parliamo di architettura

messaggio inserito venerdì 25 aprile 2008 da Angelo

[post n° 160123]

parliamo di architettura

Un dubbio atroce mi assale: ma quale differenza c'è tra un grande architetto di fama internazionale, che ne so, Gehry, Renzo Piano, un Foster a caso, ed un architetto che prende 450 euro al mese sfruttato da un geometra magari? (giusto per sottometterlo ancora piu di quanto gia non sia)

voglio dire, ma la differenza dove sta? nella FANTASIA? o nelle conoscenze? ma davvero tra tutti gli architetti che esistono ed hanno un lavoro mediocre nessuno è in grado di proporre progetti migliori, piu belli, piu intelligenti di questi BIG mondiali?

devo dire la verità, all'università dove sto per finire e laurearmi (spero), di fantasia e "genio architettonico" come anche "buone proposte" e iniziative interessanti.. ne ho viste ZERO da parte dei miei compagni (non che io sia meglio eh, ma parlo di cosa vedo)

ma davver sono tutti cosi brocchi (scusate il termine) oppure non glie ne importa nulla e SE VOLESSERO saprebbero fare di meglio?

mi chiedo spesso: ma un architetto cosa deve fare? la domanda è lecita visto che sto per laurearmi e nessuno mi ha ancora spiegato effettivamente quale differenza c'è tra un Gehry che strafà di progetti "bellissimi" (ok è opinionabile la cosa) ed un neolaureato con un po di fantasia.. perche non voglio credere che il trucco sia solo li, nella fantasia che abbiamo TUTTI

non ditemi che non siete in grado di fare un progetto "e stupire" perchè è proprio statisticamente impossibile non riuscirci, allora la domanda è: ma che cambia da un grande ad uno qualsiasi?

perche voi avete il vostro lavoro piu o meno buono, e nessuno sfonda? no idee? non capisco se i grandi sono tutti raccomandati (cosa altamente probabile) oppure se lo meritino davvero, vedo costruire palazzi dove sono io che sono degli insulti all'architettura, cose bruttissime, certo non da geni, palazzi normali, residenziali, ma restano delle schifezze architettoniche incommentabili, sta gente è davvero cosi brocca oppure non si interessano in quanto hanno capito che tanto non conta l'iniziativa ma conta avere il lavoro e farlo infretta..?

mah, ho un po di dubbi su sta professione
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...se giri un po' su questo forum ti accorgerai che si parla sper la maggior parte del tempo di catasto, pratiche, permessi, dia...ma non perchè io o i miei colleghi invece di sbattere la testa su ste cose non preferiremmo fare i grandi progetti che facevamo all'università, dove si valutava anche la creatività che tu parli ma perchè il mercato chiede solo questo....l'economia è ferma, i pochi grandi progetti sono o ad incarico (e si scaglie fra i vip) o a concorso ma per le grandi opere non possono partecipare tutti ma gente con un curriculum valido (che per loro è quello di piano foster ecc)...per quanto riguarda i bruttipalazzi che vedi a sua volta sono frutto di costruttori che volgiono poca spesa e grande guadagno e se ne ffregano della bellezza anche perchè magari un progetto più compelsso costa più soldi e più tempo...purtroppo più volte abbiamo detto che l'univesità è una parentesi felice dove chissà che ti fanno credere ma alla fine quando esci, almeno in Italia, è tutta una grande delusione...
se ti interessa l'argomento del lavoro in generale ti incito sul mio blog dove partecipa anche molta gente che frequenta questo forum http://equilibrioprecario.iobloggo.com a breve pubblicherò altre mail di ragazzi che mi scrivono per raccontarmi la loro esperienza.
Un caro saluto!
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...gli errori di battitura...ma insomma credo si capisca lo stesso il senso del messaggio!!...a ri ciao!
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Qual è la differenza? linnanzitutto la COMMITTENZA! Lo sai che esiste (finalmente!) un premio in Italia (istituito da pochissimo) per la Committenza "illuminata"? un buon committente non è solo quello che ti richiede il progetto dell'auditorium di roma o del guggenheim di bilbao (devi avere un curriculum eccezionale! ma questo soprattutto in italia perché in U.K. la regina per effettuare dei lavori a bukingham palace mette un avviso sul giornale!); un buon committente è anche quello che dà max libertà all'architetto cui ha affidato il progetto di un'abitazione unifamiliare (così nascono progetti tipo la casa a "Y" di Nouvel per intenderci!). Poi c'è la QUESTIONE ECONOMICA (puoi avere un committente open mind ma con pochi soldi...). Questo per quanto riguarda il privato (sugli incarichi pubblici ci sarebbe da aprire uno specifico forum di discussione). Poi c'è la POSSIBILITA' CHE TI CAPITI L'OCCASIONE. Ovviamente si intende che, se ti dovesse capitare l'occasione di un buon progetto commissionato da persone serie, tu sia preparato, motivato e all'altezza del compito, il cui esito sarà il tuo biglietto da visita per quasi il resto della tua carriera. In bocca al lupo!
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in Italia come dicono gli altri l'Architettura non va.
hai mai visto una trasmissione televisiva parlare di edifici al grande pubblico? no! mentre vediamo sempre sti cuochi co ste padelle a cucinare! ecco perchè stiamo diventando obesi.
qua l'unica architettura si fa con i soldi pubblici ma non perchè qualcuno ha stima degli architetti e del lavoro che fanno, semplicemente perchè il sindaco/governatore/politico del momento devono tagliare il nastro e farsi publicità:......fregiarsi di avere fatto costruire l'opera.
i privati pensano solo al profitto usando l'ignoranza della gente che non capisce nulla di qualità.
la situazione economica fa il resto perchè il mattone è l'unico investimento sicuro.
se sei piccolo, non raccomandato ecc abituati alle richieste dei bidet della casalinga, delle cucine e i tetti "anticati" che non si sa manco che cazzo significa.
purtroppo non siamo noi a comandare ma chi ti da il lavoro!
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DOBBIAMO AVERE PAZIENZA.
CIAO
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un ringraziamento sincero
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il successo lo crea la fortuna, stare al posto giusto al momento giusto oppure incontrare la persona che ti cambia la vita ecc... questo dunque non è un lavoro diverso da tutti gli altri da questo punto di vista. Come vecchia architetta ti posso consigliare di cercare la notorietà ma non a tutti i costi e di attenerti scrupolosamente alla parola data, alla fine questo conterà nell'opinione degli altri più di mille raccomandazioni politiche. Auguroni di cuore.
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In una sola cosa: la massoneria.
Nel senso buono del termine, significa solo e soltanto: entrare nel giro.
Trova tu il modo.
Esistono diversi tipi di lobby o logge.
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