Variante ad una SCIA con successiva DIA

messaggio inserito mercoledì 25 gennaio 2012 da sassi64

[post n° 281504]

Variante ad una SCIA con successiva DIA

Salve a tutti, ho presentato una SCIA per opere interne di un fabbricato residenziale. Successivamente il cliente mi ha richiesto un ampliamento di volumetria residua e modifiche alla sagoma dell'edificio. Posso presentare una DIa in variante alla Scia già presentata?
Gazie
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e secondo te con la dia ti fanno fare un cambio della sagoma ell'edificio?' credo proprio di no...ti servirebbe un pdc se e solo se la normativa ti permette di fare questa modifica..
non so magari mi sbaglio io...
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No, è così. Non si può fare aumento di volume con dia.
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Secondo quanto dice la norma la SCIA ha sostituito la vecchia Dia per opere minori, mentre rimangono vigenti la Dia o PdC per tutti gli interventi con aumenti di volumetria, ampliamenti e nuove costruzioni. Rimane il quesito se una Scia/Dia per opere minori può essere convertita in Dia/PdC o è più corretto dare la fine lavori della Scia, e presentare ex-novo una Dia/PdC.
A voi l'ardua sentenza.
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"rimangono vigenti la Dia o PdC per tutti gli interventi con aumenti di volumetria, ampliamenti e nuove costruzioni."

Detto così è generico, è ovvio che a seconda dei casi si sceglierà l'uno o l'altro.
Se fai abbattimento con uguale sagoma e volume, è una nuova costruzione, ma non c'è aumento di volume e si può fare la dia.
Se ci sono modifiche o amplimenti si fa il pdc.

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ma la discriminante tra DIA e PdC non era solo per la prontezza di intervento a favore della Dia dopo 30 gg mentre per il PDc la procedura è un po più lunga?? Mi sembrava che DIA e PdC fossero equivalenti. Se hai il riferimento normativo che specifica quanto affermi mi faresti un piacere a mandarmelo. Grazie
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Ma secondo te se dia e pdc fossero equivalenti, ma per la dia bastassero 30 gg per incominciare i lavori, chi mai richiederebbe un pdc???
Il riferimento normativo rimane sempre il Testo Unico.
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quote desnip in tutto, forse è meglio che ti vai a rivedere i vari articoli del dpr 380 che descrivo i tipi di interventi e associano ad ognuno il procedimento da adottare.
Mi inserisco però per la domanda successiva: "Posso presentare una DIa in variante alla Scia già presentata"? Credo che nella maggior parte dei comuni direbbero di no, ma io voorei chiedere a desnip: secondo te è lecito presentare una scia in variante (art.22 c.2) anche se il progetto non era un pdc ma una scia?
Se poi invece il progetto iniziale era una DIA (eseguita ai sensi del 22 c3) secondo me (proprio perchè DIA alternativa al permesso) per estensione deve essere possibile procedere con DIA. Qui da noi è un tema molto dimattuto e contestato!
Tu cosa ne pensi?
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Secondo me si può presentare una scia in variante a una scia, se le opere sono da scia.
Così pure con la dia.
Con la dia si possono fare varianti anche al pdc, se le opere a farsi non comportano modifiche sostanziali, ecc.
Quello che non mi tornava è che si potesse fare una dia in variante ad una scia, per opere per cui sarebbe necessario il pdc...
Spero di essermi espressa in modo comprensibile....:-S
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In merito alla SCIA da variare, forse è meglio dare la fine lavori.
In merito agli interventi sottoposti a Dia, per vostra informazione vi indico la norma della Reg. Lombardia che equiparano i due titoli se non per qualche distinzione onerosa e sanzionatoria, ovvero la L.R. 12/2005, Capo III Art. 41 comma 1. da cui si evince quanto precedentemente scritto.
Quote ? lo so sono vecchio! ma che significa?
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per sassi64. Anche io sono vecchio, volevo scrivere quotO desnip (cioè condivido). Da noi (no lombardia, quindi senza vs. legge regionale) intendono la DIA decaduta e sostituita da SCIA nei commi 1 e 2 dell'art.22, mentre la sola DIA per il comma 3 (alternativa a PDC). Per desnip. Anche a me non torna molto la dia in variante alla scia! condivido il resto. Grazie a tutti.
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chiarita la comparazione tra DIA e PDC, adesso non mi rimane che fare un giro dal tecnico comunale per chiarire la procedura. Perchè poi alla fine ogni comune elabora le sue piccole interpretazioni. (purtroppo ! !)
Grazie per la disponibilità
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Interessante questa norma regionale... però, ripeto, mi chiedo chi mai più chiederà il pdc visto che si può fare tutto con la dia...
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per desnip, il pdc si utilizza quando i margini di interpretazione del quadro delle norme, presenta gradi di incertezza. quindi meglio dipanare la matassa prima di muovere soldi e fatica. con la Dia il potere sospensivo dell P.a è più rilevante, visto che il professionista autocertifica. Mentre con il PDC si acquisiscono i pareri preventivamente dai vari enti, in qualche modo si ha un po più di le "spalle" coperte.
Ciao
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