Master o non master?

messaggio inserito martedì 2 settembre 2014 da mary a.

mary a. : [post n° 346748]

Master o non master?

Salve,
scrivo per chiedere un consiglio circa la frequentazione di un master post-laurea...secondo voi sono utili?
Io mi sono laureata nell'Ottobre 2013 e di recente ho vinto una borsa di studio per la frequentazione di un master in conservazione sostenibile degli edifici alla Welsh School of Architecture di Cardiff. In questi giorni dovrò decidere se partire per la Gran Bretagna o meno...ma sono piena zeppa di dubbi. Ho paura di perdere un altro anno a studiare, spendendo (nonostante la borsa) un bel po' di soldi. Anno che potrei usare per prendere l'abilitazione e buttarmi direttamente nel mondo del lavoro...d'altra parte qui in Italia vedo solo nebbia e poco futuro, mentre a Cardiff potrei inseririmi nella vita professionale all'estero o quanto meno imparare finalmente a parlare in Inglese per bene. Insomma, che fare? Non so, al posto mio voi che fareste? Grazie a chiunque voglia darmi un buon consiglio.
Arch&Cons :
Con il senno del "dopo laurea", purtroppo acquisito in Italia, ti consiglio di partire ponendoti solo la questione economica. Buttarsi direttamente nel mondo del lavoro nel nostro paese è molto difficile, visto che ultimamente oltre ai laureati disoccupati, incontro pure i neolaureati disoccupati. Rischieresti di passare un anno a casa a cercare uno stage, magari senza trovare uno studio disponibile. Quindi il mio consiglio è quello di fare il master, cercare di inserirti nel mercato del lavoro inglese e quando hai tempo, prendi l'abilitazione. La fretta nell'acquisizione dell'abilitazione devi valutarla in relazione all'utilità in Gran Bretagna, perché in Italia resterà appesa al muro (a meno che tu non ti inserisca in una realtà famigliare già avviata, con tanto di portfolio clienti attivo).
Arch3B :
Credo che tu abbia una buonissima occasione per fare esperienze molto importanti all'estero, e penso tu debba coglierla;
naturalmente è importante tenere conto di che tipo di architetto vuoi diventare, se un progettista/designer, o un tecnico di cantiere per dire....
Certo che...... a prescindere dalle tue preferenze, pensando alla situazione tragica in Italia, forse c'è poco da discutere. :-)
giulio :
la scelta professionale arch e arch già ti hanno detto, ma tu hai parlato di perfezionamento di inglese e volontà di stabilirti in Inghilterra... questo riguarda la tua vita e la soluzione la sai solo tu.
Io mi sono laureato nella città dove ho sempre vissuto a casa con mammà, poi sono partito otto mesi dopo la laurea per un master (ben pagato ma lontano) ho pianto partendo ma ho pianto di più tornando (citazione da Benvenuti al sud, ma è vero!!).
Se è il momento giusto lo sai solo tu, se devi andare... vai, non sbattere la porta ma per un anno non guardare indietro, poi tra un anno decidi! scrivici quello che farai, ti aspettiamo... a cardiff fa freddo in inverno
giulio :
PS non ti fare bloccare dai soldi!! puzzano, sono sporchi, vanno e vengono... la tua giovinezza non torna più!!
kia :
eh si perché ti prendi l'abilitazione e ti butti nel mondo del lavoro. In Italia quello che scrivi è fantascienza a meno che, come dice il collega, tu non abbia la possibilità di inserirti nello studio di famiglia già avviato.
Qua in Italia non ha tanto senso fare le corse per l'abilitazione, iscriversi all'ordine e aprire p.iva con tutto ciò che ne consegue perché tanto si finisce a fare Ape....
archyotta :
Consiglio spassionato Parti e non pensarci troppo....sicuramente trovera molti più stimoli fuori che in questo Paese te lo assicuro...in bocca al lupo.
ciao
fulser :
https://www.youtube.com/watch?v=N0VYLTYwx3s
celeberrimo e già visto, ma utile da rivedere. Ed è ambientato negli anni '60.

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