Che infissi utilizzare?

messaggio inserito lunedì 25 gennaio 2010 da Arthur

Arthur : [post n° 221175]

Che infissi utilizzare?

Ciao, mi accingo a sviluppare un progetto d'interni, il mio cliente vuole cambiare gli infissi, sono un pò indeciso su quali utilizzare, il cliente mi ha chiesto quelli in PVC, ma non mi convincono, forse perché non li ho mai utilizzati ho sempre preferito in legno o in alluminio/legno.
Voi cosa ne pensate di questi infissi in PVC?
Grazie
fulser :
dal punto di vista della trasmittanza termica sono un ottimo prodotto (più del legno-alluminio e con valori simili al legno), e sono molto meno costosi di altri tipi di materiale. Certo il profilo è leggermente più "grosso" ed è un po' meno versatile, ma nei paesi nordici lo si usa da decenni con ottimi risultati, anche perchè è facilmente riciclabile. Esteticamente il finto legno lo trovo terribile, ma c'è anche chi, di primo acchito, non riesce a distinguerlo dal legno vero... e parlo anche di gente del mestiere. Affidati ad una ditta seria; non so in che zona sei, ma potrebbe essere meglio affidarsi ad un piccolo artigiano piuttosto che ad un concessionario di qualche grande marca, che deve guadagnare sul passaggio.
bonaparte :
Anch'io lascerei perdere il finto legno, in pvc ci sono colori interessanti e profili poco visibili, io voterei quelli...
Ily :
Scusate ma... dei normalissimi infissi di legno?
fulser :
beh, perchè Arthur dice che il cliente vuole pvc.
Magari non ha molti soldi, e dato che il pvc costa meno e non ha praticamente manutenzione...
davide :
quoto quanto sopra detto, in pvc trasmittanza inferiore e durata a vita... prezzo o uguale o inferiore del 15% circa a secondo dei modelli..rispetto a serramenti in legno... pari trasmittanza...ciao
maurizio :
in realtà, la trasmittanza degli infissi in pvc non è uguale a quella del legno ma inferiore e bisogna anche fare delle considerazioni sulla durabilità:
-il legno, con una manutenzione regolare dura per sempre (pensate agli infissi degli edifici storici) ed offre le migliori prestazioni di isolamento;
-l'alluminio non necessita di manutenzione, è più economico, ma dura, salvo casi eccezionali, non più di 20/25 anni e le sue prestazioni termiche non sono paragonabili al legno;
-il pvc è economico e le sue prestazioni, a parità di sezione, sono paragonabili più a quelle dell'alluminio che del legno, ma sulla durata nessuno può esprimersi, visto che sono alquanto recenti; oltretutto, avete presente cosa succede ai materiali plastici quando sono esposti al sole?

Secondo me bisogna far presenti questi aspetti ai committenti e decidere, caso per caso, senza lasciarsi abbagliare dalle (presunte) qualità miracolose di un materiale o di un altro
fulser :
per maurizio:
ribadisco che i valori sono simili (sottolineo simili, non uguali) a quelli del legno, certo non sono paragonabili all'alluminio. Tant'è vero che i serramenti pvc rientravano molto più facilmente dell'alluminio nei parametri richiesti dalle detrazioni per il 55%.
Certo che il legno dura molto, ma ci vuole manutenzione e un'ottima qualità di base. Vorrei che tu vedessi i serramenti che avevo dove abitavo prima io (in legno, a pezzi dopo pochi anni).
Inoltre, il pvc viene usato nel nord europa da almeno trent'anni e i serramenti sono ancora lì (e con temperature molto peggiori delle nostre). Se vuoi puoi vedere molti rifugi in Alto Adige, a me è capitato di vederli per la prima volta sedici anni fa e sono ancora perfetti.
Concluderei dicendo che tutti vanno bene, SE fatti bene; si tratta appunto di spiegare al committente le differenze, questo si, e trovare dei fornitori seri e di fiducia, e non i primi che sono sulle pagine gialle.
maurizio :
x fulser:
sulla qualità del materiale e la bontà della messa in opera non ci sono dubbi, ma il discorso, secondo me, cambia anche a seconda delle zone geografiche: le radiazioni solari in nord europa non sono minimamente paragonabili a quelle, ad esempio, del centro-sud Italia, con conseguente diverso effetto sulle superfici esposte al sole; il punto è che se un infisso in legno si deteriora (ed è assodato che lo farà!) basta una sverniciata e riverniciata, nei casi più drastici, od una semplice applicazione periodica di cere, olii nutrienti ecc.,
ma quando la plastica si ingiallisce e magari perde la pellicola superficiale a causa della "violenza" dei raggi solari, che si fa?
Senza, peraltro, stare a fare "bio-considerazioni" sul materiale in sé per sé: progettiamo case con materiali naturali e poi...

non so, scusami, ma gli infissi in pvc non mi hanno mai entusiasmato, o meglio, non credo siano la panacea di tutti i problemi di isolamento...
fulser :
sono d'accordo, non sono una panacea, ma io vivo al nord in una zona molto umida, e per adesso, con rammarico, devo dire che mi paiono una soluzione ottima, soprattutto nel rapporto qualità-prezzo.
Sul serramento in legno che basta riverniciare non sono molto d'accordo, dipende dai casi. Per esempio, che si fa in una ristrutturazione, dove magari vuoi mettere i vetrocamera e non c'è sufficiente spazio perchè il profilo ha magari 30/40mm di spessore, e se lo tocchi gli fai più male che bene? Non sono così convinta che il legno sia tanto insostituibile.
Sulle bio-considerazioni, guarda, preferisco il pvc che è riciclabile e in fase di produzione praticamente non fa rifiuti, piuttosto di vedere case costruite tutte in tek o legni pregiati con la scusa del "materiale naturale" (giuro, c'è gente che ragiona così! Io odio l'uso esagerato del tek), che vuol dire rovinare le foreste del sud-est asiatico o dell'Amazzonia.
Sarà che tendo ad imitare quello che vedo fare nei paesi nordici, che mi pare siano tanto più avanti di noi...

Fermo restando che, certo a seconda del tipo di lavori, costruzione ecc, il mio preferito rimane comunque l'alluminio.

Cmq grazie per questo confronto. è sempre una cosa interessante....


maurizio :
piacere mio!
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