destinazione rurale abitativo

messaggio inserito giovedì 22 gennaio 2009 da sabagio

sabagio : [post n° 186095]

destinazione rurale abitativo

Salve; i clienti possiedono dal 2001 un fabbricato che risulta essere accatastato al catasto fabbricati civili, ma non risulta al comune il cambio di destinazione da rurale a civile abitazione. I lavori che chiedono di fare sono ammessi sia per le costruzioni civili che rurali, pertanto il cambio di destinazione d'uso, da rurale a civile (molto oneroso...) è quindi "facoltativo", ma cosa cambia avere un fabbricato rurale ad uso abitativo e avere un fabbircato di civile abitazione? conviene quindi spendere soldi per il cambio di destinazione d'uso...??
Grazie
Ily :
Secondo me non cambia niente...
sabagio :
Appunto... anche secondo me non cambia nulla... allora perchè è contemplato il pagamento di oneri carissimi per il cambio di destinazione d'uso..? circa 100€/mq sup. lorda.!
Ily :
Forse perchè si presume che una casa di "civile" abitazione valga di più sul mercato...
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