"Movimenti curvi"

messaggio inserito giovedì 4 marzo 2004 da Paola

Paola : [post n° 17024]

"Movimenti curvi"

"Movimenti curvi"...E' proprio questo il termine usato da una signora che vuole ristrutturare il suo appartamento a Roma (credo che non le piacciano gli angoli a 90°). Chi saprebbe darmi dei "riferimenti noti" da vedere per poterla accontentare? E magari riuscire anche a trovare una logica a questa richiesta? (si sa che il cliente/committente ha sempre ragione!) Mi fareste un favorone enormissimo!!!
:-))) Grazie a Tutti!!!
Antonella :
ti potresti ispirare alle forme organiche della natura.....riuscirai ad accontentarla.
Antonella
ila :
Gaudi', in una casa a Barcellona usò proprio la linea curva, accostamento di forme concave e covesse in pianta, proprio ipsirandosi alla natura....ecc.
Poi la filosofia del feng swui ( non so come si scrive esattamente) riprende un pò l'idea delle forme sinuose.
L'argomento in gnerale è affascinante e allo stesso tempo i riferimenti sono molti...
Salvatore :
bene, di questo cè moltisimo, il movimento si chiama Art Nouveau, o qui in italia si chiama LIBERTY, uno dei massimi esponente e gaudi, con la casa milà o la casa battlo.... io ti direi di inpirarte nella architteture contemporanea, per es. guarda a Karim Rashid, www.karimrashid.com, fa molto della architettura comerciale pero usa delle forme "curvi", a volte un po' come nelle anni 70. in boca al lupo !!
Massimiliano :
I sono sempre più sconvolto!!!
Ma santo cielo sei o no un architetto???
Ma dopo gli anni di studio, di fronte ad una cliente che ti chiede "movimenti curvi" tu devi chiedere un consiglio in un sito internet???
Evidentemente in questo "bel paese" i clienti scelgono gli architetti per amicizia e non per talento!
Buon lavoro!
Salvatore :
non tutti siamo come te, un super architetto degli anni 3mila, con esperienza nell lavoro anche prima di nascere, e con tutte le risposte per tutte le domande !! perche invece di rompere a le persone che hanno bisogno di un semplice consiglio, non aiuti solo una volta, cosi possiamo vedere la qualità delle tue intelligetisime risposte ....pd: non dirme una paralo dell mio povero italiano, sino ti chiedo di rispondere in perfetto espagnolo.
di sicuro sai parlare 7 lingue anche.... certo
Massimiliano :
...e giusto per non essere il solito polemico (ma sottoscrivo quanto detto sopra), prova a dare un'occhiata ad alcuni lavori di Ron Arad o di Fabio Novembre oppure fatti un bel pomeriggio in libreria, anche se la cosa migliore è prendere la piantina dell'appartamento e cominciare a schizzare e tirare fuori l'architetto che c'è in te!
Paola :
Grazie ad Antonella, Ila e Salvatore!
Siete stati davvero molto molto gentili a rispondermi!
Inizio subito la mia ricerca!
Grazie anche a te Massimiliano delle informazioni che mi hai dato, ma nel tuo caso mi permetto anche io di darti un consiglio:
nella vita spesso è bene evitare di dare giudizi senza sapere di quello di cui si sta parlando, tu infatti non mi conosci! Chi ha mai detto di essere architetto?!
Io ho solo chiesto un consiglio su un forum del sito "professione Architetto" che mi sembra si aperto a tutti e non richieda iscrizioni all'ordine ecc....
Ti ringrazio ancora per i tuoi suggerimenti, che spero mi saranno utili!
Paolo D'Angelo :
Sei molto fortunata. E' difficile trovare un committente che ti chiede di progettare uno spazio concepito in modo diverso da come siamo abituati a fare normalmente. Proprio per questo è necessario uno sforzo progettuale maggiore, perché occorre pensare allo spazio in modo diverso, giustamente, come dici, non a 90 gradi, senza il goniometro del tavolo da disegno, in modo fluido, adoperando schemi che non siamo abituati a adoperare. E' una strada difficile e complessa, ma ti assicuro che quando ci riesci i risultati sono incommensurabili.
Agli ottimi esempi precedenti, aggiungerei alcune case di Wright (in particolare Jester House e Burlingham House, la casa di David Wright), qualcosa Bruce Groff ed Alvar AAlto, san calino alle 4 fontane di Borromini (www.sancarlino-borromini.it/) ed il tempietto di San Pietro in Motorio di Bramante. Leggerei il capito su Wright in Storia dell'architettuta moderna di Zevi e sempre di Zevi mi soffermerei sulle 7 invarianti dell'architettura in "Il linguaggio moderno dell'architettura. entrambi sono di Einaudi. Il materiale da vedere, comunque è infinito.
Buon lavoro
Chri :
se sono ancora in tempo per dare un consiglio, io direi di dare uno sguardo alle case di Portoghesi, specie quelle degli anni '60. Lui dava una logica ad ogni curva.
Ciao e in bocca al lupo.
Paola :
Ancora GRAZIE davvero! A tutti!!!
:-)
daniela :
trovo scandaloso che con tutti gli architetti che ci sono in Italia e che hanno studiato, spesso per molti anni, storia dell'architettura, tecnologia, filosofia dell'abitare, ci sia della gente che chiede di ristrutturare la propria casa a un incompetente qualsiasi!!!! Ma perchè un sacco di gente non sta al suo posto ed evita di fare il lavoro altrui?!!
tiziana :
.......I PIU' GRANDI INCOMPETENTI SONO QUELLI CHE CREDONO DI NON ESSERLO......
claudio :
sei molto caustico...però purtroppo hai ragione...è scandaloso che si debbano chiedere certe cose su un sito...comunque la fortuna dell'architetto è sempre stata la committenza giusta..e in questa epoca il successo è spesso ,purtroppo legato alle conoscenze e non alla capacità...
Paola :
1) Non sono architetto come ho già detto bensì dottoressa in architettura! (Mi sono laureata in novembre!)
2) Il lavoro non è stato affidato a me direttamente bensì allo studio per il quale lavoro
3) Mi è stato messo in mano l'incarico ed avendo poco tempo a disposizione (mi devo occupare di altro contemporaneamente) ho pensato di accorciare i tempi chiedendo qualche consiglio per poter ampliare le mie conoscenze!

claudio :
Non volevo offenderti, bensi' fotografare una triste realtà...e comunque non è certo l'esame di stato e la conseguente qualifica di architetto che cambi qualcosa...siamo in un epoca di specializzazione...non si può conoscere tutto..e in realtà conosco tanti architetti notevolmente ignoranti...comunque le linee curve sono proprie dell'architettura organica, quindi tutti gli architetti di questa " scuola" possono essere per te uno spunto...molti nomi ti sono stati indicati in precedenza...certo che una laureata alla sapienza certe cose , almeno in linea generale le dovrebbe sapere...buon lavoro P.S. la frustrazione che tanti sul sito, come me denunciano, per la mancanza di conoscenze basilari da parte di tanti giovani o futuri colleghi, deriva ,almeno per me , dal fatto che la nostra figura professionale è oggi abbondantemente ...sputtanata da corsi di laurea ridicoli, da lauree regalate o sudate ma basate su realtà inesistenti nella professione...a roma siamo come iscritti viventi e praticanti circa 12000 architetti...di questo alto numero la professione vera la fanno una ristretta cerchia che non supera le 200-300 unità..il resto si arrangia, fa la fame, pietisce incarichi ridicoli,fa tutto fuorchè l'architetto...perchè in italia l'architettura è morta...basta vedere quello che si pubblica su riviste estere e ciò che è pubblicato in italia di progetti fatti qui...i soliti 10-15 nomi che si spartiscono i grossi incarichi, per il resto ...poco e niente...in bocca al lupo per il tuo futuro professionale e scusami ancora per il mio sfogo caustico. Claudio
Antonella :
Io sono fiduciosa....e le cose cambieranno!ma è completamente inutile incriminare chi termina la facoltà in un tempo breve rispetto a quelli del vecchio ordinamento o di chi sceglie il corso di laurea che dura 5 anni.Sono energie sprecate!quello che è fatto è fatto.Guardare avanti è l'unico modo per riuscire a migliorare le cose.
Sono arrabbiata quanto te...soprattutto dopo un colloquio di lavoro andato male,ma ce la faremo....e soprattutto darci una mano l'un l'altro senza critiche è molto piu costruttivo.Sii fiducioso!
Massimiliano :
Ciao a tutti.
Vedo che la questione ha appassionato molte persone!
Prima di tutto Palmira permettimi di sottolineare che il tuo precisare la differenza tra Architetto e Dott. in Architettura è abbastanza superfluo dal momento che ciò che sappiamo non lo dobbiamo ad un esame di stato che ha sempre più le modalità di un'estarazione del lotto, ma agli anni dedicati allo studio e alla documentazione!
A maggior ragione, ora che so che sei "Dott.In Architettura" mi chiedo se in tutti gli anni di studio, oltre a documentarti sui testi scolastici, non hai mai aperto riviste come : Abitare, Interni, AD, Elle Decor, Casabella,Domus ecc...!
Non hai mai sentito nominare architetti del calibro di Frank Gehry??? il quale con i "movimeti curvi" si è conquistato l'olimpo dei primi 10 Architetti al mondo??!!!
Cari colleghi sembrerò cattivo ma adesso capite perchè gli studi di architettura danno stipendi da fame!
Il 90% degli studenti di Architettura esce dall'università che non sa assolutamente nulla, tranne che "progettare" uno scatolone nel deserto, vita morte e miracoli di Michelangelo e come regge staticamente un carrello con una stecchetta sopra(e poi la hanno il coraggio di chiamarla scienze delle )costruzioni). Riguardo al commissionare un progetto di interni ad un "non architetto" non mi scandalizzerei molto dal momento che molti tra i grandi Interior designers escono da esperienze quali la scultura, la pittura...insomma detto tra noi o uno ha un talento o di certo non lo acquista consultando un sito dal nome "professione Architetto".
Se siete a Roma fatevi sentire e magari continuiamo la chiaccherata davanti ad una pizza!
Ciao a tutti e forza Palmira!
Massimiliano :
Perdonami Paola!!!!!!!!!!!!(e non Palmira!!!)
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