abuso

messaggio inserito mercoledì 6 aprile 2011 da giancarlo

[post n° 259285]

abuso

salve mi serve un aiuto un privato ha ampliato abusivamente un fabbricato accatastato come magazzino presente già su un terreno da lui acquistato,la zona è addirittura soggetta a vincolo paesaggistico.Ora con l'aiuto di un geometra ha cercato di accatastarlo come casa e non come magazzino dicendo che il fabbricato è ante 67.Si è rivolto a me per sapere che cosa può succedere nel tempo e dicendomi che il geometra accatastandoglielo lo ha autodenunciato.Io gli ho spiegato che l'abuso rimane comunque e che non si è sanata la situazione.Se volesse all'indomani fare degli interventi è giusto che presenti una DIA richiedendo il nullaosta agli organi competenti al vincolo?Cosa deve fare per regolarizzare il tutto anche dal punto fiscale?
grazie
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1) premesso l'"articolata" esposizione:
2) in zona vincolata non è mai possibile sanare per via ordinaria un ampliamento (vd dlgs 42/2004 e ss.mm.ii.)
3) la compatibilità paesaggistica può avvenire solo per opere "minimali" (vedi punto 2))
4) eventuale ampliamento dovrebbe cmq avere una doppia conformità urbanistico-edilizia;
5) l'accastamento non estingue il reato urbanistico-edilizio ne paesaggistico-ambientale
6) la falsa dichiarazione nello stato italiano è perseguibile per legge
7) la DIA (se esiste ancora nel territorio in oggetto) risulterebbe inapplicabile in quanto presupposto è la regolarità urbanistico-ediliza che, vedi punti sopra, non c'è/non ci può essere

cordialmente
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Su immobili non sanati al massimo puoi fare ordinaria manutenzione.
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