retribuzione

messaggio inserito venerdì 19 marzo 2004 da ila

ila : [post n° 17903]

retribuzione

secondo voi, se potete scagliere è meglio farsi pagare a percentuale su progetto o con un fisso mensile...
nell'uno o nell'altro caso quali osservazioni potete fare...? grazie mille
nico :
ciao ila ti dico la mia....ho lavorato per alcuni anni a contratto fisso 850€ al mese + incentivi e straordinari (circa 1100€) a volte più a volte meno....successivamente a collaborazione presso uno studi (la collaborazione contrattata era del 25/30% a progetto) alcuni mesi ridi perchè arrivano bei soldi ma altri non fai che disperare perchè lavori, lavori, lavori e non vedi niente.....se poi dividi per i mesi in cui non hai preso soldi ti accorgerai che sei nell'ordine dei 1000-1200€ mensili) sai come è finita....ho investito quei pochi soldi e ho preso in affitto ul locale dove sono libero e padrone di fare ciò che voglio come libero professionista....oggi a 27 anni sono abbastanza soddisfatto e ti posso dire che anche se con qualche difficoltà si lavora e quella stessa cifra la alzi a volte di +.....in bocca al lupo...
ila :
ciao nico, ti ringrazio per la ripsosta e colgo l'occasione per salutarti e chiederti su cosa veniva calcolata la percentuale del 25 30%..e se poi c'erano problemi sul lavoro come si risolveva la questione?.. secondo te quali problematiche posso intercorrere accettando una retribuzione a progetto?
ossia qual'è il limite della mia responsabiltà dato che non ho una grossa esperienza?
ti ringrazio
Silvina :
Ciao Nico, volevo chiederti un consiglio dato che hai un paio d'anni in più di me e hai iniziato a lavorare in proprio...io per adesso lavoro per un'azienda di arredamento ma entro quest'anno vorrei fare l'esame di stato e col tempo arrivare a esercitare la libera professione sempre nell'ambito della progettazione e ristrutturazione di interni (non mi interessano i grandi progetti) ...ma come fare?
A parte sapere come gestire il tutto il problema maggiore credo sia quello di avere dei clienti, insomma farsi conoscere, almeno all'inizio, quando non si può ancora contare sul passa parola o sui progetti già fatti...tu come hai fatto? E' necessario per forza prima lavorare alle dipendenze di un altro studio per vedere come funzionano le cose e farsi conoscere o ci sono altri modi? E' necessario avere dei soci per lavorare in proprio o si può anche da soli?
Insomma vorrei sapere tutto quello che c'è da sapere per intraprendere una cosa del genere.
Scusa la raffica di quesiti ma adesso come adesso sono nella nebbia più totale! Aiuto!
Silvia
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