per tutti i certificatori energetici...

messaggio inserito sabato 19 luglio 2008 da ele

ele : [post n° 168933]

per tutti i certificatori energetici...

...a proporsito del D.M. 112 del 25/05/2008 in corso di approvazione, di cui si è parlato ieri nel post 168794, vi invito a leggere quanto scittto nella home page di www.sacert.eu
pier76 :
ho dato una occhiata al sito. C'è proprio da mettersi le mani nei capelli. Il presidente del Sacert l'ho avuto come docente al Politecnico. Speriamo che faccia qualcosa.....insomma cosa dire? Che vadano tutti a casa. Siamo proprio all'ultimo posto anche per quanto riguarda la classe politica multicolor
Alessandro :
Che vergogna....!!!



pier76 :
Altro che vergogna....se passa la legge io chiedo la restituzione dei soldi al Cened e la restituzione del soldi del corso. LA CERTIFICAZIONE DIVENTERA' UNA BARZELLETTA COME E' STATA FINO ADESSO LA LEGGE 10, ne più ne meno.
Alessandro :
se fosse anche io richiedo i soldi al cened! dovremmo fare tutti così!
pier76 :
io ieri ho mandato una e-mail al Sacert. Un'altra la mando al Cened. Un avvocato nel corso da me seguito ha detto: finalmente la certificazione prenderà piede in Italia PROPRIO PER IL FATTO DI AVERLA LEGATA ALL'ATTO NOTARILE, per il fatto di aver coinvolto il proprietario e cosa più importante l'utente finale. Con questa legge i certificatori come me saranno TUTTI DISOCCUPATI !!!!, è tutta una grande presa in giro....non mi fermo certo alle e-mail
roby-costa :
Ai propri certificatori SACERT ha mandata una mail a firma del direttore dall'O con una presa di posizione forte, già inviata al Governo, ed invitando a fare proprie le parole di un testo allegato, da girare ai ministri interessati, debitamente firmato. Per ora è un primo passo per il ritiro dell'emendamento. Ma se sarà necessario, scrive sempre dall'O andremo molto oltre, anche perché la certificazione degli edifici è VOLUTA da DIRETTIVA EUROPEA, e non importa se gli amici palazzinari del "Premier" (virgolette non a caso) non vogliono la certificazione perché sennò son costretti a spendere due lire per riqualificare energeticamente gli edifici esistenti per renderli competitivi.
pier76 :
Ho ricevuto l'email dal Sacert ma mi permetto di dire che a mio avviso non basta. Bisognerebbe chiedere la restituzione dei soldi dell'iscrizione al Cened proprio per l'impossibilità ad operare. Cavolo, la proposta di legge, TOCCA DEI PUNTI DI SOSTANZA....
delli :
per quanto riguarda la lombardia non cambia assolutamente nulla perchè la certificazione energetica è normata da legislazione regionale mentre l'emendamento (che ritengo scandaloso) è riferito al DLgs 192/2005.....
è però veramente sconfortante che invece di fare delle serie linee guida per qualificare finalmente un atto importante che risale addirittura al 1990 (!) si passi all'abolizione tout court.... ma... che tristezza italica!
bye bye
kitta :
mi unisco al coro della protesta e mi vergogno come al solito di questa italietta scadente...
x delli:
io vivo in un'altra regione..ma volevo sapere:in lombardia il certificato va allegato all'atto notarile? e con questa legge con cambieranno le cose all'atto pratico?
delli :
il certificato, al momento, va allegato all'atto notarile in caso di vendita di interi immobili esistenti o di nuovi edifici (con pratica edilizia presentatat dal 01/09/2007) e altre casistiche per la manutenzione che coinvolga le superfici disperdenti o ampliamenti di volume superiori al 20%
per gli altri edifici esistenti (singole unità immobiliari) il certificato si dovrà allegare dal 1 luglio 2009 e per le locazioni dal 1 luglio 2010
termini sono in punto 6 di questa DGR VIII-5773:
www.cened.it/pdf/leggiRL/DGRVIII5773.pdf
bye bye
pier76 :
"si è poi passati ad iniziative che toccano più che la produzione e la commercializzazione del bene sotto il profilo della pressione fiscale ad un meccanismo di penalizzazione delle negoziazioni e delle transazioni commerciali riferite agli immobili in funzione della loro conformità o non conformità ai parametri e alle esigenze finalizzate alla tutela dell’ambiente ed in particolar modo in termini di emissioni nocive per l’ambiente stesso. Questa è una esperienza che ha trovato una recentissima applicazione nel decreto legislativo 311 del 2007, il quale prescrive, ai fini della commerciabilità degli immobili, l’allegazione di certificati che ne attestino l’idoneità dal punto di vista energetico, ma ricordiamo che la normativa in questione ha un antecedente che risale ad oltre trent’anni.

Nel 1977 viene emanata la legge 10 in tema di obblighi inerenti il risparmio energetico negli edifici che impone in sede di richiesta all’epoca della concessione edilizia ed oggi permesso di costruire, o comunque qualsiasi intervento che sia riferito alle caratteristiche strutturali del fabbricato, la presentazione di una relazione che ne deve attestare la compatibilità con i precetti normativi in tema di risparmio energetico. La problematica indotta dalla legge 10 del 1977 si è semmai snodata nella completa e pratica neutralizzazione degli obiettivi e dei propositi che il legislatore si era posto perché quella normativa di fatto era priva di sanzioni. Il legislatore, con il decreto legislativo 311/2007, ha percorso o meglio ripercorso una strada già sperimentata attorno al 1985 in tema di abusività degli immobili ponendo una sorta di barriera trasversale in cui incorre sia il costruttore e sia il rivenditore dell’immobile allorché intenda trasferirne la proprietà a terzi. Cosi come il legislatore nel 1985 ha acutamente individuato, come elemento e come momento di verifica e di controllo della regolarità urbanistica degli immobili, la fase di trasferimento della proprietà degli stessi da un soggetto ad un altro, prescrivendo la non commerciabilità e quindi l’impossibilità per il notaio di rogitare l’atto di trasferimento della proprietà in carenza della documentazione comprovante la regolarità urbanistica dell’immobile, cosi oggi seppur dopo oltre venti anni, il legislatore ha individuato correttamente una soluzione pratica, ma piuttosto efficace per porre uno sbarramento alla commerciabilità degli immobili energeticamente non compatibili" citazione di un illustre avvocato di cui non faccio il nome
delli :
qualche precisazione:
legge 373 del 1967 (e non 10/1977)
seguita da legge 10/1991
sostituita da DLgs 192/2005 aggiornato e modificato da DLgs 311/2006 (e non 2007)
bye bye
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