Recuper del sottotetto: distanze da un terreno edificabile

messaggio inserito mercoledì 6 aprile 2011 da nadia

[post n° 259319]

Recuper del sottotetto: distanze da un terreno edificabile

Avrei bisogno di un consiglio.
Devo effettuare il recupero del sottotetto di una abitazione costruita negli anni '50 confinante con un terreno divenuto edificabile pochi anni fa, che si trova a meno di tre metri dal confine. Il PGT comunale prevede la deroga delle distanze. Il tecnico comunale richiede un atto notarile in cui il confinante accetta il recupero del sottotetto e si impegna in un futuro (???? se mai costruirà!!!!!) a rispettare la distanza di 10 metri tra pareti finestrate. Il notaio (ed altri tecnici comunali di altri comuni) afferma che non è un atto dovuto. questo atto naotariele è vincolante ai fini della concessione edilizia. cosa posso fare????
grazie, Nadia
:
1) occorre verificare se stante l'attuale normativa locale il recupero del sottotetto determini nuovo piano abitabile ovvero aumento dell'altezza;
1.1) in caso affermativo della 1) è da considerare se tale nuova "situazione urbanistico-edilizia" determini limitaizoni a terzi
1.2) nel caso negativo della 1) il recupero non determinerebbe limitaizoni di sorta non essendo computabile ai fini dei parametri urbanistico-edilizi
2) stante l'attuale situazione si è venuta a creare la condizione per l'acquisizione dell'usocapione per le ridotte distanze: è da valutare se tale ipotesi riguardi anche eventuali sopraelevazioni sia fisiche oppure di fatto (come nel caso in specie)
3) il vincolo di "distanza" da assicurarsi di fatto non avrebbe nessuna utilità poichè già nella fattispecie attuale chi dovesse costruire sul lotto limitrofo deve rispettare i 10 ml salvo che le pareti non siano entrambe cieche e vi siano possibilità di deroghe previo accordo e/o altra normativa locale
4) stante le info a disposizione non è possibile approfondire, in questa sede, la quesitone

cordialmente
:
Se il comune in questione ti richiede questo atto unilaterale d'obbligo, devi produrlo.
Non capisco al notaio cosa gliene freghi se è un atto dovuto o no. Non dovrebbe essere contento di fare un atto in più?
:
Hai ragione, per il notaio sarebbe un atto in più, ma apprezzo la sua onestà!!!! perchè deve spendere soldi inutilmente??????
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.