contenzioso

messaggio inserito domenica 11 novembre 2012 da 4B

4B : [post n° 303105]

contenzioso

Salve a tutti
un cliente dopo avermi commissionato la redazione di una pratica edilizia (PdC/scia progetto + D.L.), vista la sua impossibilità economica ad eseguire l'opera, sta cercando in tutti i modi di non pagare la parcella. Premetto che non ho un esplicito contratto di prestazione professionale sottoscritto, e mi ha richiesto "copia degli atti". DEVO obbligatoriamente farlo? Come posso tutelarmi sia con il cliente che con la P.A.?
Grazie
desnip :
Cioè, non ho capito, non vuole pagarti e vuole pure le copie degli atti? Se non ti sei tutelato finora puoi farlo sempre adesso, con una scrittura in cui dichiari di dargli le copie almeno al pagamento di un acconto di tot.
Ma poi questa pratica è stata presentata? Perchè se c'è una documentazione con la firma del cliente, anche se non hai un contratto, è già qlcsa. Infine non ho capito cosa intendi quando dici che vuoi tutelarti dalla p.a.
4B :
Si, la pratica è stata presentata in comune, ed approvata. Ora, visto il contenzioso, vorrei evitare dato che in comune risulta sia l'impresa esecutrice che il direttore dei lavori (cioè io) il committente dia inizio ai lavori. Ecco cosa intendo per tutela presso la p.a. . Visto che non ha pagato il progetto, finchè non paga la mia prestazione, pretenderei che i lavori non venissero effettuati, onde evitare che egli si rechi da altro "professionista" e realizzi l'opera. Se la cosa poi si risolvesse in maniera tranquilla con il pagamento di quanto dovuto, io alzerei anche volentieri i tacchi e i farei da parte, comuicando ovviamente al comune il cambio di D.L. ....
desnip :
Beh, allora questa comunicazione devi inviarla (già adesso, prima che comincino i lavori) non solo al comune, ma anche al committente e all'impresa, dichiarando le tue dimissioni dall'incarico.
ponteggiroma :
Non puoi assolutamente andare a dire in comune che "non vuoi" che i lavori abbiano inizio, puoi solo comunicare o meno le tue dimissioni. In merito agli atti, siccome sono da lui sottoscritti, non puoi omettere di consegnarglieli.
iro :
E il "diritto d'autore"?? Lui li avrà anche sottoscritti ma se non li riscatta attraverso il loro costo=pagamento non vedo perchè io debba soccombere a lui....allora tutti farebbero fare un progetto ad un tecncio, poi nn lo pagano, quindi i committenti essendo tenuti ad avere il progetto (a costo zero) lo ottengono e se lo fanno poi realizzarre da altri....non mi torna tanto la cosa....
ponteggiroma :
ci sono altri modi per "rivalersi" se non vieni pagato... (anche se purtroppo mi rendo conto che spesso sono poco efficaci). Una cosa è certa che siccome la richiesta dei permessi la firma il proprietario, lui ha tutto il diritto di avere copia di ciò che ha richiesto. Infatti è anche previsto dalla legge (vedi accesso agli atti)
4B :
Quindi, visto che tutta la documentazione è stata depositata allo sportello unico, potrebbe comunque prendere copia degli atti recandosi semplicemente in comune!! Se glieli do io direttamente non ho + voce in capitolo.... :( ....credo!!
desnip :
Scusa, ponteggi, quello che dici è giusto. Però dal punto di vista pratico: se uno si rifiuta di pagare, è come se negasse di aver affidato l'incarico (potrebbe pure dire che ha firmato un altro), e allora che copie vuole?
4B :
vero anche questo...
ponteggiroma :
potrebbe pure dire che ha firmato un altro...desnip, ma che stai dicendo scusa... Qui si tratta di procedimento amministrativo (altro che diritti d'autore, come dice qualcuno) il proprietario ha il pieno diritto ad accedere agli atti da LUI FIRMATI se poi non li ha firmati lui è un altro problema.. Torno a ripetere ci sono altri modi previsti dalla legge per farsi pagare e fra questi non rientra il ricatto...! Capisco che possa sembrare ingiusto, ma purtroppo è così.
4B :
Parliamo chiaramente...conoscendo il soggetto/cliente che Dio mi ha recapitato sulla porta del mio studio, lui non ci mette niente, con il mio progetto, da me consegnatoli, ad incaricare altro tecnico per la D.L., che visti i tempi di crisi accetterebbe, e realizzare l'opera da me progettata senza vedermi riconosciuto alcunchè, ed io in questo dovrei incaricare un avvocato per fargli causa???? ho capito tutto...........fila perfettamente..........
grazie
ponteggiroma :
4b è inutile prendersela con chi sta solo cercando di aiutarti a cercare una soluzione... Mi viene in mente però che potresti anche provare, una volta individuato il tecnico nuovo, ad inviargli una diffida a proseguire nell'incarico prima che il committente ti abbia liquidato la parcella, quindi se il tecnico nuovo è una persona seria deontologicamente dovrebbe per lo meno accertarsi che tu sia stato liquidato prima di proseguire.
desnip :
Ponteggi hai ragione, ti ho detto. Però di fronte a gente che si "rifiuta di pagare un lavoro affidato" (non so se rendo l'idea, ma noi siamo abituati male e ci sembra una cosa normale), io ricorrerei anche al riscatto, in tempo di crisi. A mali estremi, estremi rimedi.
Fermo restando che la politica migliore è non presentare niente, se non è stato dato almeno un acconto.
ponteggiroma :
ricatto desnip si dice ricatto, non riscatto... Quello che dico io è che non ha senso perchè tanto poi lui ottine comunque i documenti in comune, alla fine è preferibile piuttosto ricattare il nuovo tecnico una volta nominato, intimandogli a non proseguire con l'incarico prima della liquidazione della progettazione. Mi sembra più incisivo questo tipo di ricatto.
4B :
Quindi sarebbe opportuno comunicare anche alla P.A. che per il progetto in oggetto, il tecncio originariamente incaricato non è stato liquidato e che, quindi, qualsiasi altro tecnico presenti la nomina di D.L. per la stessa pratica, essa venga respinta-sospesa in quanto sussiste tale ostacolo (riconosciuto anche dalla deontologia professionale), in attesa che il contenzioso enga risolto e quindi la pratic "svincolata"... Ma di questi tempi lasciamo stare la deontologia....
ponteggiroma :
alla p.a. non gliene frega niente della deontologia e tanto meno che tu sia stato liquidato o meno, come ti ho già spiegato, l'unico atto che la p.a. può accettare sono le dimissione del d.l. Della deontologia se ne occupa l'ordine professionale e non è vero che nessuno se ne frega di tali norme, prova un pò a minacciare il nuovo tecnico di una denuncia all'ordine e vedrai come si risolve il tutto!
desnip :
per ponteggiroma: in realtà è solo un refuso, mi è scappata una s di troppo...:-) Cmq è proprio questo il punto: se il cliente non paga, che almeno abbia il fastidio di andare in comune a richiedere ufficialmente una copia. Servirgli pure le copie su un piatto d'argento mi sembra troppo!

per 4B: mi sa che questa cosa non è possibile, sarebbe troppo bello!
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.