DOMANDONE

messaggio inserito martedì 4 gennaio 2005 da mirtillo

mirtillo : [post n° 38426]

DOMANDONE

TEMA DI URBANISTICA (classico PL) se all'orale vi chiedessero: "adesso che lei ha prodotto questo elaborato e volesse realizzare questo PL cosa deve fare", cosa rispondereste?
la risposta: completo questo misero planivolumetrico con tutti gli elaborati richiesti (e via con l'elenco) e provvedo all'inoltro delle richieste per le varie autorizzazioni ed al pagammento degli oneri sembra non essere ciò che si vogliono sentir dire...qualcuno mi illumina?
IDEM per la costruzione di uno degli edifici: alla domanda e adesso che fa? da dove comincereste a rispondere? dallo sbancamento per le fondazioni o dalle cartacce?
Mille grazie a tutti!!!

paolo :
Provo a rispondere al tuo quesito ma tieni conto che io faccio riferimento alla normativa della regione Emilia Romagna e per altre regioni potrebbero esserci alcune piccole differenze, oltre all’iter anche ai soggetti che rilasciano le autorizzazioni.

Per quanto riguarda l’iter per la realizzazione di un PL è il seguente:

1) Richiesta di autorizzazione alla presentazione di un piano urbanistico esecutivo, deve essere indirizzata allo Sportello Unico per l’edilizia o allo Sportello Unico delle Attività Produttive (nel caso che sia una lottizzazione industriale);
2) Una volta ottenuta l’autorizzazione alla presentazione che è rilasciata con delibera di Consiglio Comunale, si può procedere alla presentazione del Piano che deve essere composto da tutti gli elaborati previsti per legge e dalla bozza di convenzione.
3) Il piano va presentato allo Sportello Unico e deve ottenere il parere favorevole:
- della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio;
- dell’ASL di competenza
- dell’ARPA
- eventualmente dei VV.FF.
4) una volta presentato il piano viene depositato per 30 gg. per libera visione, nei 30 giorni successivi alla presentazione possono essere depositate le osservazioni, ed allo scadere di tale termine il comune acquisiti tutti i pareri favorevoli entro 120 gg lo approva, approvando anche la convenzione (con Delibera di Consiglio Comunale).
5) Con piano e convenzione approvati il richiedente ed il responsabile del Servizio Urbanistica firmano la convenzione dal notaio;
6) Successivamente a questi adempimenti il lottizzante presenta allo Sportello Unico la Richiesta di Permesso di Costruire per le opere di urbanizzazione e può presentare la richiesta di Permesso di Costruire per gli edifici la cui realizzazione è però vincolata alla realizzazione delle opere di urbanizzazione ad essi funzionali;
7) Terminate le opere di urbanizzazione il richiedente chiede il collaudo delle opere di urbanizzazione e lo svincolo della cauzione versata alla sottoscrizione della convenzione;

Per quanto riguarda la realizzazione degli edifici l’iter è il seguente:

1) presentazione allo Sportello Unico per l’Edilizia del Permesso di Costruire,
2) lo Sportello richiede i pareri (in Emilia Romagna, per edifici residenziali non vengono richiesti i pareri, il rispetto della normativa sanitaria deve essere autocertificato dal progettista),
3) al rilascio del Permesso di C. devono essere pagati gli oneri di Urbanizzazione secondo quanto in esso specificato, e i diritti di segreteria;
4) prima dell’inizio lavori (che deve essere comunicato allo Sportello), deve essere presentato il Documento Unico di Regolarità Contributiva dell’Impresa che esegue i lavori (la mancata presentazione comporta la sospensione dell’efficacia del Permesso di C.)
5) comunicato l’inizio lavori si può iniziare a costruire,
6) nel caso vi siano opere in cemento armato o strutture portanti metalliche, prima della realizzazione delle stesse deve essere fatto il deposito della documentazione relativa (pratica relativa ai cementi armati, che ha un suo iter specifico);
7) alla fine lavori, che deve essere comunicata, deve essere presentata (entro 15 giorni) la scheda tecnica del fabbricato,
8) successivamente si richiede il certificato di conformità edilizia e agibilità,
9) alla presentazione del Permesso di C. o anche in una fase successiva deve essere richiesta l’Autorizzazione allo scarico delle acque reflue, che viene rilasciata dal Responsabile del Servizio.
mirtillo :
un grazie particolare a paolo per l'attenzione e la dedizione, spero di poterti essere utile in futuro...
anna :
grazie mille Paolo per la risposta, anche io ho fatto il tema urbanistico a parma, sapete mica cos'altro possano chiedere?
la regione emilia romagna ha accettato le direttive del testo unico? io sono toscana, da noi c'è la L.r. 52 99.
Grazie ancora Anna
paolo :
Penso che ti riferisca al Testo Unico sull'Edilizia , il DPR 380
l'Emilia Romagna ha emanato una legge regionale, la 31 del 25 novembre 2002 "Disciplina generale dell'edilizia" dove nel rispetto del testo unico ha normato la materia.

in bocca al lupo a tutti per l'esame
anna :
Grazie ancora, in bocca al lupo anche a te. Tu che giorno ci sei? io il 24/01 alle 14. ciao Anna
paolo :
l'esame l'ho già fatto, ho letto i messaggi in bacheca e potendo ho dato un piccolo aiuto
ciao
shep :
ahahahahahah, sei un mito!
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