Reperimento Pratiche edilizie per Perizia

messaggio inserito lunedì 22 giugno 2009 da Va

[post n° 201848]

Reperimento Pratiche edilizie per Perizia

Devo redigere 2 perizie estimative come ctp per la divisione di una eredità. In questo caso gli eredi che mi hanno consultato non hanno solo gli estremi catastali. Mi sono subito attivata per le planimetrie catastali, ma non ho niente riguardo alle pratiche edilizie, permesso di costruire, abitabilità, dati che in genere sono riportati nell’atto di proprietà. Come faccio a reperire questi dati? E’ compito mio o dell’avvocato?
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Sono sicuramente compiti tuoi e non dell'avvocato altrimenti che se na fà l'avvocato del tecnico farebbe da solo.
All'avvocato puo chiedere se rintraccia l'atto di acquisto e vedere se li è riportato qualche esremo tanto per partire con la ricerca.
Poi gita in comune ed una bella ricerca storica, di solito se non hai niente partono dall'indirizzo però i tempi si allungano di solito. Prendi nota di tutti i vari passaggi e verifica le varie planimetrie in particolare l'ultima per vedere se il bene è conforme.
Saluti

Saluti
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Ti conviene anche farti dare una delega a prendere visione delle pratiche d'archivio, altrimenti lo sai quanto tempo ci vuole prima che te le facciano consultare... (a meno di non avere una "talpa" all'archivio)
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Esattamente era proprio quello che intendevo: chiedere all'avvocato di reperire l'atto di acquisto dei beni. Li quasi sempre sono riportati anche gli estremi della pratica edilizia e dell'abitabilità. In questo modo potro andare in comune con un numero di pratica e con un anno di riferimento.
Andarci semplicemente con un indirizzo la vedo dura.
Ma, se dovessi reperire io l'atto, come potrei fare? dove viene registrato?

Grazie
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I dati urbanistici sull'atto li trovi solo dall'85 in poi (lo impone la L. 47/85); gli atti di trasferimento dei beni li puoi consultare (a pagamento) alla Conservatoria dei Registri Immobiliari competente territorialmente (per sapere qual'è puoi consultare il sito dell'agenzia del territorio).
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Grazie per il riferimento dell'85, non lo conoscevo.
La casa in questione dovrebbe essere stata comprata nei primi anni '70. Inoltre anche se sull'atto dovessero essere riportati i dati relative alle pratiche edilizie per la costruzione, cmq dovrei fare una ricerca per capire se ci sono state pratiche sucessive. Quindi tanto vale tuffarsi nell'Archivio dell'Uff. Tecnico e sperare di avere fortuna?
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se sei nel centro urbano dovresti trovare tutti i proprietari dal 42 ad oggi e fare la ricerca in Comune, altrimenti se i proprietari attuali lo sono dal 1970 ad oggi la ricerca per nome la fai solo a loro.

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Grazie ArchiSilvio, sei stato gentilissimo.
Ti pongo un'altra questione a riguardo, spero di non importunarti.
Uno degli immobili è in affitto. I miei clienti non hanno il contratto di affitto e non sanno neanche a quale cifra corrisponde l'affitto percepito.
Ovviamente a me servirebbe questo dato per potermi avvalere anche del calcolo per capitalizzazione dei redditi.
E' possibile reperire questo contratto all'ufficio del registro? E' sufficiente essere proprietari? Ovviamente loro no hanno stipulato il contratto, ma hanno ereditato una quota della casa in affitto.
Grazie
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Sì, è sufficiente, però visto che a volte alcuni impiegati pubblici si divertono a fare delle storie e che la situazione è ingarbugliata, sarebbe meglio se andasse direttamente l'erede (magari insieme con te che sei il suo tecnico), munito di denunzia di successione oppure (se non è stata ancora fatta) di dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio, in cui autocertifica la sua qualità di erede (o di "chiamato" se non sa ancora se vuole accettare).
Ovviamente è ben avere a portata di mano alcuni dati quali nome del locatore e del locatario, dati catastali del bene interessato, tanto per far vedere che si è effettivamente "preparati" sulla questione.
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