Vigili del fuoco Milano

messaggio inserito mercoledì 9 maggio 2012 da Vale

Vale : [post n° 289869]

Vigili del fuoco Milano

Salve, ho predisposto tutti i doc per presentare una SCIA (di un'officina) per i VVF Milano....ma oggi mi è venuto un dubbio...non avendo mai fatto questo tipo di pratiche...ma per presentare la SCIA ai VVF occorre una qualifica particolare?! tipo aver fatto un corso di prevenzione incendi?!...mi scuso in anticipo per la domanda?!?!Grazie!
carrie :
Se non ricordo male o hai fatto un corso con rilascio di "attestato" specifico o devi avere 10 anni di iscrizione all'ordine.
mari :
No, no. Non serve attestato, o meglio non serve essere nelle liste del ministero, o meglio non necessariamente. L'abilitazione alla 818/'84 serve se devi certificare la regolarità di alcuni impianti quando non c'è il progetto allegato alla documentazione (impianto di spegnimento ad idranti), per i rinnovi e per certificare la resistenza al fuoco con metodo analitico (non tabellare).
policano :
Scusa se mi inserisco, condivido con quanto detto da mari. Ne approfitto per chiedere a Mari una cosa, devo fare una scia per una centrale termica cat.A (116/350) già esistente e senza certificato conformità. A quespo punto dovrò far fare una dichiarazione di rispondenza, ma per quanto concerne l'impianto stesso (generatore calore) che deve fare la DI.RI.? installatore? ma serve anche il progetto, giusto? e per quello occorre un tecnico impiantista, non basta la sola abilitazione alla 818, giusto? lo stesso per impianto gas e elettrico, dico bene?
grazie.
mari :
A Policano: devi considerare il tutto come se si trattasse di un nuovo progetto. Purtroppo la normativa non ti dirà mai cosa fare in questo caso. E ciò perchè è un caso che secondo la legge non esiste. la centrale avrebbe dovuto avere CPI, ma se non ce l'ha non può esistere. Ma siccome c'è, devi considerare quanto ti dice il decreto 4 maggio 1998, allegato II. Il fatto è che nella SCIA si dichiara che l'attività si sta per iniziare... sarà tutto un po' forzato.
Vale :
X Mari: ti ringrazio x il chiarimento...quindi visto che devo 'semplicemente' presentare l'apertura d questa nuova officina ove il bruciatore è parte integrante della cabina d verniciatura e progettata da apposita società che la produce...Nn mi serve l'abilitaz anti incendio giusto?!?!io ho inserito 4estintori mobili e stop...ho capito correttamente od ho frainteso?!?!Grazie!
policano :
grazie mari. condivido tutto ciò che dici... forse però non mi sono spiegato...non ho il certificato di conformità dell'impianto di produzione calore ai sensi del 37/08 con allegato progetto. Al più adesso si potrebbe fare adesso una DI.RI. in sostituzione della DI.CO., ma è obbligatorio per l'antincendio? Perchè a quanto mi pare di capire ai fini antincendio, come giustamente dici tu sull'allegato II 3.1.a non si parla di impianti produzione calore ma si dice che "Sono considerati rilevanti ai fini della sicurezza antincendi gli impianti: di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell'energia elettrica; di protezione contro le scariche atmosferiche; di trasporto e utilizzazione di gas allo stato liquido e aeriforme; di protezione antincendio".
La cosa parrebbe escliudere l'obbligo di allegare alla scia da DI.RI. dell'impianto di produzione calore perchè non rilevante ai fini antincendio. Cosa diversa è invece per l'impianto gas che ovviamente andrà certificato.
Ho interpretato bene? grazie.
mari :
Sì, ho capito bene che non hai il certificato di conformità. Il riferimento al dm 4 maggio scaturisce dal fatto che anche per la SCIA - in attesa di provvedimenti riguardanti la modulistica, le dichiarazioni, etc.. da presentare - si fa riferimento a quello.
Per la dichiarazione di cui mi dici, certo che va allegata. Basta che vedi il modulo per l'asseverazione della SCIA,.. copio:

"Per impianti non ricadenti nel campo di applicazione del D.M. 37/08,in assenza di progetto, occorre produrre le CERTIFICAZIONI DI RISPONDENZA E FUNZIONALITÀ (CI) redatte sul modello mod. CERT. IMP. a firma di professionista iscritto negli elenchi del M.I. di cui all’articolo 16 comma 4 del DLgs 139/2006 corredate di documentazione tecnica illustrativa, espressamente specificante il rispetto dei requisiti tecnici e prestazionali previsti da disposizioni vigenti".

Nella distinta dei documenti (stesso modello) al punto 4.V) trovi espressamente: "RISCALDAMENTO, CLIMATIZZAZIONE, CONDIZIONAMENTO E REFRIGERAZIONE comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e di ventilazione ed aerazione dei locali".
policano :
per mari... grazie mille, non avevo guardato il modello scia ma solo il testo del decreto 4 maggio 1998, allegato II. La cosa peraltro sembra più che logica, scusa se ti ho fatto perdere tempo e grazie per la gentilezza.
mari :
sì, infatti è logico. Nessuna perdita di tempo, figurati. Se si può essere utili.. fa piacere. Ciao.
mari :
xVale. hai inteso bene, la normativa ti dà la possibilità di operare anche senza essere iscritto nei famosi elenchi ministeriali. "Ho messo 4 estintori e stop" è una frase un tantino pericolosa. Parli di verniciatura.. hai messo in conto il rischio di formazione di atmosfera esplosiva? vernici =solventi= rischio da valutare.
Un'officina non è un luogo da "4 estintori e stop". attenzione.
Vale :
...hai ragione sono stata 'leggermente' sprovveduta! anzi ti ringrazio per l'importante precisazione (ho iniziato a legger tutta la normativa inerente)...è anche la prima volta che redigo una pratica simile!:), però per quanto riguarta l'atex...le lavorazioni effettuate su e con le vernici,solventi, ecc vengono tutte effettuate all'interno di 'ambienti protetti' ovvero la cabina di verniciatura e la paint room, entrambe dotate di sistemi di aerazione indipendenti che comunicano direttamente con l'esterno e di filtri a pannello (allegherò alla relazione per i VVF anche le schede tecniche dei vari componenti per poter descriverli meglio) l'unica attività che verrà svolta all'esterno delle due cabine è quella di saldatura ove è stato posizionato un estintore...secondo te mi sto scordando altro?...ti ringrazio davvero moooooltissimo!
mari :
Ma come potrei dirti se manca qualcosa?! Non conosco l'attività di cui scrivi, e non tutte le officine sono uguali, non le fanno mica col "copia e incolla"!.

Inoltre quando si tratta di Atex, io riconosco il pericolo ma poi demando a chi ne sa più di me. Solo una volta mi sono "lanciata" perché una norma UNI descriveva una situazione molto simile alla mia ed ero sicura di poter risolvere, sapevo anche come fare uscire risultati a favore della sicurezza.

L'argomento Atex non si risolve con letture di 1/2 giornata, è cosa seria. Con questo voglio solo dire di fare attenzione e di misurarsi in maniera onesta con le proprie competenze e conoscenze del momento, E' solo un consiglio, non una critica. Fate attenzione.

Tanto per dirne una: un'officina solitamente detiene oli minerali, ti sei preoccupata di vederne le schede di sicurezza? E' un modo per capire il pericolo che si ha di fronte e sapere quali sono le misure da adottare per conservare le sostanze in tutta sicurezza. Anche con la saldatura non si scherza.
Vale :
Ti ringrazio per i tuoi consigli, di fatto mi sono solo ora resa conto che non ti avevo nemmeno spiegato di che attività stessi parlando e proprio per questo motivo sono caduta in questioni che ben si allontanano da ciò che è il caso del quale mi sto occupado...cmq non stavo cercando di 'risolvere problemi' con 'letture di 1/2 giornata' anzi proprio grazie alla tua esperienza/consiglio mi sto preoccupando di analizzare le varie situazioni in correlazione alla normativa...tutto qui! Ti ringrazio ancora! Buona giornata!
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