locale caldaia

messaggio inserito sabato 9 giugno 2012 da Tikky

Tikky : [post n° 292453]

locale caldaia

Salve a tutti! Sto preparando una pratica per la realizzazione di un locale caldaia da ricavarsi all'interno di un locale adibito a deposito mezzi ed attrezzi agricoli. Premetto che si tratta della prima pratica edilizia che redigo da sola e firmo, quindi ho alcuni dubbi. Si tratterebbe di un apparecchio per un impianto con portata termica complessiva inferiore ai 35 kW. Ho guardato a tal proposito il D. 12 aprile 1996 ma questo si applica nel caso di gli impianti superiori a tale potenza. Chiedo cortesemente se qualcuno sa dirmi se c'è una normativa riguardante gli impianti al di sotto dei 35 kW (tipo caldaie a parete). Grazie.
policano :
deve essere realizzata alla regola dell'arte e conforme alle norme uni di settore.
il dm 12/04/96 non si applica e non è richiesta c.t..
ovviamente devi ricordarti delle aerazioni, cannefumi combustione e progetto impianto/di.co.
non mi viene in mente altro.
Tikky :
Innanzitutto grazie per la risposta! Sì, leggendo qualcosa in rete avevo trovato dei riferimenti ad una norma uni cig (comitato italiano gas), ma questo tipo di norme sembra essere solo a pagamento ... In effetti la c.t. non sarebbe necessaria ma il committente intende realizzare un locale apposito per garantire un maggior livello di sicurezza soprattutto data la collocazione all'interno di un deposito di mezzi agricoli a motore e non (quindi una specie di autorimessa). Le opere pensate per adesso sarebbero costituite da un tramezzo di separazione in muratura REI 60, porta di accesso dall'esterno in metallo con due specchiature aperte poste una in alto e una in basso protette da griglia metallica. Il locale avrebbe dunque un lato libero confinante con spazio scoperto dal quale potrebbero fuoriuscire i condotti per i fumi. Penso a questo punto che per una caldaia a parete di piccole dimensioni possa essere sufficiente tutto ciò, valutando anche il fatto che queste caldaie vengono spesso installate all'interno dei locali di abitazione (a seconda del tipo di caldaia). Spero di trovare qualche informazione in più su queste norme di settore, soprattutto sul dimensionamento delle aperture. E se chiedessi a chi dovrà installare materialmente questa caldaia?
policano :
ciao tikky, quello che scrivi in linea di massima mi pare di buon senso.
si le uni sono difficili da trovare gratis!!! come tante altre cose! :)
Attenzione solo che se oltre alla caldaia nel locale sommi altri generatori di calore alimentati a gas (ma mi pare di no, da quello che dici) dovranno essewre sommati ai kw della caldaia col rischio di superare i 35 kw.
Parete, porta, aerazioni mi paiono corrispondenti al DM 12/04/96, che comunque sia ti suggerirei di tenere in considerazione, così che , se un domani occorresse trasformarlo in c.t. per qualche ragione, il cliente si trovi il locale già praticamente a norma. Per i condotti dei fumi comunque vatti a vedere le uni cig 7129/08 che se non erro ti danno distanze e zone di reflusso...
per dimensionamenti aperture l'installatore te le saprà dire, anche perchè deve certificare che le aerazioni sono presenti e sufficienti (anche poi in fase di rinnovo annuale libretto caldaia). In realtà molto spesso mi capita di sentire cose diverse e nel dubbio, quando posso, faccio fare una apertura di 100 cm2 nella parte alta se l'impianto è a gas metano, oppure nella parte bassa se è a gpl. Ma il confronto con l'installatore/termotecnico è d'obbligo.
per confonderti le idee ad esempio leggi qui:
www.edilclima.it/forum/viewtopic.php?f=1&t=2703
...attendo che qualcuno intervenga per precisare a quanto dico, così mi chiarisco anche io... buon lavoro.
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