sostituzione finestre con modifica sistema apertura (in condominio)

messaggio inserito giovedì 16 settembre 2010 da fabri

fabri : [post n° 241145]

sostituzione finestre con modifica sistema apertura (in condominio)

Devo sostituire le finestre di un appartamento in un condominio cambiandone il sistema di apertura.
Infatti, quelle esistenti sono a saliscendi (altrimenti dette "a ghigliottina") e, dopo l'ennesimo incidente avvenuto, l’amministratore ha autorizzato per iscritto la sostituzione con finestre a battente, previa autorizzazione comunale.
Per il momento saranno sostituite solo in un appartamento, successivamente altri condomini seguiranno l’esempio (non tutti).
Fino ad oggi se n’è discusso molto nelle assemblee e, se la maggior parte dei condomini voleva cambiarle, qualcuno si opponeva poiché aveva già speso molto per rifarle mantenendo l’estetica di quelle esistenti (adottando soluzioni poco appropriate, quali serramenti a ribalta o a bilico, che impediscono l’affaccio e non consentono la giusta aerazione).
A seguito dell’incidente, come dicevo, l’amministratore ha tagliato la testa al toro autorizzando nuove finestre con apertura a battente.
All’ufficio tecnico comunale non hanno battuto ciglio: a quanto pare l’intervento si potrebbe fare anche senza alcuna comunicazione (non essendo alterata la dimensione delle finestre).
Ma io vorrei comunque uno straccio di pratichetta da mostrare eventualmente ai condomini che dovessero sollevare obiezioni.
Voi come procedereste?
Potrebbe -tirandola un po’ per i capelli- definirsi manutenzione straordinaria?
E se sì, sarebbe eccessivo presentare una domanda di PdC e non la semplice CIL?
Io sono professionista, ma anche figlia dei proprietari dell’appartamento in oggetto (e mia madre è stata vittima della ghigliottina), quindi voglio curare al meglio (gratuitamente) l’interesse dei miei genitori, non voglio strafare per chiedere una parcella più sostanziosa ;-)
luca :
mai e poi mai lavare nel proprio condominio, piuttosto che fare la pratica potresti proporre di far cambiare a tutti gli infissi contemporaneamente per risparmiare con u unico fornitore. Quanto al meccanismo ad anta ribalta chi ha detto che non garantisce aerazione e possibilita' di affaccio
fabri :
non tutti i condomini soo d'accordo sul cambiare gli infissi!
è già da anni che se ne discute e non tutti vogliono affrontare la spesa, anche se minore per l'intervento "di massa".
e poi, ci sono quelli che già li hanno cambiati, che non vogliono spendere due volte!!!
ed il meccanismo delle finestre di questi NON E' ANTA-RIBALTA, bensì SOLO A RIBALTA.
purtoppo non posso postare allegati per far capire...
immaginate le finestre a saliscendi: sono divise in due orizzontalmente.
chi le ha cambiate, per conservare la suddivisione orizzontale, ha messo due finestre sovrapposte entrambe a vasistas (apribili solo parzialmente).
altri ne hanno messe due sovrapposte apribili a bilico (sempre impedendo l'affaccio).
noi le metteremmo a battente, pertanto non c sarebbe più la suddivisione orizzontale, bensì verticale.
ecco perché è un intervento discutibile.
non vedo alternative, però.
patri :
con l'autorizzazione dell'amministratore hai le spalle coperte dall'eventuale condomino rompiscatole, però se preferisci avere una DIA depositata in comune non vedo perchè non te la dovrebbero accettare:
i serramenti sono diversi da quelli esistenti, poi la DIA ti potrebbe servire anche per 36 o 55% o perchè hai un vicino rognoso... in genere gli uffici tecnici sono abbastanza comprensivi in questo senso!
fabri :
ma con la DIA (o la SCIA o la CIL) mi assumo io la responsabilità della conformità, e non ottengo nulla da parte del comune.
se presentassi un PdC, otterrei un assenso dalla commissione edilizia: cosa che varrebbe di sicuro più delle mie semplici dichiarazioni!

davvero l'autorizzazione dell'amministratore è sovrana, per il condominio?
desnip :
Ma al giorno d'oggi non esistono infissi a saliscendi sicuri, che evitino gi incidenti? Delle 2 l'una: o non esistono, e allora quelli presenti nel condominio sono fuorilegge e quindi tu hai tutto il diritto di cambiare, oppure esistono e tu in tal caso, cambia i tuoi con un modello di questo tipo.

P.S.: ma dov'è fulser, la nostra massima esperta in fatto di infissi?:-)
patri :
per quanto riguarda gli eventuali problemi con il condominio se c'è una delibera o uno scritto che è stato mandato a tutti (e che non è stato impugnato) sei a posto. per "ufficializzare" la cosa potresti allegarlo alla DIA. tieni presente comunque che se non ci fosse questa documentazione anche una concessione non ti coprirebbe rispetto a questioni privatistiche.
non ho mai fatto infissi a saliscendi, immagino che ci siano dispositivi di sicurezza e di bloccaggio, credo che rimanga comunque un margine di rischio quando apri o chiudi la finestra... senza contare che credo che una finestra di questo tipo costi un occhio rispetto ad una normale apertura a due ante!
fabri :
i serramentisti in zona (Hinterland milanese) sostengono che le finestre a saliscendi siano "fuori norma".
io non ho trovato nessuna norma in proposito e, anzi, ho trovato un'azienda (una sola, in veneto) che produce dei saliscendi sicuri, fatti con un sistema brevettato non a contrappesi.
il prezzo, naturalmente, è altissimissimo (le finestre sono ben otto per appartamento, perché è quasi una "facciata continua"), diciamo intorno al doppio delle finestre a battente, per intenderci.
per non parlare del fatto che non verrebbero a fare sopralluoghi e a posare, e nel preventivo non è compreso lo smontaggio ed il trasporto alle discariche.
il preventivo triplicherebbe...
non essendoci concorrenza su questo tipo di brevetto, mi chiedo se possano costingermi a farle così.
per non parlare del fatto che mia mamma non si fida più comunque di queste ghigliottine!
tornando al condominio: sabato c'è stata una mini assemblea nell'atrio (stanno decidendo come fare il nuovo portone), alla presenza dell'amministratore, dei consiglieri e di alcuni condomini (tra cui chi ha già cambiato i serramenti, mettendoli a vasistas).
inizialmente dicevano "NO, perché quando volevo farli io mi avevano detto che non si poteva, e se li ho fatti io con quell'estetica, allora dovete adeguarvi anche voi".
quando ho detto loro che il reolamento edilizio non lo vieta e che in comune non sollevano obiezioni, hanno cambiato espressione.
quando ho illustrato i motivi per cui non possiamo farli nè a vasistas, nè a bilico, annuivano perché loro stessi sono in difficoltà quotidianamente (non si possono affacciare -INNANZITUTTO- e poi con i vasistas non hanno sufficiente ricambio d'aria e con i bilici non possono tirare giù le tapparelle se le finestre sono aperte, oltre al fatto che lo spigolo tagliente resta proprio ad altezza degli occhi).
morale: li ho convinti e si sono persino "ingolositi".
chi li ha vecchi vuole cambiarli seguendo il nostro esempio.
chi li ha nuovi (di qualche anno fa) e non ne può più è disposto a rifarli nuovamente.
uno li ha nuovissimi e ha detto che non li cambierà e non si opporrà, purché nessuno imponga a lui di cambiarli.
pertanto: tornerò in comune e mostrerò la lettera dell'amministratore, chiedendo se possa bastare.
come vi dicevo: all'ufficio tecnico mi hanno detto che la DIA è esclusa (soprattutto dopo l'introduzione ancora non molto chiara della SCIA), mi hanno consigliato una CIL.
mi fido?
barro "manutenzione straordinaria"???
o provo a tornare alla carica chiedendo un PdC?
fulser :
non entro nel merito di dia, scia ecc, ma dei saliscendi ne abbiamo parlato qualche tempo fa, non è che questi serramenti siano "fuori norma", è che tutti i serramenti devono essere marchiati CE (il che implica le relative certificazioni), e quindi , al di là della tecnica e dell'estetica, io mi preoccuperei di avere la certezza che i serramenti vengano rilasciati con il suddetto marchio, a norma di legge.
fabri :
Infatti, qui in zona nessuno li produce, nessuno li posa, nessuno li certifica.
Finora ho trovato solo quell'azienda a marcatura CE ed il prezzo è davvero esorbitante.
fulser :
...perchè probabilmente devono rientrare dei costi dovuti ai banchi di prova per ottenere le certificazioni. Certo che mi fa sorridere la miopia di certi condomini che, pur di non rinunciare ad una presunta estetica, hanno vincolato la tipologia dei serramenti, a scapito anche di praticità e prestazioni... Buon lavoro!
fabri :
verissimo!
ora daremo il via ad una nuova era!
aaron_76 :
vendo serramenti da piu di 10 anni, e qualcosa ne capisco.....
dunque, i serramenti che prevedono un apertura scorrevole sono i meno indicati per cio' che riguarda l'isolamento termico.
questo per ovvie ragioni di funzionamento di guarnizioni di chiusura. quelle scorrevoli sono a spazzolino, percio' non isolano completaqmente.
quelle a battente sono di tipo "a palloncino" in EPDM, percio' espandibili e piu' ermetiche
per cio' che riguarda l'estetica, a volte basta una traversa all'interno dell'anta per risolvere il problema.
ovviamente bisognerebbe sapere le dimensioni, anche indicative, della finestra, ma comunque mi sentirei di consigliare una finestra ad un anta con traversa (in modo da richiamare l'estetica condominiale) e doppia apertura ad anta e ribalta.
sono disponibile per consigli in merito.
buona serata
fabri :
grazie per la risposta, aaron.
c'è qualcuno in condominio che ha fatto installare delle finestre ad un'anta sola con un traverso centrale, come dici tu.
ma si tratta di finestre (TUTTE uguali) di circa 1,60x1,60: enormi!
chi ha fatto questa scelta, infatti, non vede l'ora di seguire il nostro esempio e cambiare queste scomodissime ed ingombranti antone con finestre a doppia anta (e già due ante da 80cm di larghezza non sono affatto piccole!).
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