dia in sanatoria

messaggio inserito mercoledì 17 febbraio 2010 da luca

luca : [post n° 223764]

dia in sanatoria

Salve.

Un mio cliente mi ha chiamato per una DIA in sanatoria. Mai fatte prima in sanatoria: miei colleghi mi han detto di fare riferimento al comma 5 art 37 dpr 380 (DIA presentata in corso d'opera). In realtà in corso d'opera c'è ben poco e quindi sarebbe giusto rifarsi al comma 4 art 37 (in sostanza a lavori finiti) ma in questo caso ci sono multe più elevate. Come se non bastasse non si capisce come e se i diversi municipi hanno recepito la LR 15/2008 che è molto più severa e pone multe ancora più alte. Come comportarmi? Può obbiettivamente pagare svariate migliaia di euro un cliente che ha abbattuto il tramezzo che separa il corridoio dal salone??? Se dico che i lavori sono in corso devo nominare una ditta (e quindi DURC) o posso mettere (com'è successo in realtà) che i lavori sono stati fatti in economia (e quindi senza DURC e fatture)???
luca :
Parli di municipi quindi penso che tu stia a Roma, la sanzione minima standard (a meno che tu non sia antipatico al tecnico comunale) è di 1000e qualche euro+i vari balzelli fai conto 1300
P.S. Hai preso il mio nick
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