pratiche urbanistiche divisione immobile

messaggio inserito giovedì 9 settembre 2010 da luc

luc : [post n° 240336]

pratiche urbanistiche divisione immobile

salve

mi è stato affidato incarico di procedere alla divisione di una unità immobiliare così composta : appartamento piano 2°, box auto interrato e porzione di soffitta. Epoca di costruzione anni 60, mai più effettuati lavori di qualsiasi genere e risulta essere accatastato con un unico subalterno.

il mio compito è realizzare la divisione in modo da poter avere un subalterno per l'appartamento, uno per il box, ed uno per la soffitta, in modo da poterli valutare e magari vendere singolarmente.

secondo il mio punto di vista, a livello urbanistico il caso ricade nel art. 22, comma 3, lett. A del T.U.380/01 che recita:
"In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante denuncia di inizio attività:
a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);"

art. 10, comma 1, lett. C
"c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso."

quello che mi fa dubitare della mia tesi, è che qui si parla di interventi di ristrutturazione, mentre invece nel mio caso le tre porzioni di abitazione risultano già di per se divise e separatamente accessibili e quindi la divisione avverrebbe solo dal punto di vista burocratico

spero di essere stato chiaro nell'illustrare la questione, e di ricevere qualche dritta o conferma della mia tesi.
grazie 1000 in anticipo per la sempre preziosa collaborazione anche per semplici cose, ma essendo all'inizio preferisco anzi ripetermi nel'analisi del problema o nel chiedere piuttosto che dare al cliente un lavoro errato

saluti
L.
salvatore :
qualcuno con più esperienza mi corregga se sbaglio...per il box occorre verificare se sussiste un qualche vincolo di pertinenza (vincolo di inalienabilità della legge tognoli o regolamento condominiale) affinchè tu possa procedere al frazionamento e accatastamento come singola unità in C/6...per la soffitta credo che tu possa procedere tranquillamente al frazionamento e accatastamento come singola unità in C/2, semprechè non esistano vincoli condominiali...per il box auto non mi pare che nel tuo caso possa esserci un vincolo tognoli dal momento in cui tutto risale agli anni 60...non stai realizzando alcun intervento pertanto non credo sarà necessaria alcuna autorizzazione edilizia nè in dia nè tantomeno con permesso...a meno che tu non voglia realizzare un cambio di destinazione d'uso alle pertinenze o realizzare interventi invasivi (realizzazione bagno nel box auto oppure realizzare un lucernario sulla copertura della soffitta)...
desnip :
confermo quanto detto da salvatore. E' sufficiente suddividere catastalmente i tre immobili in tre subalterni differenti, senza alcuna pratica urbanistica, per poterli vendere separatamente.
Del resto il fatto di accatastarli inizialmente su un'unica scheda è spesso dettato da esigenze di "economicità".
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