. L'inarcassa la paghi se, e solo se, apri la partita IVA. é anche vero che nel momento in cui ti iscrivi all'ordine o ti assumono come dipendente (e in quel caso i contributi sono all'INPS) altrimenti sei obbligato ad aprire la P.IVA (e versi i contributi all'Inarcassa). Altrimenti fai come ho fatto io che per due anni non mi sono iscritto all'ordine e ho lavorato prima con la ritenuta d'acconto e poi con la P.IVA versando all'INPS (ma con una gestione separata che secondo le leggi attuali non serve ai fini contributivi sotto i 5 anni di versamenti....quindi per ora ho solo versato a fondo perduto)
inca1996 :
stavo cercando di capire come gestire la questione inps-inarcassa: io ho p.i. da un anno e mezzo e sto versando a inps, se passo esame ora l'idea è di iscrivermi subito a albo e inarcassa per nn versare più a inps, visto che andrà tutto perso...
Fra :
Mi fa piacere di non essere la sola ad avere problemi di inserimento nel mondo del lavoro, ma mi chiedo perchè non possa esistere una forma di lavoro che permetta ad un neolaureato di inizire ad inserirsi senza essere sfruttato. Sto facendo un po' di colloqui e tutti gli studi richiedono partita IVA, ma, oltre a pagare una miseria (quando ho sparato mille euro mi hanno guardata malissimo!), pretendono di avere un dipendente che stia in ufficio tutto il giorno a fare anche da segrateria!
Scusate lo sfogo!
Fra
CRKL :
anche io ho gli stessi problemi riguardanti l'aspetto fiscale del mestiere....
finora ho sempre lavorato fortunatamente tramite assunzioni dirette
ora ho superato l'esame di stato e non so se iscrivermi subito all'albo e quali possono essere i vantaggi di pagare un albo e l'inarcassa...senza avere la sicureza di lavorare....insomma..si hanno solo spese e non entrate!
inoltre volevo sapere....fino ad oggi ho versato i miei contributi all'INPS in quanto dipendente....ma aprendo partita iva non sarà piu cosi...cosa accadrà ai miei 4/5 anni di contributi versati all'inps?
c'è modo di "trasferirli"?
verranno perduti?
come si integrano i due aspetti inps-inarcassa in vista di una futura ( e per ora bben lontana)pensione?
grazie!
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