chiarimento

messaggio inserito domenica 4 gennaio 2009 da flw

flw : [post n° 184179]

chiarimento

ma se io faccio delle modifiche in un appartamento (sposto tramezzi..con conseguente impianto) senza richiedere nessuna autorizzazione e senza aggiornare il catasto..commetto un abuso? a cosa vado incontro? sanzioni di che genere? come posso essere scoperto...
grazie
poipoi :
sì. è un abuso.

I motivi? La prima cosa che mi viene in mente: qualsiasi variazione fatta all'interno di un'abitazione che comporti spostamenti di muri o impianti, può provocare problemi alla statica dell'edificio. Un'impresa o un muratore non è in grado di stabilire se quel muro che eliminate o spostate è portante, o se aprendo un varco in un muro portante si creano problemi alle fondazioni o alle strutture verticali.
E soprattutto muratore o idraulico o impresa non si prendono nessuna responsabilità nel caso (e non te lo auguro certo) capiti qualche guaio in conseguenza di quei lavori. La responsabilità è solo del proprietario che ha commesso l'abuso.

Ti hanno mai raccontato di quel palazzo nel centro di Roma che è crollato dopo che hanno tolto la carta da parati? È una storia vera. E di quel palazzo che è venuto giù in piena notte perché nessuno aveva spiegato ai condomini che in un appartamento non puoi metterci una tipografia. Decine di morti.

Ma perché quando si tratta di un dottore si cerca sempre di avere il meglio, mentre quando si parla di casa vostra vi affidate sempre al primo scalzacani che vi capita d'avanti?

Esistono anche tecnici incompetenti, sono d'accordo con te. Scuole di nuova costruzione crollano alla minima scossa di terremoto mentre tutto il vecchio paese rimane in piedi, e muoiono decine di bambini sotto le macerie. Ma non prendere nemmeno in considerazione l'eventualità di consultare un tecnico, considerato che nel tuo caso ti viene a costare qualche centinaio di euro a fronte di responsabilità penali non da poco, lo trovo quantomeno sciocco.

Ma non è colpa tua, o almeno non soltanto. E scusami se la butto in politica. La colpa è della cultura dei condoni, iniziati ai tempi di Craxi, richiesti prima e direttamente promulgati poi dalla stessa persona. Un ex costruttore edile promosso a primo ministro, in combutta con un ex commercialista promosso a ministro delle finanze. Non so se hai presente. Magari l'hai votato proprio per questo.

All'ufficio catastale è molto probabile che non ti accettino una variazione in assenza di un titolo edilizio approvato in Comune. Quindi così com'è quella casa non puoi venderla, a meno di non trovare un pollo che se la prende così com'è. Oppure uno furbo che ti chiede un forte sconto per colpa di questa difformità.

Scusa lo sfogo.
Spero ti sia di qualche utilità.
flw :
tranquillo! non si tratta di casa mia..io sono un tecnico, volevo la conferma e ho chiesto aiuto a quelli come te più esperti! grazie..
beppe :
...e bravo poipoi, ti ricordi anche la paternità dei vari condoni edilizi.
cmq hai ragione un vero schifo.
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