iter per opere in c.a.

messaggio inserito domenica 16 giugno 2013 da inca1996

[post n° 319569]

iter per opere in c.a.

qualche dubbio...per l'opera in c.a., la denuncia la fa impresa, poi la fine lavori delle opere c.a. chi la fa? c'è altro da fare? relazioni? chi fa? ultima fase è il collaudo?
grazie a chi mi aiuta a fare un elenco ordinato!
inoltre, le prove di c.a. e ferri sono a carico dell'impresa?o del committente?
non nel senso economico, ma l'impresa deve essere lei a farli fare ed essere responsabile dell'esito?
grazie
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La denuncia al genio civile per le opere in c.a. la fa lo strutturista, mentre il collaudo, se previsto, un arch. o un ing. esterno (abilitato da almeno 10 anni). Per fine lavori non ho capito cosa intendi.
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in lombardia si fa direttamente in comune, denuncia da parte dell'impresa all'inizio lavori, collaudo a fine lavori come ultimo step,, ma poi ho dubbi su ciò che si deve fare in mezzo.......
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anche da noi direttamente in comune. C'è un ufficio apposito chiamato "ufficio depositi" (c.armati e strutture metalliche) che riceve il deposito per l'appunto da parte dell'impresa e poi il collaudo.
In realtà diamo sempre una mando all'impresa a preparare la modulistica ma in realtà dovrebbero sbrigarsela da soli. Per le prove sui cubetti di cemento, deve essere l'impresa a portarli in un laboratorio accreditato, farsi rilasciare l'esito delle prove e girarlo al collaudatore.
Per le strutture metalliche (putrelle, piatti, ecc.ecc.) l'impresa deve farsi dare tutti i certificati da chi gli vende i pezzi e poi girare tutto il materiale sempre al collaudatore.
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Ti dico secondo la mia esperienza nel Lazio come si fa, ad esempio per fare un muro di contenimento in c.a.:

1) Si incarica il progettista delle strutture
2) si prepara un architettonico, un progetto strutturale, i calcoli, geologica...etc etc
3) si presenta all'ufficio del comune in 4 copie e poi penserà lo stesso a girarlo alla Regione.
4) nella modulistica è presente in firma: committente, progettista strutture, geologo, direttore dei lavori del c.a., impresa esecutrice, collaudatore (occhio che se il committente e l'impresa esecutrice coincidessero non può essere nominato dal committente ma scelta a caso una terna da degli elenchi dell'ordine)
5) si attende autorizzazione a procedere del genio civile (poi a seconda delle zone sismiche e dell'opera può essere soggetta a controllo o no)
6) Denuncia di inizio lavori del c.a. sempre a firma di tutti
7) lavoro, l'impresa prepara provini, certificati del ferro, predispone le prove, il DL le verifica. etc etc etc
8) Denuncia di fine lavori del c.a.
9) Collaudo statico.

Tutto questo cammina parallelamente al titolo abilitativo del comune per fare l'opera che va incastrato per bene per non avere ritardi. Ad esempio se il comune ti da il permesso di costruire per il muro, ma non si ha autorizzazione del genio e non si fa denuncia di inizio lavori del c.a. l'impresa non può cominciare.

Altra cosa, almeno qui a Roma, il tutto ormai si presente con firma digitale direttamente in regione, i tecnici devono tutti avere la firma ed essere accreditati in regione.
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grazie mille a tutti x le delucidazioni!
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grazie mille a tutti x le delucidazioni!
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dopo aver ringraziato doppiamente ;-) mi sorge un ulteriore dubbio..... il collaudatore mi ha chiesto la relazione di fine lavori da parte del dl, ma è il dl architettonico o strutturale che la deve fare? questa relazione equivale ad una fine lavori strutturale? (da cui poi partono i 60 gg del collaudo)
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Ti chiede la fine lavori del C.A. per fare il collaudo, quindi dalla DL strutture. Il collaudo statico lo fa indipendentemente dalla conclusione dell'opera dal punto di vista impiantistico o delle finiture.
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