esercizi di stile

messaggio inserito giovedì 11 giugno 2009 da oh yeah

oh yeah : [post n° 200368]

esercizi di stile

buongiorno a tutti.
una signora matura e facoltosa (direi: la cliente perfetta...) mi ha chiesto il progetto per una villa dove andare a vivere con la sua famiglia.
ha le idee molto chiare, e mi ha rovesciato sul tavolo una cartelletta piena di foto da lei scattate e ritagli di riviste: case di inizio XX secolo, pareti esterne bugnate, interni ricchi di boiserie, modanature e stucchi.
stante il fatto che vorreimanonposso rimbalzarla, ho pensato che potrei cimentarmi in questo "esercizio di stile", e vedere cosa ne viene fuori.
sapete consigliarmi come e dove documentarmi per disegnare tutto l'apparato decorativo che lei si aspetta da me? ci sono regole di composizione, proporzioni da rispettare?
un grazie anticipato
beppe :
forse la signora ha sbagliato epoca per vivere.....niente niente avrebbe dovuto essere il periodo del Marchese de Sade: un Barocco Rococo. Per quel tempo certamente di grande tendenza e di grande espressione artistica. Oggi mi sembra che già lo stile Vittoriano si sia espresso ampiamente, e con notevole inadeguatezza su questa linea, stante che questo mischiare stili del passato in maniera approssimativa fa venire davvero il voltastomaco.
La sig. visto che è benestante dovrebbe invece cercare un palazzotto originale, piuttosto di fare la figura della pacchiana, magari mostrandola con quel pizzico di ostentazione che la metterebbe in ridicolo.
Credo che il ns. lavoro miri anche a dissuadere le persone dall'intraprendere determinate scelte, non per niente, ma per evitare di farli sbagliare.
Mio semplice pensiero.

dina :
Proporzioni e composizioni puoi trovarle in Palladio e le sue ville.
In bocca al lupo però, perchè la missione è ardua per noi che viviamo, progettiamo e studiamo il moderno.
ciao
Tes :
beppe ti amo....
Per due anni ho dovuto progettare (nello studio dove lavoravo) per una tipologia di clientele mooooolto danarosa estera (tralascio al nazione prima che gli animi si scaldino o per timore di offendere qualcuno..).
Timpani, colonne, capitelli, marmi marmi marmi, finti "ruderi" affiancati al moderno...
Non discuto il gusto personale della committenza, ma la mia/nostra fatica ad accontentarla, nel 2009 e con la nostra cultura decisamente lontana da questi parametri del "bello".
archi :
Piuttosto che produrre un faldo d'autore, perchè anche se tu riuscirai a ridisegnare tutto con le proporzioni e i decori dei tempi che furono avrai le prime difficolta' nel reperimento dei materiali che furono (ad esempio un'inferriata in ferro battuto) per non dire che trovare delle maestranze qualificate per tali realizzazioni mi sembra alquanto difficile. Io al posto tuo consiglierei alla di cercare una VERA villa d'epoca che tu potresti seguire nella ristrutturazione.
leli :
Salve o yeah!
Be personalmente credo che tu sia fortunata! Di sti tempi avere lavoro non è semplice...se poi la cliente è danarosa e ha voglia di fare!! Sbizzarisciti, è un'opportunità!!! Personalmente credo sia banale limitarsi alla moda del momento.....al "moderno" come tutti chiamiamo "volgarlmente". Inoltre credo che l'architetto debba si avere un proprio stile....ma meglio essere il più oggettivo possibile con i gusti delle persone...e piuttosto di non imporre un modo da seguire a tutti i costi..ma "aiutare", armonizzare, correggere, reinventare, con ingegno...senza fossilizzarsi come pecoroni sulla "moda" delle riviste e impostaci a loro volta da altri....ma "inventarla"...che poi tanto moderno lo stile odierno non è per niente...se diamo un'occhiata al razionalismo delgi anni '30 e poi al neo- anni '60.
Creatività è anche questo a mio parere, cioè essere aperti a diverse prospettive, oggi una casa stile vittoriano ma riletta in chiave 2009, domani arredo minimal..etc etc...
Almeno questo è il mio approccio di ora, che sono agli inizi e che ho sete di esperienze diverse finchè ho l'opportunità di essere elastica mentalmente!!
Prendila come un'opportunità per rileggere ciò che quel periodo storico ha insegnato con la sua simmetria e propozione degli spazi, cioè cogline gli aspetti positivi ed esaltane le proprietà....d'altronde la chiave è sempre quella: Firmitas, Utilitas, Venustas...
naturalmente mettendo un po' d'attenzione alla constestualizzazione e quindi all'inserimento in un ambiente circostante che possa accogliere un'opera di questo o quell'altro tipo.
Ily :
Si rischia di fare un'operazione kitch monumentale, come quei tavolini in stile rococò visti in un negozio di arredamento, ma... di plastica argentata o dorata...
Concordo sull'idea di trovare una vera villa antica (abbandonata, ce ne sono di ville di campagna bellissime), restaurarla con amore e rispetto... Diventerà una dimora bellissima, di buon gusto (se il restauro è fatto bene) e originale... Tutto si può costruire, ma per avere una ringhiera di ferro battuto corrosa, un affresco leggermente sbiadito o un pavimento alla veneziana non più lucido ci vogliono secoli, e non è da tutti!!!
desnip :
mah... nella mia regione le persone che hanno i gusti di questa signora sono quelli di cui parla Saviano in Gomorra...
E' vero che di questi tempi il lavoro scarsggia, ma sinceramente preferirei fare la fame piuttosto che essere additata come l'architetto autore di una "realizzazione" simile...
Ily :
Cara Desnip, io metto sullo stesso piano una realizzazione simile di certe case "moderne" che ho visto sull'atlante dell'architettura contemporanea e dotate di:
- Pareti vetrate da 9 mq in bagno (va bene che sei in una casa nel bosco, ma io mi vergognerei a farmi vedere da mio marito che legge in giardino o da mio figlio che gioca a pallone mentre sono in bagno);
- Stanze internamente tinte di nero (evviva la luce!!!);
- Corpi di fabbrica a forma di piramide (e come la arredo la punta? Ok, chi si può permettere quelle case si può permettere anche i mobili su misura ma rimango comunque perplessa);
- Case sbilenche che sembra stiano per crollare (capisco l'ironia che c'è dietro questa operazione, ma un'architettura così stufa presto)
- Ecc ecc ecc...

Io sono tradizionalista, e
beppe :
Ripeto. Fai comprare alla signora un immobile originale. Di questi tempi, avendo disponibilità economica, può trovare parecchio.
Il riproporre ex novo è quanto peggio ci possa essere.
Anche a me piacerebbe, tanto per dire, un Vaso di Girasoli di Van Gogh , volendo potrei farmelo riprodurre identico. Ma secondo voi è la stessa cosa?
desnip :
L'ho detto altre volte in questo forum, e lo ripeto.
Secondo me nel 2009 va costruito con uno stile del 2009 (senza gli eccessi che cita Ily, naturalmente) e non nello stile del rinascimento, del barocco, del neoclassicismo ecc.
Sarebbe come se noi donne ce ne andassimo in giro con le crinoline, anzichè in jeans o minigonna, vi pare?
beppe :
x desnip
bhe a dire il vero, oggi, in giro si vede anche di peggio. ma io preferisco sempre e cmq. le minigonne, non per me , ma per voi.....non frantendermi...ciao ciao
oh yeah :
il dibattito sul “falso storico” purtroppo è sempre acceso!
e dico “purtroppo” perché “purtroppo” c’è sempre qualcuno che, volendo costruire ex novo, ritiene che il “bello” sia sempre e soltanto quel che si realizzava non meno di cento anni fa.
se avessi letto un post come quello che mi son trovato a scrivere, avrei risposto più o meno come beppe, ma – appunto – quel post l’ho scritto io, e ho aggiunto anche “vorreimanonposso” rimbalzare la signora: in quel “nonposso” ci sono tanti tanti motivi, non ultima la fame non solo mia (quando si tiene famiglia...).
per dare un quadro della situazione, la signora ha già acquistato il terreno in una lottizzazione dove comunque lo stile imperante è quello che mi ha richiesto: non si troverà decontestualizzata, anzi...
in questo senso, nella zona non è un neanche problema trovare adeguati materiali, maestranze, artigiani.
per quanto mi riguarda, non sono (uhm... ancora...) il suo architetto di fiducia: è arrivata a me in seguito a un lungo giro di conoscenze, e se non volessi “accontentarla” pazienza, fuori c’è la fila.
io, che qualche annetto d’esperienza alle spalle ce l’ho, ho sempre fatto ben altro, e comunque, per quanto piuttosto sconcertato dalla richiesta, avrei la... presunzione di riuscire a progettare una “realizzazione” dignitosa, della quale nessuno si debba un giorno vergognare, senz’altro senza timpani, senza colonne e senza ferro battuto floreale ;-)
ci metterò sicuramente un po’ più di tempo, mi sto documentando (per esempio, sfoglio AD), andrò nottetempo a misurar pareti bugnate... se voi avete qualche altra dritta da darmi, sarà ben accetta.

oh yeah
dina :
Beh già eliminare timpani e colonne è un passo avanti.
Oltre AD che è prevalentemente per gli interni, tra l'altro spettacolari, mi è appena venuta in mente l'architettura di molte ville statunitensi, che nello stile coloniale ci sguazzano.
Però ci sono esempi di ville che, per quanto riguarda l'esterno, uniscono il classico con il moderno e sono quanto meno tollerabili. Non ricordo ora riferimenti concreti, ma se mi viene in mente te lo dico.
Attenzione nn vorrei essere fraintesa, a me piace l'architettura e il design moderni, però sei in ballo e devi ballare.
Magari questo vincolo progettuale ti può stimolare in una cosa nuova.
leli :
Concordo con Ily.
E non perchè mi piaccia il vecchiume, non fraintendetemi.
Io che idiolatro, fra i tanti, Morphosis..(Thom Mayne)
Tuttavia credo che una lounguette sia a volte più sexi di una minigonna...ma questo poco centra scusate (è solo una sorta di metafora).
Ribadisco il fatto che nulla si crea ma tutto si trasforma e che le riviste patinate ci propongono cose non nuove ma già disegnate al tempo dei nonni. I tavolini minimal e le sedie di Eero Sarineen sono dei tempi che furono...
Cmq sia le cose debbono avere senso di esistere, quindi i timpani nascondevano un'estradosso di copertura da non rendere visibile all'esterno, i cornicioni modanati tra le tante cose proteggevano le facciate dalle interperie...etc etc...

Rimane il fatto di essere tosti e capaci di lavorare in questi termini!!!!!! Ecco dove sta il problema.
oh yeah :
ringrazio dina che, al di là delle tante e anche motivate polemiche, è un pochino propositiva nei miei confronti :-)
ci tenevo a precisare che in questo dibattito timpani e colonne sono stati tante volte evocati, ma ne’ io ne’ la famigerata cliente ne hanno mai fatto cenno (se non per dire, nel mio secondo post, che non ci saranno).
nel frattempo ho consultato un sito interessante: www.lombardiabeniculturali.it, che riporta le schede di tutti gli edifici sottoposti a vincolo dalla soprintendenza.
mi sono fatto un archivio fotografico di ville molto diverse fra loro (alcune anche molto diverse da ciò che mi è stato richiesto), ognuna delle quali può comunque fornire una suggestione particolare e magari anche, se qualcuno di voi s’è un po’ incuriosito circa la mia vicenda, far capire cosa intendevo per “case di inizio XX secolo”: non particolarmente neoclassiche, non esattamente vittoriane.
l’elenco è questo:
villa simonelli - lumezzane
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/BS290-00244/?view=…
villa via bonomelli – iseo
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/BS280-00263/?view=…
villa via donizzetti - lumezzane
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/BS290-00269/?view=…
villa via marconi – leno
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/BS280-00555/?view=…
villa elisa – erba
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO250-00152/?view=…
villa gavazzi – erba
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO250-00085/?view=…
villa virginia – erba
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO250-00111/?view=…
villa vercelli – perego
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LC120-00536/?view=…
villa largo della chiesa – castiglione d’adda
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LO250-00022/?view=…
villa via mazzini – orio litta
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LO260-00013/?view=…
villa via roma – secugnago
www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LO430-00004/?view=…

poi, non so perché, la cosa che più mi angoscia - sta diventando un’ossessione – è: come si disegnano le fasce di una parete bugnata? come girano intorno ad una finestra?
perché invece sul bugnato non si transige ;-)
Ily :
Basta che ti fa un giro per il centro storico ;-)
E poi, che tipo di bugnato?
Rustico? Liscio? Molto aggettante, poco aggettante? Smussato, sbaulato, bisellato, diamantato? :-) Comunque se mi scrivi email- ti posso dare qualche suggerimento ;-)
Mi sono laureata sugli intonaci decorati e quindi mi intendo anche di bugnati ,-)
oh yeah :
grazie ily (fatto!)
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