Consiglio

messaggio inserito giovedì 17 dicembre 2009 da SabaGio

SabaGio : [post n° 217704]

Consiglio

Salve; la commissione edilizia ha approvato il progetto presentato ma chiede un'atto d'obbligo con i confinanti.
Il progetto prevede il rialzamento di un fabbricato che confina direttamente su una corte comune, e il rialzamento avviene ad una distanza inferiore ai 5mt dal confine stesso, pertanto chiedono un'atto d'obbligo con i confinanti propretari dell'area a comune, ai sensi di un'articolo del regolamento urbanistico che recita: " E’ inoltre ammessa, in caso di esplicito accordo tra i proprietari confinanti, la costruzione di un edificio a distanza dal confine inferiore a quella minima prescritta, a condizione che l’altro proprietario di impegni ad arretrare il proprio edificio a distanza tale da assicurare il rispetto della distanza minima prescritta tra gli edifici. In tal caso l’accordo tra i due confinanti sarà condizione essenziale per l’approvazione del progetto e dovrà risultare da specifico atto regolarmente trascritto."
Io non ne ho mai fatti, come si procede? esistono dei proforma?
DR. COSTA :
Dovete andare davanti ad un notaio ed i proprietari della proprietà confinante devono "autorizzare" o "accettare" la realizzazione dell'edificio a distanza inferiore ai 5 mtri dal confine.
Prepara tutto il notaio e paga chi costruisce.
maurizio :
credo che basti far firmare al confinante una dichiarazione (redatta da te!) nella quale autorizza il confinante a costruire l'intervento xxx (metti tutti i rif. del progettista, individuazione catastale dell'immobile in oggeto, data e num. protocollo..)...sai la classica forma: io sottoscritto xxx nato a xxx residente xxx ecc.
ciao
SabaGio :
Quindi una sorta di scrittura privata senza nessun notaio?
maurizio :
quello che dice DR. COSTA è sicuramente valido, ma credo che si possa fare anche evitando il notaio
DR. COSTA :
La scrittura privata vale 10 anni,l'atto dal notaio non ha scadenza; in sostanza si deve "comprare","acquisire" il diritto a costruire a distanza inferiore ai 5 metri.
Una volta "comprato","venduto"non si torna più indietro.
Andate dal notaio anche se il comune non lo chiede altrimenti potrebbero nascere dei problemi; si tratta di un edificio non dell'apertura di una finestra.
SabaGio :
Dr. Costa: chiedo lumi..!
Non mi convince il fatto di dover fare un'atto d'obbligo con i confinanti poichè l'area su cui affaccia il fabbricato oggetto di rialzamento (tale rialzamento è a 3mt dal confine) non è proprietà privata di alcuni soggetti, ma è censita come "area urbana" al catasto, quindi come faccio a identificare con precisione gli aventi diritto? di fatto ci sono anche incertezze su chi ha diritto di sosta in tale area, quindi mi risulta difficile l'identificazione. E' come se fosse una strada vicinale, non un'area privata.
Grazie per i preziosi consigli.
P.s. In comune mi hanno confermato che è necessaria la registrazione, quindi serve un notaio...!
DR. COSTA :
I soggetti interessati sono quelli a cui,con la realizzazione della sopraelevazione,tu arrecheresti un danno costringendoli a realizzare a sua volta una edificio a 7 metri dal confine invece di 5 metri.
Sinceramente l'area urbana non mi è mai capitata,ma chi è che usufruisce di questa area?? saranno loro a doverti rilasciare l'"autorizzazioneì".
Se è una strada,sarà di qualcuno a maggior ragione se è vicinale perchè è del frontista,anche se c'è una servitù di passaggio un proprietario c'è sempre e non sono gli utilizzatori della strada ma chi ha la proprietà ricadente nei 10 metri dalla tua costruzione ad essere interessato.
SabGio :
Grazie per la pazienza..... comunque vorrei approfondire vista la tua competenza in materia.
Il fabbricato oggetto di rialzamento confina direttamente su un'area di proprietà di nessuno, poichè al cataso è registrata come "ente urbano". Tale area è utilizzata sia dal propretario del fabbricato oggetto di intervento, che da altri due confianti proretari di altrettanti fabbricati che si affacciano anch'essi sulla medesima area.
Quindi non è chiaro (a me, poichè ignorante in materia) chi è propretario dell'area, magari gli stessi non hanno titolo e diritto di usufruire dell'area.
Chiedo lumi....!
Grazie ancora
DR.COSTA :
Fai una visura catastale all'urbano...e guarda cosa viene fuori..
Giorgio :
come già specificato in precedenza dalla vistura al catasto urbano risulta "ente urbano", non vi è alcun riferiemento di proprietà!
policano :
in lombardia (piccolo comune) mi hanno richiesto solo la dichiarazione di proprietà confinante che acconsente al mancato rispetto delle distanze 5 mt.
Quindi l'esperienza mi dice di quotare maurizio, in sincerità però ti dico anche di non aver mai verificato avendo avuto il benestare del comune...!
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.