ORALI PALERMO

messaggio inserito venerdì 18 febbraio 2005 da giò

giò : [post n° 42778]

ORALI PALERMO

direi di iniziare da qui x le risposte agli orali di PA (scusa ma) così chi non è interessato sa da subito che parlaimo dell'orale di PA e non di altro!
a prestooooo
cecilia :
Nel caso in cui due edifici formino organismi distaccati, essi devono essere forniti di giunto tecnico di dimensione non minore di:
d (h) = h/100
ove d (h) è la distanza fra due punti affacciati, posti alla quota h a partire dallo spiccato delle strutture in elevazione.
Analogo dimensionamento deve adottarsi in corrispondenza dei giunti di dilatazione degli edifici.
In zona sismica è necessario maggiorare le dimensioni dei giunti per evitare il martellamento fra gli edifici contigui con evidenti minori fruibilità di superfici ai vari piani
cecilia :
In realtà il Pz è equiparato dalla legge al PP, quindi valgono le stesse diffe che intercorrono tra PP e PL. Il Pz però è FINALIZZATO alla costruz di case economiche e popolari
cecilia :
RAGAZZI SCUSATEMI MA HO visto solo ora che ieri la risposta a queste domande nn era stata registrata sul forum. La ripeto:
Utile d'impresa
Questa domanda rientra nell'are della 494/96 anche detta "direttiva cantieri".
Per verificare e stimare un intervento che rientra nella direttiva cantieri si determina innanzi tutto il costo complessivo presunto x la realizzazione del manufatto.
Il prezzo complessivo presunto è costituito da tre fattori:
utile d'impresa, costo materiali, costo manodopera.
Per la maggior parte degli interventi edilizi le percentuali di incidenza sono le seguenti:

- utile d'impresa 10% ÷ 25%
- costo materiali 40% ÷ 60%
- costo manodopera 30% ÷ 40%

3. A seconda del costo medio della monodopera, fattore questo che varia da zona a zona, si determina il costo complessivo giornaliero di un operaio (paga oraria x 8 ore lavorative).

4. Per stimare il numero degli uomini/giorno complessivi, basta dividere il totale della spesa prevista per la manodopera per il costo giornaliero di un operaio.
Esempio di calcolo:
Costo complessivo dell'opera 96.000.000
Detrazione utile d’impresa (15%) 14.400.000
Percentuale costo materiali (45%) 43.200.000
Percentuale di manodopera (40%) 38.400.000
Costo orario manodopera 32.000
Costo giornaliero manodopera (8 ore) 256.000
Uomini/giorno 38.400.000/256.000 = 150 u/g
stella :
Qualcuno di voi sa cosa sono?Io ricordo di averle fatte in statica ... ma non credo che vogliano le formule ...non riesco a trovare una def semplice!
stella :
Grazie mille!!!
riccardo :
la tensione ammissibile è un'aliquota della tensione di pericolo: è la sigma max a cui penso di far lavorare il materiale. si usano per le verifiche e sono date dal rapporto tra la sigma di pericolo diviso il Ks (coeff. di sicurezza).
la verifica consiste nel controllare che in nessun punto i valori delle tensioni principali superino quelle delle tensioni ammissibili!
Rudy :
I pluviali dovranno essere dimensionati e posizionati in modo da garantire un efficace drenaggio delle acque piovane. Un pluviale di 10- 16 cm di diametro riesce asmaltire normalmente l'acqua i una superficie di circa 60-70 mq. pertanto effettuata la disposizione in campi dell'intera copertura si può facilmente definire la disposizione e numero di pluviali necessari. Per quanto riguarda la tenuta della copertura è fondamentale prevedere agli imbocchi dei pluviali un ispessimento del materiale impermeabilizzante e evitare ristagno dell'acqua.
Gli imbocchi dei pluviali devono essere muniti di griglia di protezione. In vicinanza dei parapetti e dei cordoli perimetrali si preferisce - per facilitare le operazione di manutenzione e di pulizia distanziare gli imbocchi dalle superficie verticali, il raccordo con il tratto verticale del DISCENDENTE può avvenire nello spessore del Massetto. A terra l'acqua deve essere convogliata verso i poszzetti di raccolta relativi ad ogni edificio e da questi verso le tubazioni principali disposte lungo le strade della zona.
Rudy :
Quale norma introduce le norme territoriali urbanistiche?

Sarà la 1150/42 Testo unico urbanistica o erro??????
Rudy :
cosa s'intende?
Rudy :
che intende?
cecilia :
Sarà che invece di travi addossate è travi ribassate?
cecilia :
caratterizz con una base molto > rispetto all'altezza (teoricamente ha una conformazione in contrasto con i principi della statica secondo i quali a parità di area una sez è tanto più resistente quanto più alta e stretta). Sono usate molto nei solai dei normali edifici resid con luci contenute 3,5-4,5 anche perchè possono essere realizzate con casserature molto semplici, inoltre nn creano ingombri come le travi ribassate. NON è ADATTA X EDIFICI IN ZONA SISMICA!!
riccardo :
ho chiesto a un mio amico ing. che ha un impresa...quindi molto esperto...
non ha mai sentito parlare di TRAVI ADDOSSATE...ritengo che la ragazza che mi ha fatto copiare le prime domande dell'altro giorno...abbia sentito male...sicuramente il prof. si riferiva alle travi ribassate
Angela :
Che sono le travi ribassate?
cecilia :
Esse possono essere rettangolari o più in generale a "T" e si dice appunto ribassata perchè la sua sezione presenta un'altezza tale da sporgere al di sotto del solaio; se sporgesse al di sopra del solaio sarebbe detta "trave rialzata".
enginio :
si continua a parlare di giunto tecnico nel caso di distacco (h/100 come da normativa!) tra organismi strutturali che però risultano separati sotto l'aspetto funzionale nel senso che non è possibile passare da un edificio all'altro in quanto in corrispondenza del distacco si trovano le rispettive tompagnature esterne
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.