procedimento penale x disinstallazione software illecito

messaggio inserito giovedì 3 luglio 2008 da archi_7

archi_7 : [post n° 167218]

procedimento penale x disinstallazione software illecito

sono un collaboratore di uno studio professionale. durante un controllo della guardia di finanza, dove hanno contesto l'utilizzo di software privo di licenza d'uso, io personalmente ho disinstallato da un pc dello studio (peraltro non mio personalmente) 3 programmi (per un valore commerciale poco rilevante rispetto ai programmi contestati).
i finanzieri, dopo essersi accorti dell'atto (senza peraltro avermi visto fisicamente compiere l'azione), mi hanno denunciato penalmente contestandomi l'art. 624 (furto) e il 635 comma 7 (danneggiamento di materiale in ambienti di lavoro).
vorrei sapere ora a cosa vado incontro e quale potrebbe essere la gravità dell'atto a me contestato. naturalmente il mio studio si interessa la suo caso (data la gravità) e non pensa minimamente alla mia difesa, per la quale ho dovuto prendermi un avvocato per conto mio.

saluti e grazie per eventuali risposte
Saretta :
all'ordine degli architetti della tua provincia...iN BOCCA AL LUPO!
gigi :
tutti abbiamo dei peccati, fatto sta a non essere scoperti.
In virtu' della tua funzione di collaboratore anziche perdere tempo in folli disinstallazioni avresti dovuto avviatri verso la porta e andartene.
Mi spiace per te ma anziche parare il culo allo studio che risparmia sui programmi avresti dovuto dartela a gambe levate, anche al costo di fuggire dalla finestra del bagno aggrappato ad una grondaia.
Ti riprenderanno adesso a studio?...........
Non hai mai visto scappare i marocchini con le borse griffate?
CERCATI UN LEGALE SUBITO
archi_7 :
se leggi bene il mio post io ho già preso un avvocato mio. sul fatto di darsela a gambe, eravamo in 6 e nessuno si è mosso. la grana era dello studio, solo io ho compiuto un gesto senza pensarci troppo...nello studio continuo a lavorare come sempre, nulla è cambiato, anzi mi hanno ringraziato del gesto, anche se non dovuto, ma hanno capito la mia parte. e comunque ripeto, al contrario dei marocchini con le borse false, noi non avevamo colpa era lo studio che usava abusivamente i programmi...
quindi se capitasse ad altri, non vi muovete, state calmi e non toccate nulla: a voi non chiederanno nulla! saluti
silvietta :
....bisognerà anche vedere se i programmi disinstallati li usavi per te o se li dovevi usare per lo studio, credo che sia ben diverso...ad ogni modo credo che il massimo che ti possa succedere è quello (pur sempre spiacevole) di pagare una multa...
archi_7 :
i prog erano stati installati x uso studio, non x uso personale, e nessuno dei titolari ha nulla da ribattere al merito...che poi erano acd see (pro), google earth (pro) e un plug-in x photoshop...
silvietta :
ma dai! è incredibile....che denuncino chi se lo merita realmente...ma poi non pensavo che per google earth servisse una licenza.....
Gaia :
No spiegatemi per Google Hearth serve la licenza? Ma scusate non è un programma free?E PDF cretaor allora?
Della serie mi rimetto a disegnare a mano.....più fatica si ma meno casini.....
Però simpatici i tuoi datori di lavoro...una pacca sulle spalle e via....
In bocca al lupo
stella :
Ma acdsee e google earth necessitano di licenza??? Ma da quando????? Forse la finanza ha punito la malafede (che per te era dedizione per il tuo studio) del gesto e non i programmi in sè! Lo spero per tutti noi e anche per te, magari ti hanno voluto solo spaventare e si risolverà tutto per il meglio!
In bocca al lupo!!!
silvietta :
a quanto ho capito google earth è gratis...è la versione professional (che tra l'altro sarei curiosa di vedere) che ha bisogno della licenza...ciao
archi_7 :
google earth si scarica gratuitamente ma salva le foto dal satellite ad una risoluzione molto bassa...
la versione pro (dai 300 ai 500$) permette di salvare ad una risoluzione super...noi avevamo la pro!
i miei datori non mi hanno dato nessuna pacca sulla spalla...il gesto è stato compiuto da me, senza alcun suggerimento da nessuno, il reato è contestato a me, e la mia causa sarà parallela allo studio ma sarà indipendente...come biasimarli? dovevo solo stare fermo come tutti gli altri...

ma polemiche a parte...il mio post serviva ad avere suggerimenti legali...nessuno si è mai trovato o ha conoscenti in cui sia capitata una cosa simile??
stella :
ti consiglio, allora, di seguire il suggerimento di Saretta, rivolgiti all'ordine, i soldi dell'iscrizione dovranno pur servire a qualcosa......
Un grosso IN BOCCA AL LUPO!!!!
della :
non è che è stato proprio il tuo studio a far ricadere la colpa su di te? tra l'altro come possono additarti un reato di cui non ci sono prove che hai commesso? devi capire su cosa si basa l'accusa...
dovresti leggere il fascicolo di denuncia.. oddio, non so come si chiama di preciso.. ma dovrebbe esserci un fascicolo con tutte le motivazioni dell'accusa.
Cose di pazzi.. questi studi già ci sfruttano ed affamano.. ora ci vogliono far cadere addosso anche l'acidità loro di utilizzare softwares appezzottati! ed io che non apro proprio perchè la spesa più grande è il software!!!
archi_7 :
no, il mio studio non accusa nessuno. ha ammesso la propria colpa ai finazieri e si prenderà tutte le colpe e ammende del caso. purtroppo il gesto è stato mio e ora loro contestano il furto (a mio carico) inteso come sottrazione di prove di reato...
il fascicolo è a a casa mia e l'ho letto, ovviamente... gli articoli che mi contestano sono: art. 624 cod. penale e art. 635 comma 7...x info www.google.it
gigi :
Mi spiace deluderti ma se eri un dipendente magari i finanzieri credevano alla costrizione nell'uso di programmi, ma visto che nel contratto a progetto ovvero partita iva ovvero consulenza sei un libero professsionista nell'uso delle attrezzature e degli orari sei pienamente responsabilie di quello che stava nel pc che di hanno dato.
Ma perche credi che il contratto a progetto vada cosi di moda?
dani :
vada di moda... ma a noi architetti ci offrono solo ed esclusivamente contratti con partita iva, al massimo con collaborazione occasionale che occasionale non è.. in realtà per il primo tipo dovremmo essere liberi di gestirci il lavoro come e dove ci pare, invece ci obbligano ad essere lì ed a svolgere un lavoro da dipendente in tutto e per tutto.. è una specie di lavoro a nero legalizzato, visto che la legge Biagi intende la collaborazione professionale in termini estremamente diversi da come viene attualmente applicato negli studi di architettura ed ingegneria..
il contratto a progetto non si usa quasi mai.. magari lo facessero.. sarebbe cmq un lavoro più tutelato e quasi da dipendente, anche se a tempo correlato al progetto...
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