partita IVA sì o no...a me pare di sì, per forza...

messaggio inserito giovedì 29 gennaio 2009 da KITTY

[post n° 186824]

partita IVA sì o no...a me pare di sì, per forza...

Sono dipendente in un'impresa, architetto, iscritta all'albo, per ora senza partita IVA.
Mi capita un progetto interessante e anche grosso, chiaramente voglio firmare io e mi sembra più che naturale che a questo punto debba aprire partita IVA e iscrivermi alla gestione separata.

E qui cominciano gli pseudo consigli di parenti e cognate che nessuno ha interpellato...
"Eh, ma se apri partita IVA per un solo progetto poi ti tiri addosso gli studi di settore e non ne esci più e continui a pagare per nulla"
"non puoi fare prestazione occasionale?"
Per un piano attuativo? Per me è follia pura...

Lo so benissimo anche io che aprire la partita IVA per un lavoro solo non conviene, ma cosa faccio rinuncio a questa buona occasione, faccio firmare il progetto a un altro?
Io altre strade non ne vedo...

Voi che sapete muovervi meglio nei meandri della burocrazia che mi dite?

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Premetto che nn ne sò molto...però...

per gli studi di settore cè la gestione fiscale in "regime dei minimi" con la quale nn sei soggetta agli studi di settore, ma devi avere un limite dei compensi di 30.000 euro un capitale di beni strumentali di max 15.000 euro 20% aliquota irpef... questo in mega sintesi..

forse però se ci sono altri tecnici collaboranti con te, puoi fare la collaborazione occasionale se come compenso rimani sotto i 5.000 euro immagino firmando anche ma nn ne sono sicuro...

In bocca al lupo...
se hai bisogno anche di una mano per il grosso lavoro sono qui ahahahahahahahahaha


ciao
Nicola
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VLAD...non posso aderire al regime dei minimi perchè ho già la previdenza inps perchè dipendente...quindi dovrei iscrivermi a gestione separata...
Per la questione degli altri tecnici collaboranti non saprei...
Il lavoro è ben oltre le 5000 euro...
Calcolando con il vecchio tariffario (l'esempio che c'è qua su prof. architetto) mi uscivano 50.000...

devo contattare un commercialista...
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Si può aprire la partita iva e tenerla, "inattiva", cioè nopn usarla o usarla solo saltuariamente? (traduzione: vorrei prendere dei lavoretti miei per "arrotondare")
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Ily è quello che mi chiedo appunto...io ora ho questo lavoro, che è abbastanza grosso, ma in futuro che ne so se ne avrò altri e di che entità saranno...
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si si... un lavro gorssetto dire....bè allora puoi permetterti tranquillamente di prenderti un commercialista...

wow...avrai l'invidia di molti qui...ehehehe
complimenti

buon lavoro allora
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Il punto però a questo punto è: se io faccio dei lavori per "arrotondare", quindi non con grossi compensi, e solo quando capita, devo avere partita IVA, ma se per esempio per un anno non faccio altro oltre al mio lavoro di dipendente, a cosa vado incontro?
:
provo a spiegarmi:
iscrizione albo, firma come libero professionista = inarcassa (obbligatorio)
quindi cancellazione gestione separata...

ti consiglio di chiamare inps e inarcassa
e poi fare la scelta giusta perchè le due casse non sono compatibili!
Io ...fossi in te non perderei l'occasione e
cercherei di districarmi dalla
"burocraziologia" italiana...ciao
:
Ciao, quando apri la p.i. hai obbligatoria l'iscrizione ad inarcassa!
Per i l discorso studi di settore sappi che il mprimo anno di attività non se ne è soggetti!
Per altri dubbi puoi comunque contattarmi
Ciao
Emanuela
email
:
se il problema sono gli studi di settore, molti qui consigliano il forfettone...
www.professionearchitetto.it/bacheca/cerca.aspx?sitesearch=www.profe…
:
solo per sapere:
Per gli insegnanti funziona così, hanno gestione inps, ma se vogliono fare attività professionale, aprono p.i. e, senza essere iscritti a inarcassa, pagano a questa il solo contributo integrativo.
Non dovrebbe funzionare così per i dipendenti in genere?
:
concordo con desnip
scusate, ma se sono dipendente con un normale contratto i contributi me li versano all'inps, l'inarcassa è per i contributi dei liberi professionisti...boh..
:
Kitty ...se dipendente non ti iscrivi ad inarcassa...
ma scusa (per curiosità non per altro) il commercialista non riesce a chiarirti su queste cose?

ciao
Nicola
:
Quindi anche un parasubordinato non deve iscriversi a inarcassa... Però avere partita iva...
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