Preventivo villetta: da dove parto?

messaggio inserito martedì 7 settembre 2010 da stella

[post n° 239980]

Preventivo villetta: da dove parto?

Ciao a tutti
mi hanno chiesto un preventivo per la progettazione e la direzione lavori di una villetta di 90 mq più seminterrato. Sarebbe il mio primo lavoro "serio"... Da che base parto per calcolare la parcella? Come stimo il costo di costruzione? Quale potrebbe essere grosso modo un prezzo equo?
Grazie mille.
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...non riesco capire uno cosa....ma che avete studiato all'università se non siete in grado di compilare un CME anche a grandi lineee....e poi sempre a pensare a quanto chiedere prima lavora e poi fai i tuoi calcoli...cavolo ma sempre a chi ne sa di meno vanno i lavori...porcaccia, non è inviadia ma c'è un limite nel chiedere le cose su questa bacheca.....qui c'è gente che si sbatte per 2 lire e poi arriva chicchirichi e posta ste richieste...basta!!!!
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geco ma non ti sembra di esagerare un po'?
tu sei nato sapendo tutto?
credo che la bacheca serva proprio a chi ha bisogno di aiuto e soprattutto per imparare scrive con umiltà poichè ammette di non conoscere!
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....forse sto esagerato....ma non lamentiamoci se la professione sta scadendo!!! Quello che chiede Stella è irritante, rileggi il suo post....gli hanno chiesto una cosa e poi chiede consigli sulla parcella....c'è tanto di pagina dell'ordine...per l'esame di stato non avete visto come si compila una parcella...a sto punto mi chiedo ma sarà abilitata??? ciòè bisogna anche capire cosa si può chiedere? la bacheca non è un centro informazione ma uno scambio informativo tra giovani professionisti.
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[POLEMICA]
Sono anche io discepolo dell'ormai famosa dottrina socratica del "so di non sapere" (soprattutto con il lavoro che si presume si faccia qui dentro) e, pertanto, non trovo assolutamente da condannare il venire a chiedere informazioni su una bacheca pubblica nella speranza di incrociare pareri e saperi superiori ai propri.
Oltretutto, e ditemi se sbaglio, proprio su questa bacheca si leggono centinaia di messaggi di persone che non avendo stabilito a priori correttamente compensi e spese, si ritrovano con clienti che non pagano o che comunque latitano nel farlo e che si lamentano dell'inesattezza delle informazioni ricevute ad inizio incarico.
Secondariamente non so se hai frequentato negli ultimi anni l'università italiana (e per me parlo di politecnico del nord)...ma posso comodamente affermare che la stragrande maggioranza delle cose di cui stella chiede non sono state minimamente trattate nemmeno nei corsi di economia ed estimo. Si sono visti CME fatti così in rapidità, ma da lì al poter fornire ad un cliente un resoconto "plausibile" delle lavorazioni, secondo me, saranno necessari ancora anni di esperienza...e non pochi.

Se non si ha voglia di rispondere o non si ha la competenza necessaria per farlo (e mi inserisco ovviamente in quest'ultima categoria) alle richieste altrui, si passa oltre o magari ci si sofferma a leggere gli interventi di coloro che, presi da samaritana pietà e da illuminazione divina, rispondono ai quesiti di noi giovani inesperti.
Fossero tutti come te, caro geco, saremmo messi peggio di quanto non siamo effettivamente.
La conoscenza DEVE essere trasmessa. Se all'università questo non avviene o non è avvenuto, non trovo così deprecabile il provare a far avvenire questo scambio in un luogo pubblico in cui architetti o aspiranti tali si confrontano.
E detto questo mi eclisso nella speranza che qualcuno possa rispondere a stella anche perché credo sia stato già sufficientemente rovinato il thread.
[/POLEMICA]
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Penso che spendendo le stesse parole mi si sarebbe potuto dire qualcosa di costruttivo... Cmq si, sono abilitata, so compilare un cme con tutti i crismi. Ho sempre lavorato da dipendente e sono agli inizi nei miei lavori in proprio. So bene cosa fare per portare avanti un progetto, ne ho seguiti tanti. So meno bene come trattare con un committente per non perderlo.
Lo spirito della mia domanda era questo, e mi scuso se non era chiaro: per un lavoro che probabilmente difficilmente avrò, posso arrivare ad un prezzo equo senza perdere troppo tempo in calcoli, magari partendo da un costo di costruzione forfettario a mq, o simili ? Si può? Sono contenta per chi in università ha studiato cose più pratiche e utili, non è il caso mio e di molti miei compagni, che hanno dato un sacco di esami sinceramente superflui. Me ne rammarico ma non è colpa mia. Oggi cerco di fare del mio meglio e chiedo aiuto a chi sà più di me...tutto qui. Grazie a chi volesse aiutarmi, e mi scuso con coloro la cui competenza potrei aver offeso.
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ho riletto il mio primo post in effetti non era chiaro...So come calcolare una parcella, chiedo lumi su un metodo "breve" per tirare fuori un preventivo, voilà...
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il tuo post non mi ha offeso ma ripeto irritato....come tutti quelli che si preoccupano del guadagno....fai un CM veloce lo fai stimare da due o tre imprese, dai tre preventivi fai una media e orientativamente hai un costo di costruzione vicino alla realtà......vai sul sito dell'ordine compila la schermata del calcolo della parcella, la stampi e su quell'importo fai uno sconto notevole sulla scorta delle tue capacità e conoscenze tecniche.
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grazie geco, non è questione di preoccuparsi del guadagno, farei un altro lavoro probabilmente, con meno problemi e uguale resa.
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scusa geco, ma se il cliente gli ha chiesto un preventivo come fa a lavorare prima????
cmq all'università (almeno la mia) non ti insegna assolutamente a fare un CME purtroppo!!!!!
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1.all'università non insegnano un bel nulla di questo!
2.più della metà degli esami che si fanno sono perfettamente inutili a fini lavorativi, semmai servon solamente per una nostra cultura generale! Se all'università insegnassero a come si lavora poi veramente, tutti quanti saremmo molto più fortunati, forse un po' meno poveri e non saremmo qui a discutere di queste cose!
3.sfido a trovare più imprese che faccian un preventivo, a te che sei solo un architetto, in quanto ogni impresa manda avanti solo ed esclusivamente i propri tecnici.
4.Rivolgersi ad un impresa sarebbe solo esser certi di perdere anche quel barlume di speranza per portarsi il lavoro a casa!
5.ti conviene di tua iniziativa informarti sul costo di costruzione della zona,quanto viene al mc all'incirca. aggiungi poi spese tecniche comprensive di progetto, dl cordinatore etcetc perizie geologo, calcoli strutturali e vari nulla osta degli uffici tecnici, sta abbondante perchè i costi son sempre superiori. poi metti alla fine voce sconto da concordare con committente e insisti a voce su questo...
in bocca al lupo!
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Probabilmente sul sito del tuo Ordine c'è una sezione dedicata, dove puoi vedere qual'è il costo di costruzione medio nella tua provincia per ogni tipologia di lavoro.
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Considera comunque che, a meno che non si tratti di una costruzione con finiture di lusso o molto particolari, 1200/mq è una cifra abbastanza attendibile (prendila con le pinze!) su tutto il territorio nazionale.
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"purtroppo" esistono numerossime declinazioni dell'essere architetto...pertanto è difficile trovare un interior designer in grado di dirigere un cantiere...la nostra è una professione che tende inesorabilmente verso gli specialismi...il punto è un altro, a mio avviso...prima di saltare, occorre sempre guardare a dove si mettono i piedi...mi viene difficile pensare che un architetto paesaggista possa farsi tranquillamente carico di progettare il rifacimento degli impianti di un edificio terziario
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Grazie a tutti!
sul sito del mio ordine (varese...) non c'è nulla. Se qualcuno è informato a proposito può farmi sapere. Quello che mi premeva di più è sapere se questa (costo a mq) è una via che è sensato percorrere oppure no.
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Certo che lo è!
Fai una stima sommaria del costo della villetta, applichi la tariffa nazionale e poi, su questa, un sostanzioso sconto.
E' così che si fa (o si dovrebbe) a meno che tu non voglia fare un preventivo forfettario, rischiando di prendere lucciole per lanterne.
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vedi il link che ho messo... sono della provincia di lecco quindi dovrebbero andare bene anche per varese.... +o- :)
[post n° 239838]
bye bye
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geco, hai tutta la mia solidarietà, capisco cosa vuoi dire.
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per carmen:
"sfido a trovare più imprese che faccian un preventivo, a te che sei solo un architetto, in quanto ogni impresa manda avanti solo ed esclusivamente i propri tecnici. "

Davvero? Vuoi dire che se porto un possibile cliente ad un'impresa, rifiuta l'opportunità?;-)
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grazie Desnip!!!
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L'umiltà è tutto nella vita....secondo me stella fa bene cmq a chiedere...è soprattutto, come diceva noel "sapere di non sapere"....
caro geco...penso che la scarsa qualità del mondo dell'architettura non sia legata a saper fare o meno preventivi e CME, ma al saper fare o meno architettura......il che è molto diverso....i CME pu^o imparare a farli chiunque....architettura no.....
credo che non sia neanche questione di pensare a quanto si guadagna prima di fare i lavori. Di fronte alle richieste di un committente sulla parcella e eventuali costi che dovrà sostenere, come ipotizzo sia il caso di stella, è chiaro che bisogna dare risposta....non capisco le polemiche di fronte a una domanda fatta per imparare....
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