accatastamento immobili ex rurali

messaggio inserito venerdì 27 marzo 2009 da pedro

[post n° 192923]

accatastamento immobili ex rurali

Mia madre, deceduta qualche mese fa, risultava comproprietaria assieme a due sorelle, di un immobile ex rurale.
Tale immobile ha perso il requisito della ruralità già nel 1985. A causa del comportamento assurdo di una delle comproprietarie, l'accatastamento dell'immobile e conseguente iscrizione al catasto fabbricati, non è mai stato fatto, nonostante la sussistenza dell'obbligo previsto dalle vigenti norme in materia.
Dovendo predisporre le pratiche relative alla successione di mia madre, ho ritenuto di procedere con l'accatastamento, al fine di ottenere una rendita certa da indicare in dichiarazione di sucessione e calcolare così correttamente le imposte relative.
Ho pertanto incaricato, insieme ad una delle due sorelle ancora in vita, un professionista, con apposita delega, di predisporre la pratica di accatastamento, nonostante i continui ed ingiustificati tentativi di ostacolare l'operazione, da parte del soggetto di cui sopra.
Il professionista ha predisposto la pratica non senza prima essersi rivolto al locale ufficio dell'Agenzia del Territorio, per ottenere tutte le informazione utili e necessarie, fra le quali anche la possibilità che fossero solo alcuni dei proprietari a presentare la pratica. L'Agenzia del Territorio ha risposto che la pratica poteva essere presentata anche da uno solo dei proprietari. Nonostante ciò, dopo due giorni dalla presentazione della pratica, vengo informata che la stessa viene sospesa in quanto:
1) manca la motivazione per cui uno dei proprietari non ha sottoscritto l'istanza;
2) manca la sottoscrizione di uno dei due eredi (mio fratello) subentrati al decesso di una delle tre proprietarie.
Ovviamente questo mi mette in grosse difficoltà, soprattutto per l'impossibilità, ripeto, di ottenere la sottoscrizione da parte della solita comproprietaria. Mi chiedo se tali richieste siano lecite e se l'ufficio abbia adottato un comportamento corretto.
Grazie
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Ti posso confermare che basta la denuncia di uno solo dei proprietari, e inoltre c'è l'obbligo di farlo per legge altrimenti si incorre in sanzioni.
L'importante è segnalare tutti i proprietari nalla pratica ognuno con la quota relativa di possesso.Auguri!
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Ma ti hanno mandato una comunicazione ufficiale?
Perchè, come ti ha detto anche rebi, basta che la domanda la faccia solo uno dei proprietari.
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Si, mi hanno ufficialmente fatto pervenire una comunicazione scritta, sottoscritta dal funzionario del catasto che ha istruito la pratica, controfirmata dalla dirigente del servizio. In più oggi mi hanno ribadito verbalmente che devo indicare la motivazione dell'assenza della firma di uno dei comproprietari.
Spero che la motivazione che andrò ad indicare non sia per quell'ufficio sindacabile; ovvero non vorrei che il rifiuto da parte della comproprietaria di sottoscrivere, diventi motivo per bloccarmi la pratica.
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