DL e contratti

messaggio inserito martedì 7 gennaio 2014 da archinesperta

archinesperta : [post n° 332596]

DL e contratti

Ciao! sono al mio primo cantiere, o meglio lo sarò se decido di seguire la DL del mio primo lavoro "serio" (una piccola ristrutturazione, sostanzialmente rifacimento tramezzi e finiture di una villetta)
che cosa dovrei fare oltre a verificare che i lavori vengano fatti secondo il progetto? dovrei compilare tutti i documenti di cantiere (giornale, misure ecc...) o quello è obbligatorio solo per interventi maggiori? considerano che comunque vorrei fare un contratto a corpo con l'impresa non a misura (così mi hanno consigliato per evitare lotte sui mq)

altra questione: dovrei preparare un contratto da far stipulare all'impresa da parte del committente? o per lavori piccoli non è necessario? nel caso come potrei fare? dove potrei informarmi? non l'ho mai fatto prima

help!
ponteggiroma :
devi verificare che i lavori vengano fatti a regola d'arte oltre che conformemente al progetto, contabilizzarli, effettuare visite periodiche in cantiere, non sei tenuta a redigere i documenti formali, quelli riguardano le opere pubbliche, ma ti conviene comunque registrarti i vari eventi, nonchè i documenti contabili. A prescindere dal tipo di contratto, tieni presente che i lavori aggiuntivi si devono comunque riconoscere all'impresa.
Il contrattto d'appalto va comunque fatto, in rete ne esistono a centinaia.
Ultimo consiglio, ma non per importanza, redigi un capitolato e computo metrico con descrizione delle opere dettagliatissimo ed insieme al progetto esecutivo allegali al contratto.
A proposito la ditta esecutrice è già stata selezionata?
La pratica in comune è stata presentata?
Queste sono solo le prime cosette che mi vengono in mente... Per il resto usa la logica.
archinesperta :
grazie mille!
sono ancora al progetto preliminare, cioè sto sottoponendo varie ipotesi ai clienti e ci stiamo avvicinando a quella definitiva (spero).
sto redigendo un computo metrico abbastanza sommario affichè la proprietà si renda conto dei costi e possa operare determinate scelte.
Quando lavoravo presso uno studio solitamente non fornivamo i computi all'impresa perchè così dovevano contabilizzare loro i materiali e non si potevano "lamentare" a posteriori, fornivamo solo un progetto molto dettagliato....dici che non funziona?
la ditta esecutrice non è ancora stata selezionata, appena abbiamo il progetto di massima cominciamo a chiedere preventivi.
La pratica, idem, non è ancora stata presentata.
grazie mille
Valy :
Ciao, il computo in questa fase di scelta imprese è molto più utile del progetto perché serve a far fare una scelta migliore al committente riguardo alle imprese, in quanto da quello, a parità di lavoro, materiale etc si può fare un reale confronto.
Se tu consegni ad un'impresa solo il progetto alla fine ognuna che interpelli ti darà un proprio preventivo...ti troverai ad avere da un minimo di 3 preventivi tutti diversi coi quali impazzirai a vedere cosa ti offre un'impresa in più dell'altra etc...
Per il resto ha detto già tutto il Sommo Ponteggi :-)
Buon lavoro!
archinesperta :
grazie! ma quindi consiglieresti di dare un computo dettagliato alle imprese? però dovrei cmq fare computare a loro le misure "ufficiali"? come aggiro l'ostacolo del "non ti finsico il muro perchè mi hai dato i mq sbagliati per difetto?"
Valy :
ma in teoria non si sta a guardare queste cose se la differenza è minima, anche perché è in difetto da una parte e sicuramente sarà in eccesso dall'altra e quindi si compensano, ovvio che se la differenza è sostanziale è un'altra cosa li bisognerebbe rivedere i calcoli.
ponteggiroma :
non ti finsico il muro perchè mi hai dato i mq sbagliati per difetto?
Questo non può succedere perchè le imprese avranno a disposizione il tuo progetto, il tuo computo e la possibilità di verificare tutte le misure che vogliono prima di stipulare un contratto che comunque dovranno chiudere "a corpo" e ciò dovrà essere riportato in contratto d'appalto. Insomma il succo è che non devi mettere l'impresa in condizione di pretendere oneri aggiuntivi "per opere non prevista nel progetto", uniche opere aggiuntive dovranno essere quelle concordate ed approvate dal committente o per sua scelta o per impossibilità oggettiva di prevederle in fase progettuale, ad esempio impianti sottotraccia fatiscenti o murati in pareti da demolire ecc...
@ Valy ... Sommo Ponteggi ah ah ah ah....
Valy :
hahahaha... torno al mio Docfa per fusione... :-)
archinesperta :
grazie mille dei consigli!
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