master in interni

messaggio inserito martedì 28 settembre 2004 da faby

faby : [post n° 29809]

master in interni

ciao a tutti...vorrei un consiglio per un buon master in architettura degli interni...grazie
Campanellino :
Sono laureata in architettura da un anno, abilitata alla professione e, credo più o meno come tutti, sto girando da uno studio professionale all'altro facendo un po' tutto e niente.
Non vorrei soffermarmi più di tanto sull'aspetto economico di questi impieghi (se si posono definire tali) visto che, come si può leggere un po' qua e là sul forum, è stato detto di tutto di più... sono pienamente d'accordo su tutto e direi che la penosa situazione non necessita di ulteriori commenti.
Il problema che mi preoccupa di più è che le esperienze che mi sono state offerte finora sono state una gran bella perdita di tempo. Dal punto di vista professionale non ho imparato niente anzi...molto spesso sono stata io a portare cose nuove!!!
La maggior parte delle volte (che nel mio caso è il 100% delle volte) si cerca un collaboratore per fargli fare cose molto frammentarie, per fare il tappabuchi della situazione, il che non permette certo di entrare nel vivo della professione.
Ciò che io ho fatto la maggior parte del tempo è finire dei
disegni che sono già passati sotto altre 1000 mani e che quindi sono talmente pasticciati e mal fatti che è impossibile presentare un risultato decente e alla fine sembra che hai fatto una porcheria tu (a meno che non si rifaccia tutto, ma di solito non c'è mai il tempo perché te lo danno da fare all'ultimo momento e di corsa!!); ovviamente non ho mai partecipato ad un incontro con un cliente e non vi dico le volte che i miei disegni avevano delle mancanze perché non mi era stato riferito qualcosa che era emerso durante un incontro (e poi volevano pure farla passare come se fosse colpa mia!); spesso ho riscontrato ignoranza e superficialità di quelli che sono stati i miei capi, ignoranza delle norme edilizie, dei vari standard, nell'uso dei software, nel distinguere una prospettiva da un'assonometria (!!!); superficialità nel tracciare linee così, a occhio, nel fare i rilievi, nel dimensionare qualunque cosa senza andare a vedere quali sono le misure previste (e puntualmente sbagliando); spesso ho dovuto svolgere mansioni di segretariato; spesso ho dovuto portare da casa i miei software da installare e i miei blocchi che ho disegnato e raccolto nel
corso degli anni.
E' chiaro che quando è così ti stufi in fretta di satare in un
posto perché ti rendi conto che stai buttando il tempo...e
infatti in uno studio ho resistito al massimo 3 mesi.
Ovviamente non voglio continuare a pellegrinare a vita da uno studio all'altro facendo questa vita che è a dir poco
frustrante se penso che a volte sono costretta a fare cose che sono palesemente sbagliate solo perché me lo dicono "loro" (ad esempio quando devi disegnare un rilievo fatto da cani, senza neanche una diagonale!!), se penso ai miei studi, alle mie capacità, ai miei sogni...tutto lasciato lì a fare la muffa!
Quello che vorrei fare prima o poi è iniziare la professione
autonoma, insomma FARE L'ARCHITETTO, parlare con la gente per ascoltare quello che hanno in mente, per arrivare insieme alla soluzione ideale, andare in cantiere e vedermela con gli operai, vedere come un progetto dalla carta diventa sostanza, sbrigare una pratica edilizia una volta tanto!!
Che tutto ciò non l'avrei fatto in questo periodo di
collaborazioni negli studi era una cosa che avevo già messo in conto...ma almeno speravo di poter in un modo o nell'altro acquisire gli strumenti per imparare a farlo!!! In questo momento non mi interessa che sia io a fare le scelte progettuali (anche se a volte mi fa veramente rabbia lavorare a certi obrobri e mostri ecologici vari) visto che avrò modo di decidere i miei progetti quando avrò il MIO lavoro (ovviamente sto sempre ragionando in un'ottica ottimistica)...ma fino ad ora non ho appreso neanche una cosa che mi abbia avvicinato anche un pochino a questo obiettivo. L'unica volta che ho fatto un passo avanti è stato quando ho preparato l'esame di stato e ho studiato a menadito tutte le norme e pratiche edilizie varie, sapevo tutto, mi sentivo sicura di me, potevo affermare qualunque cosa con certezza perché ormai sapevo tutto quello che c'era dietro ...peccato che non abbia mai avuto la possibilità di sfruttare queste nuove conoscenze che ora
sono lì a fare la muffa come tutto il resto che ho elencato
sopra.
Insomma, alla fine della fiera sto scriveno questo interminabile post perché vorrei sapere un po' da voi come
vanno le cose...vorrei sapere se quello che sto facendo mi
servirà a qualcosa o e solo tempo buttato. Voglio dire: se il
futuro non mi riserva niente di più di questo allora è inutile
che continuo, FARE IL LAVORO DEGLI ALTRI NON MI INTERESSA. Se è così vado a fare un altro lavoro che tanto
di interessi ne ho 1000, di cose che mi piace fare ce n'è
un'infinità e le soddisfazioni dalla vita non mi mancano di
certo. Anzi, almeno guadagno di più e ho una frustrazione in meno ;-)))).
Insomma vorrei sapere se siete tutti nella mia situazione o se c'è qualcuno che pur collaborando in uno studio (e Quindi facendo il lavoro di un altro) sta concretamente facendo l'architetto o acquisendo l'esperienza per farlo. Vorrei sapere se c'é qualcuno che dopo un periodo di collaborazione è riuscito ad avviare un'attività autonoma e soprattutto, se ci siete, come avete fatto? Dove li avete presi i clienti??? Si comincia da amici e parenti e poi di passaparola? Questa la mia più grande peroccupazione perché per il resto, vedendo certe ca...ate che vedo fare, mi rincuoro rendendomi conto che io farei certamente di meglio!!!
Fatevi sentire,
un abbraccio Cam :-P
Campanellino :
Ho scritto il messaggio nel posto sbagliato!!! Aspe...adesso lo ricopio in un post nuovo!
nico :
sara difficile che qualcuno prenda e ti risponda almeno che non sia qualcuno che i master li fa....
stella :
Ciao so che a milano c'è un master della domus accademy ... dicono che sia molto valido, ma è anche molto caro ...
maria :
domus academy? PUAH! Non perdete tempo e soldi!!!
nico :
anche io come te ho cercato e trovato un master per togliermi anche questa idea.....sono mesi che spendo soldi e tantissmo tempo avendo tra l'altro avviato uno studiolo da poco piu i soldi del master che si sta rilevando....come potrai leggere nelle pagine a seguire una balla totale....una volta pagato....il master è finito prima ancora di iniziare....e il problema è che è cosi per ogni master....per questo ti dicevo che cercando un buon master ma sopprattutto uno che te lo racconta è impossibile.....mi dispiace ma è la triste realtà pubblica e privata italiana.....sconsigliero a chiunque un qualunque master....solo soldi buttati e per di piu tolti con la beffa ed il sorriso.....questa è la speculazione su chi dopo anni di sacrifici dovrebbe iniziare a vedere qualche lira.....scusa lo sfogo ma ogni tanto ci vuole....
alma :
ha ragione Nico..secondo me gli unici master che vale la pena di frequentare sono quelli delle università americane.
Qui in Italia..o ti ritrovi quegli stessi dinosauri delle facoltà universitarie..o gente che nn riuscendo a fare architettura ripiega speculando su chi per passione, necessità, luoghi comuni..pensa di trovare una soluzione nel master e nella formazione..
mi direte.."e te cosa proponi allora?? possibile che tutti i master siano delle sole??"
..indubbiamente ti mettono in contatto con chi può offrirti lavoro, se ti sei perso/a l'occasione di leccare qualche prof all'uni per fare l'assistente..diciamo che ti danno un'altra chance...)
io consiglerei, di sceglirli con oculatezza, informarsi, mai sceglere le prime edizioni, fare domande, capire cosa c'è dietro la voce suadente di segretarie e direttrici di questi corsi...
imboccallupo a tutti
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