laurark : [post n° 120390]

commenti sui tecnici di Milano

RACCOLTA DI PARERI per frequentatori degli UFFICI TECNICI DI MILANO.

Ultimamente noto una certa "leggerezza" da parte dei tecnici. Ricevimento solo il mercoledì, ok! ma poi almeno che in ogni stanza ci sia una persona presente che riceve chi aspetta! sto assistendo ultimamente a scene scandalose. e voi?
oggi un tecnico era fuori a chiacchierare con una (carina ovviamente!) tanto che pensavo fosse anche lui in fila! ha visto che aspettavo ma finchè non ho chiesto se la chiccchierava!!
MA NON DOVREBBERO AVERE ADDOSSO IL CARTELLINO COL NOME!!!


ciao
Laurark
Monica :
quanto ti capisco..quando vado in comune a Milano, mi vien da piangere...c'è un'aria di superiorità e menefreghismo....che fanno paura.
delli :
vi prego ... no! (oppure.. si?)
se apriamo un capitolo di "gente degli UT" non ne usciamo più... a meno che non lo facciamo per farci due risate...
non so se questa cosa mi fa sorridere o preoccupare... giuro...
bye bye
marte :
...a me fa esaurire! Forse Delli ti fa sorridere perchè, se non sbaglio, in passato hai lavorato tra quelle file e forse la vedi da un'altra prospettiva!
laurark :
io invece siccome più mi guardo attorno più mi rendo conto che questo paese andrà allo sfascio se non ci diamo una mossa, volevo sentire un po' di pareri per verificare la mia impressione e poi in caso "sollecitare" tutti a farsi sentire appena ne hanno occasione!

ma vedo che la cosa non sollecita abbastanza sdegno!
pazienza!

chissà se riuscirò mai a scappare da questa Italia!
:-)

ciao e tutti!
matteo :
Sai anche io sono ormai rassegnato/abituato a questo menefreghismo che quando mi capita di andare in altri Ut di altri comuni rimango quasi sempe piacevolemente stupito della gentilezza dei tecnici che li bacerei.
delli :
credo che abbia ragione matteo: siamo rassegnati/abituati/assuefatti da questo sistema...
non ritengo assolutamente che sia giusto e, purtroppo, le energie per contrastarlo sono poche... non mi fa affatto sorridere ma non ho le forze per oppormi...
mi è capitato di andare in UT dove lavoro da anni che, da un giorno all'altro, o da un tecnico all'altro, cambiano le regole del gioco... ma cose "granitiche" sulle quali penso di avere delle certezze assolute, se ne escono con: "l'altezza nel sottotetto si calcola sotto assito e non sotto travetto" (ma dove? ma quando? e, soprattutto, MA PERCHE'????)... che si fa? ci si prova a dirgli che non è così, che ho fatto 200 pratiche tutte uguali con lo stesso calcolo, che l'asl parla di altezza NETTA, che il suo collega mi ha sempre detto che si calcola sotto travetto.. risultato? sono tornata in ufficio e mi sono rifatta tutti i calcoli!!!!! (tra l'altro un bel tetto di quello a falde che girano e colmi che salgono e scendono che è un piacere) perchè l'alternativa era dire che il tetto era in laterocemento quindi cambiare le sezioni, i prospetti, il particolare esecutivo, la relazione etc etc etc
oppure altri UT dove ogni mese ruotano i funzionari e, magari, hai fatto una pratica che ti ha istruito "tizio", ti ha chiesto delle integrazioni, quando torni da lui scopri che l'hanno spostato alle agibilità e devi parlare con "caio" che ti dice... "non mi serve questa integrazione: mi devi portare quest'altro"!!!!
oppure UT che ti dicono fai così che vai tranquillo poi arriva in commissione edilizia che ti da parere negativo citando il verbale del tecnico che ti aveva detto "così va bene"...
o ancora: fai una pratica con delle nta e fai tutti i tuoi bei calcoli, poi cambia il tecnico e ti dice che... tutti quelli prima avevano sbagliato a INTERPRETARE le nta... così non va bene... non lo puoi fare quest'intervento... e le nta SONO LE STESSE!!!!
e a seguire: ti vedi bocciare una pratica perchè in commissione c'è anche un rappresentante della amministrazione che, di mestiere, fa il CUOCO!!! e... signori.. non sia mai che si autorizzi una casa con il tetto piatto!!! no no... non si fa!!!
o quello che... ma basta.. mi fermo qui perchè da qualche minuto sono invecchiata e non mi fa bene mangiare amaro.. non oggi! che cavolo...
bye bye
nik :
Condivido pienamente tutto quello che ha scritto delli.
Sull'interpretabilità delle varie norme (da comune a comune ed anche all'interno dello stesso comune) ne potrei raccontare per giorni.
Lavoro in provincia di Milano, una volta mi è capitato persino un comune dove l'UT è formato da un solo tecnico... che non dà risposte!! Già! Gli ho chiesto il R.E. e mi ha detto che non lo danno a nessuno, poiché troppo vecchio e sorpassato. "Valgono le normative regionali e nazionali", ha detto. Bene, benissimo, ho risposto chiedendogli conferma di alcuni dati che so essere interpretati in maniera diversa da comune a comune, da tecnico a tecnico. Lui non mi ha fornito la sua "interpretazione", ma ha detto solo "mah, boh..", di TENTARE a mandare su la pratica come PDC e di aspettare di vedere se passava!!! 'Sta sottospecie di Pilato se ne lava le mani e rimette la valutazione alla Commissione Edilizia!
E noi andiamo per tentativi...

Solo una volta, però, mi sono recata all'UT di Milano: AIUTO!!
OK, è una grande città.
Ci ho vissuto per 30anni, ci ho studiato... Non sono una "provincialotta" solo perché lavoro fuori città..
Eppure mi hanno fatto sentire l'ultima degli ultimi: non riuscivo a capire (pur conoscendo bene la zona del mio intervento) dove dovevo andare, con chi dovevo parlare, come funzionava il semplice "stare in coda". Pur avendo azzeccato comunque l'ufficio giusto, mi hanno fatto fare il giro anche in altri due uffici su un altro piano per ulteriori conferme...
Che tristezza...
laurark :
Come voi stessi dite, i problemi sono ciclopici! mettersi a discutere su una interpretazione di una legge può essere duro e rischioso(= accanimento conseguente!).

Ma io facevo un discorso molto più ELEMENTARE da cui almeno si dovrebbe partire! = EDUCAZIONE!
Cos'è questa storia che le stanze sono semre vuote anche nell'unico giorno di ricevimento - non parliamo del pomeriggio- o sono in corridoio a far chiacchiere? E il cartellino col nome? esiste ancora?
Tempo fa una mi ha risposto che avevo ragione....ce l'aveva nel cassetto!!
che strano! così non sai mai di chi lamentarti! (strategico no!!!)

Ieri ho chiesto del responsabile del servizio in portineria e sono rimasti freddati! "ma perchè......ce n'è uno per ogni piano.......torni su ......."
hanno paura se ci lamentiamo! E' che NON CI LAMENTIAMO MAI nel momento, ed è sbagliato!

Queste cose non entrano nel merito della pratica MA SONO REGOLE ESSENZIALI DI CIVILTA'.
forse sbagliamo NOI CITTADINI A rassegnarci.....e tutto va sempre peggio!

mi piacerebbe non essere sempre sola a fare la figura della puntigliosa; non incontrare come ieri la collega che commenta ".....e si! è così!".
pensateci! è un invito, non un rimprovero!
ciao a tutti! :-)
marte :
tutti nella stessa barca, è triste meravigliarsi e oserei dire....quasi COMMUOVERSI (mi è capitato, ve lo giuro, in giorni di particolare esaurimento!!!!!) quando si trova una persona gentile, disponibile e disposta a ragionare (tra l'altro, cosa non sempre sufficiente al buon andamento della pratica)...il punto è che il lavoro è lavoro, e davvero si rischia l'accanimento dei tecnici, che hanno purtroppo il coltello dalla parte del manico, stando così le cose...tecnici che possono bloccarti un permesso di costruire per anni!!!!! sono convinta che le cose debbano cambiare dall'alto, anche se non so come....protestare noi in prima persona credo sia controproducente (e per stare zitta a volte devo farmi violenza.....), ad esempio possibilità di licenziamento per i tecnici? ...
Guido :
sono anche io di milano e di queste cose le vedo spesso, sia la 12 che al 9 piano...
laurark :
dalla risposta di marte capisco che dovrei cominciare a fregarmene e farmi i fatti miei! tanti sorrisini, trucco e bei vestiti e chiedere la loro "grazia".

non aspettiamoci che la pulizia venga fatta dall'alto!
siamo NOI cittadini che dobbiamo difendere la democrazia, anche se si fa fatica! almeno per rispetto per chi a suo tempo ci ha rimesso le penne per regalarcela....e ora noi ce la mettiamo sotto i piedi!
vabbè! capito! devo rassegnarmi o - magari! - andarmene altrove.
ciao a tutti!
Laurark
vera :
Non so come funzioni in un grande Comune, ma ti assicuro che se fai presente il problema all'Amministrazione Comunale (ci sarà pure un assessore all'ediliza privata a cui rivolgerti, avrà il suo orario di ricevimento), qualcosa puoi smuovere. Io lavoro in un Comune piccolo e lì tale menefreghismo non sarebbe mai tollerato dagli Amministratori per i quali il cittadino è sacro, casomai è il dipendente ad essere sacrificabile. Potresti fare una raccolta di firme e credo dovreste anche chiedere (sempre all'Amministrazione) più giorni di apertura al pubblico. Se non ho capito male a Milano i tecnici comunali ricevono un solo giorno la settimana?! è una follia!
laurark :
non so dove tu viva, ma non sembra in italia! :-)
anche se anche qui alcuni comuni piccoli lavorano bene!

come vedi la generale rassegnazione rende le proteste del singolo ridicole!
Contattare un assessore o anche in comune un responsabile di alto grado è una pena - vuoi che abbiano tempo per il comune cittadino?!?!?- e poi stai tranquilla che alla speculazione edilizia queste cose fanno comodo! per questo dico che non arriverà mai dall'alto l'iniziativa!

si, è aperto solo un giorno a settimana e qualche ora una mattina in più per chiedere info sul PRG che NON è CONSULTABILE DIRETTAMENTE non essendoci tavole esposte nè computer a disposizione. il CD non funziona - anche se lo paghi.- il sistema in linea NON è AFFIDABILE.

...... ma se hai "gli amici" ricevono anche su appuntamento. c'è pure chi fa consulenze "extra" a domicilio per grandi professionisti! visto con i miei occhi anni fa!

Ti pare normale che per fare una visura di vecchie pratiche passino ALMENO 2 MESI? e noi dovremmo controllare la storia dell'edificio? un vero scandalo

......ma a tutti sta bene così! a segrate ho fatto visura e fotocopie al momento, senza alcun appuntamento. qui ci vogliono mesi e code!
che schifo!
marte :
...che schifo. sapete qui da noi cosa succede? ricevono solo il mercoledì mattina, categoricamente solo su appuntamento, e non esiste una segreteria che prenda questi appuntamenti, e loro non rispondono al telefono!!! E vai! così è un'impresa riuscire a fissarne uno...e presentarsi senza averlo è un suicidio...io sono demoralizzata, vedo scene sempre più pietose e spesso mi sento la responsabilità per lavori che non sono neanche miei ma del mio capo (che ci pensa bene prima di andare lui al comune...) tra parentesi lavoro a Mestre-Venezia
laurark :
questi racconti mi fanno davvero "paura".
Questi giochetti di non fare prendere appuntamenti.....sono delle cose gravissime per uffici che sono AL SERVIZIO DEL CITTADINO, non dimentichiamolo. Altro che paese democratico il nostro!

Come minimo dovremmo muoverci in "massa" a richiedere agli ordini professionali il rispetto di una sorta di "protocollo di comportamento con il pubblico", visto che sono cose tanto di moda!

Gli ordini fanno altro, anche perchè a Milano ad es. gli architetti non vanno a votare e tutto peggiorerà sempre più.
Io mi vergogno di essere Italiana!
vera :
A Verona, l'ordine degli architetti ha distribuito agli iscritti un questionario per valutare il funzionamento dei vari uffici tecnici che frequentano, se poi sarà utilizzato e come non lo so..vi terrò informati.
Il caso di Milano è serio e ce ne sono molti altri purtroppo, soprattutto nei grandi Comuni credo.
E' vero che generalmente tanti si arrendono alle code e ai menefreghismi e i motivi sono molti: alcuni pensano di non avere altra scelta, altri (non tutti certo) trovano più semplice provare a farsi amico il tecnico e farsi ricevere a parte che provare a fare una protesta comune. Un architetto per cui lavoravo anni fa faceva proprio così e mi diceva sempre che l'unico modo per riuscire a portare a termine la pratica in tempi decenti era fare amicizia con i tecnici e saltare le code; io allora ero indignata, ma capisco che ce ne siano tanti come lui.. In realtà c'è anche il problema che la nostra categoria non è compatta, ciascuno di noi fa per sè e pensa a sè, ma forse sto andando fuori tema..
Ribadisco che secondo me tentare non nuoce, prova a parlare con il politico di turno e fargli presente che i tuoi clienti perdono soldi e voglia di investirli in lavori nella loro città e loro di conseguenza perdono voti...
susanna :
grazie dei consigli, ma ti confesso che il tuo punto di vista mi pare un po' ingenuo.
per questo chiedevo quanti altri sono indignati come me, per vedere se si potrebbe affrontare la cosa come massa incavolata! il singolo perde solo tempo.

Ma io concludo che ...è giusto così! ce lo meritiamo perchè alla fin fine......è quello che accettiamo, come puoi leggere! un saluto e grazie della comprensione!
laurark
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