competenza dl architettonico relativamente a calcoli c.a.

messaggio inserito venerdì 28 dicembre 2012 da inca1996

inca1996 : [post n° 306073]

competenza dl architettonico relativamente a calcoli c.a.

mi hanno sollecitato, ad integrazione del computo generale dei lavori(che ho già redatto), il computo delle opere in c.a. (quantità ferro e calcestruzzo): i disegni e i calcoli non li ho fatti io, quindi non vedo perchè dovrei farli.....tra l'altro non mi è mai capitato...com'è la prassi di solito?!?
ponteggiroma :
scusa inca, ma cosa intendi per com'è la prassi di solito? La prassi è che si fa (di solito) un computo delle opere in c.a. e serve per appaltare le strutture basandosi sul progetto strutturale che sicuramente avrai in visione. Sinceramente non vedo dove sia il problema...
inca1996 :
per prassi intendo se è una competenza dl architettonico o strutturale.... io dovrei fare il computo su un progetto di un altro, ma non è tanto questo il fatto, più che altro che i mc di cemento li calcolo, ma i ferri??mi calcolo il peso di ogni ferro che è segnato sulla tavola??mi calcolo quanti ml di ogni diametro di ferro necessito e cerco il peso??la rete??non mi è mai capitato di doverli fare questi conti, se non in via preliminare indicando in media un tot di ferro per le fondazioni, le travi,ecc.....se mi sai aiutare attendo risp!
ponteggiroma :
se hai a disposizione il progetto strutturale devi computare la quantità effettiva di ferro ogni mc di cemento
desnip :
Inca, la "prassi" è che è normale che un progettista architettonico faccia il computo anche del progetto strutturale.
Ma, d'altro canto, non ti è mai capitato di fare il computo dell'architettonico fatto da un altro?
biba :
Scusate, dico la mia. A noi di solito il computo delle strutture lo dà direttamente lo strutturista che ha fatto il progetto (a meno che non siamo in una fase così acerba che non è stato nemmeno assegnato l'incarico all'ingegnere). Se ha fatto il lavoro con un software come fanno oramai credo tutti, questi dati glieli sputa fuori il computer.
desnip :
Mah... sarà perchè io sono stata abituata a lavorare con un ingegnere che i calcoli non li prendeva mai perfettamente così come li tiravano fuori i programmi, ma li adattava in base alla sua personale esperienza... e per questo non poteva prendere i dati direttamente da lì.
ing.flower :
Scusate sono uno strutturista pertanto ritengo di intervenire su una questione che mi preme particolarmente. Usualmente il computo relativo alle strutture è un'attività che spetta al tecnico incaricato di redigere il progetto strutturale. Inoltre, lo stesso ingegnere non dovrebbe scaricare l'onere a nessun altra figura professionale che interviene nella fase progettuale. Concludo dicendo che molti miei colleghi sono soliti affidarsi ai software strutturali non solo per il calcolo vero e proprio (a mio parere una follia) ma anche per il computo dei materiali. Desnip il tuo ingegnere lavora bene perchè un buon calcolo strutturale è il frutto di esperienza e sopratutto delle correzioni dei dati "sputati" da un software. Uno strutturista è prima di tutto un buon matematico (in dinamica, meccanica computazionale ecc...), pertanto deve conoscere e opportunamente correggere, adattare, rimodulare i risultati che tira fuori un programma di calcolo.
ponteggiroma :
Usualmente il computo relativo alle strutture è un'attività che spetta al tecnico incaricato... Hai detto bene ingflower, ma la domanda di inca era ben altra, visto che a quanto pare l'incarico lo avevano dato a lui. Si tratta quindi di dargli semplicemente qualche consiglio su come procedere la polemica su chi dovrebbe fare cosa non serve ad inca in questo caso.
ing.flower :
Il mio intervento, forse un pò sermone :) voleva essere d'aiuto ad Inca per puntualizzare su una prassi consolidata ma purtroppo sbagliata. Il suggerimento per Inca viene di conseguenza. Secondo me non deve fare alcun computo delle strutture e nel caso fosse costretto suggerisco di farsi aiutare in quanto, anche se apparantemente sembra una operazione semplice, potrebbe risultare complessa. Il tutto è avvalorato da quanto affermato dallo stesso Inca che ammette di aver svolto computi strutturali solo "in via preliminare". Inca ti poni un giustissimo problema, parla con committente e progettista strutturale ed esponi le tue perplessità su quanto ti hanno sollecitato di fare. In bocca al lupo!
desnip :
ing.flower voglio solo puntualizzare (caso mai si fosse capito il contrario) che sono consapevole che il mio collega lavorava bene e meglio di quelli (spesso arch.) che si limitano a prendere così come sono i dati "sputati" fuori dal programma...:-)
E sono orgogliosa di aver lavorato con lui.
inca1996 :
innanzitutto grazie x le risposte...
il computo delle strutture non era stato affidato a me, ho fatto computo del resto, lasciandolo da parte visto che davo per scontato che l'avrebbe fatto lo strutturista....volevo capire la prassi qual'è per capire se ho effettivamente colpe o no...
comunque, visto che siamo qui anche x imparare e vorrei umilmente imparare cose nuove....come lo faccio??
calcolo dei mc di calcestruzzo sarà una questione geometrica, moltiplico tutte le dimensioni che ricavo dal progetto, giusto?
per il ferro? mi calcolo tutti i ml di tondi e mq di rete?mi cerco in internet il peso dei suddetti e trovo il peso?quello che mi domando io é anche questo...metto una somma di ferro tot o scrivo 1 kg di tondini del 20, 2 kg del 25.....5 kg di rete maglia 200x200, ecc..?? c'è altro da considerare??
grazie
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