guida pratica alla progettazione basta?

messaggio inserito venerdì 13 maggio 2011 da daniela

daniela : [post n° 262595]

guida pratica alla progettazione basta?

Ciao, una domanda semplice semplice: per la prova pratica basta aver studiato sulla guida pratica alla progettazione di maggioli? O serve approfondire con il prontuario? Io mi sono basata solo sulla guida, ci sono così tante tavole...ma a sto punto mi chiedo se la normativa che trovo lì è sufficiente. Ah, proverò sto benedetto esame a Camerino. Grazie!
RoS :
Io non ho trovato esauriente ciò che c'era sul maggioli, anche perchè qlc mi diceva che alcune tavole erano sbagliate...forse approfondire un pò i temi sul neufert o sullo zevi aiuta!
ma sptt fare un pò di prove pratiche...
in bocca al lupo!
vi :
la guida di maqggioli è per la prova progettuale, il prontuario è per la prima e seconda prova scritta e per l'orale..alcune tavole sono sbagliate? forse risentono solo delle differenti normative vigenti, da sede a sede, e comunque l'autore scrive che, in alcuni casi, essendo esercitazioni di corso, possono avere comunque degli errori o imprecisioni..ciò non toglie che offrano molteplicità di spunti, ferma poi restando l'esigenza di essere personalizzate, perchè, se si copia senza pensare o capire, si rischia di cadere all'orale su domande specifiche, o ancor peggio, se nella stessa sede in due copiano lo stesso progetto, dubito che vengano ammessi con tutti gli onori...
RoS :
Potrei aggiungere che il maggioli si sofferma tanto, forse troppo, sul tema residenziale, tralascianod tutti gli altri temi...
può essere un punto di partenza per poi approfondire su altri manuali più specifici, a mio avviso,ribadisco, non è esauriente...
a. ceccarelli :
Quello che segue è l'indice della parte teorica del Maggioli IV ed...non mi sembra che tratti prevalentemente della residenza.. e lo stesso dicasi per le tavole pubblicate, che ricalcano ciò che esce prevalentemente nelle sedi d'esame limitrofe alla sede dei corsi..chiaramente ogni edizione risente di aggiornamenti e o aggiustamenti in relazione al divenire degli eventi, così come faranno, spero, tutti gli autori di testi equivalenti editi da Dei,Orienta, Kappa, Alinea, ecc
Metodologia per la progettazione della tavola
Metodologia per la progettazione della residenza estensiva - Unifamiliari, bifamiliari, trifamiliari,
quadrifamiliari, a schiera e a patio
Metodologia per la progettazione della residenza intensiva - Edifici in linea retta, d’angolo, a ballatoio,
a pettine ed isolati (edificio a torre)
Metodologia per la progettazione delle “cohousing”
Metodologia per la progettazione degli edifici a destinazione terziario direzionale
Metodologia per la progettazione di piani urbanistici residenziali e non
Lotti interclusi - Vuoti urbani
Metodologia per la progettazione delle piazze e degli spazi pubblici attrezzati
Metodologia per la progettazione di edifici scolastici
Metodologia per la progettazione di padiglioni polifunzionali - Biblioteche, musei, centri civici, ecc.
Metodologia per la progettazione di edifici alberghieri, residenze per studenti, residenze per anziani
Metodologia per la progettazione di ospedali, cliniche, poliambulatori
Metodologia per la progettazione delle autorimesse
Metodologia per la progettazione dell’edilizia commerciale
Metodologia per la progettazione dei centri sportivi
Metodologia per la progettazione degli edifici di culto
Metodologia per la progettazione dei cimiteri
Metodologia per la progettazione degli stabilimenti balneari
Metodologia per la progettazione del recupero del patrimonio edilizio esistente pag.
Ipotesi di stima sommaria dei costi di realizzazione delle principali tipologie edilizie
RoS :
In pratica però sul manuale per le tipologie che non siano residenze ci sono solo schemi distributivi e sul libro dove ci sono le tavole ci sono mooolte residenze, qualche asilo nido e scuola materna, un paio di musei e un paio di piazze.
da pag 1 a pag 178 abbiamo residenze
da pag 179 a pag 234 tracce di urbanistica
da pag 235 a pag 288 asilo, sciola materna, piazza e museo...
proprio una equa distribuzione direi??!!
a. ceccarelli :
sai leggere l'italiano? " ....ciò che esce prevalentemente nelle sedi d'esame limitrofe alla sede dei corsi.."poi se ritieni che gli altri autori facciano meglio, non sei costretto ne a comprarlo ne a consultarlo...però si corretto nei giudizi, anche perchè tanti dei tuoi interventi su questo blog dimostrano che forse di quel libro hai letto solo l'indice..se lo avessi studiato attentamente, anche solo per la residenza, dovresti riuscire a dare risposte un po più pertinenti di quelle che ho letto sotto il tuo nick name...con una lettura attenta del testo certe cose non le dovreste scrivere, come non dovreste farvi certe domande..
RoS :
mi dispiace tu sia così arrabbiata...e sono contenta per te se il libro ti sia stato di aiuto!
se penso una cosa diversa dalla tua non vedo perchè ti debba rodere...
Non ti infervorare per così poco...
A proposito delle mie domande, il forum è fatto per autarsi e nn per dimostare chi è più bravo...se te ne sai più di qlc altro potresti illuminarci col tuo sapere e nn puntare il dito.

PS a proposito di italiano rileggi i tuoi commenti e trova gli errori...hihi!

Buona serata e in bocca al lupo a tutti!
a.ceccarelli :
RoS, non riconosci nemmeno nel mio nome che io sono l'autore di quel libro, a me sembri tu un po prevenuta...comunque, se e quando scriverai un libro, ti renderai conto che, se elaborato e assemblato con passione, diventa quasi come un figlio..quindi a me sembra che i tuoi giudizi siano ingenerosi, anche in relazione al fatto che su quel testo nelle varie edizioni da 10 anni ci studiano in tanti, e ne sono rimasti, pare, soddisfatti..certo, bisogna leggerlo in tutte le sue parti, e come ho più volte ripetuto, per i progetti pubblicati, risente del programma del corso, che a sua volta è strutturato sulle tematiche più frequenti nelle principali sedi d'esame..se manca di completezza nelle tematiche, che sicuramente puoi trovare su manuale di progettazione tipo Noifert, rispetto a quest'ultimo ha una normativa nazionale aggiornata, che li non c'è, delle esemplificazioni dove si possono ricavare info di carattere grafico, di progettazione urbana, di modelli architettonici, di procedure di calcolo, di arredo urbano, di aspetto architettonico più efficiente da un punto di vista energietico,ecc.. e tutto ciò immagino valga anche per gli altri testi d'esame pubblicati da altre case editrici(Dei, Alinea, Orienta, Kappa, ecc)..l'impressione generale che ho avuto più volte, però, è che tu come altri vorresti trovare la risposta precisa e certa di ogni possibile tematica d'esame, cosa questa impossibile... prendendola sul ridere, direi che" vi piacerebbe vincere facile". quando invece non è così facile, produrre architettura... citando A.Siza,"l'architettura è la conseguenza dell' uso di modelli. Altrimenti non vi è trasformazione ma invenzione. Non credo nell'invenzione dell'architetto. Non conosco un solo elemento di cui io possa dire che l'architetto l'abbia inventato"..questa frase dovrebbe far pensare, rispetto a quanto spesso viene insegnato in università..inventare..inventare ..inventare..mah, io la penso come Siza, e quindi pensa a quanti modelli di riferimento puoi attingere, se sei in grado di leggerli...
RoS :
Ti ringrazio per la lezione morale e per l'imparziale giudizio sul libro...
Volevo solo correggere su un punto, L'enciclopedia pratica per progettare e costruire è di "Neufert".
Per il resto, il fatto di parlare con l'autore non cambia la mia idea, posso apprezzare il lavoro altrui, ma non per questo ricevere commenti sgradevoli da una persona che nemmeno conosco solo perchè non esalto il "figliolo"!
E ora, per favore, anche basta!
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