Differenze tra V e VI edizione "Guida pratica alla progettazione" Ceccarelli

messaggio inserito lunedì 18 giugno 2018 da Rossella

[post n° 410157]

Differenze tra V e VI edizione "Guida pratica alla progettazione" Ceccarelli


Buongiorno,
per preparazione all'esame di stato mi è stata prestata la V edizione del Manuale di progettazione del Ceccarelli; sapendo che è uscita anche la VI edizione, sapreste dirmi che differenze IMPORTANTI ci sono? Ne vale la pena studiare sulla V edizione?
Ringrazio per l'aiuto, buona giornata, Rossella.
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Ciao,
la sesta edizione è aggiornata alle norme vigenti nel 2016, e a quelle di cui si prevedeva l'uscita nel 2017.
Credo che le differenze più grandi le trovi nella parte sui titoli edilizi: la versione VI parla sia della situazione ante-2017 (PdC+SCIA+DIA+CIL+CILA) che quella post-2017 (Edilizia Libera+CIL+CILA+SCIA+PdC), cosa che sicuramente non farà la versione V. Per gli altri capitoli, mi pare che si faccia riferimento a norme fino al 2015: se l'edizione V è stata stampata nel 2016, allora non troverai nessuna differenza.
Ricorda comunque che il testo è evidentemente impostato per i corsi che l'autore e colleghi tengono a Milano, Roma e Venezia; se devi sostenere l'esame in altre sedi, controlla la normativa regionale, specie su Urbanistica ed Ambiente.

Saluti,
Giancarlo
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Ti ringrazio tanto Giancarlo, sei stato esaustivo.
Rossella.
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