MANUTENZIONE ORDINARIA

messaggio inserito giovedì 4 settembre 2014 da archGiova

archGiova : [post n° 346892]

MANUTENZIONE ORDINARIA

Buongiorno a tutti.
sono al mio primo incarico e devo svolgere un lavoro di manutenzione ordinaria che consiste nella sostituzione del manto di copertura di un tetto con conseguente ripristino dello stesso.
1-Posso presentare una semplice comunicazione inizio lavori?
2-dato che nell'eseguire i lavori ci sarebbe pericolo di caduta dall'alto devo redigere un PSC?
3-eventualmente quale altra documentazione ci sarebbe da produrre?
Grazie a tutti.
GeoAlessio :
1 -> Affermativo, se il manto di copertura ha le stesse caratteristiche del preesistente...
2 -> PSC non per pericolo dall'alto, ma per la presenza di due o più imprese edili...
3 -> All'ufficio tecnico nulla...se sei D.L. e/o CSE -> notifica preliminare, ordini di servizio, verbali di sopralluogo...
archGiova :
Grazie GeoAlessio.
2- in cantiere ci sarà una sola impresa, quindi niente PSC per caduta dall'alto? (potresti darmi il riferimento normativo?)
3- eventualmente per legge 10 o APE devo chiedere in comune?
GRAZIE MILLE!
Valy :
@archGiova: TU 81/2008 e successive revisioni, art. 90 comma 3 (con la revisione del 2009 se non sbaglio è stato abrogato l'art. che diceva che il Coordinamento era necessario per cantieri con lavori in quota sopra i 2m e per quelli con >200u/g)
3- si chiedi in comune, anche se credo che non ti serva a meno che non chiedi le detrazioni per miglioramento di prestazioni energetiche (e per quelli cmq ci sono dei parametri precisi da tenere in considerazione e calcolare per la sostituzione della copertura)
GeoAlessio :
...Se chiedi riferimenti normativi per la sicurezza, ne deduco che sei digiuno rispetto a questi adempimenti, e quindi non hai neanche il requisito fondamentale per espletare l'incarico del CSP/CSE...
archGiova :
GeoAlessio chiedevo riferimenti normativi in quanto non mi risulta quello che affermi tu. Il TU 81/2008 integrato al DLgs 106/2009, art.90, comma 9 cita: << Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo:
a) verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all’ ALLEGATO XVII. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all’allegato XI” il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese “e dei lavoratori autonomi” del certificato di iscrizione alla Camera di commercio...>> ecc...
Ora l'allegato XI dice espressamente che un rischio particolare è proprio la caduta da altezza superiore a 2m, ergo quando c'è presenza di almeno un rischio presente in questo allegato c'è obbligo di PSC. o sbaglio???
Scusate se insisto sulla questione ma non riesco davvero a venirne fuori...
GeoAlessio :
@archGiova...Il riferimento normativo te lo ha postato la sempre puntuale Valy qualche intervento prima di questo...
Valy :
@ArchGiova: allora, piccolo ripasso, quello che hai citato significa che il committente/responsabile dei lavori nel caso in cui affida i lavori ad un'unica impresa o lavoratore autonomo, deve verificare idoneità tecnico-professionale secondo l'allegato XVII. Se l'entità presunta non supera i 200 u/g o non sono previste particolari lavorazioni allora le imprese/lavoratori autonomi possono presentare una documentazione "semplificata" (visura camerale, DURC e DOMA+dichiarazione del contratto applicato in autocertifcazione) sennò si presenta tutto ciò che viene richiesto nell'allegato, senza sconti.
Designa il CSP/CSE solo se ci sono + di 2 imprese in cantiere anche non in contemporanea.
Per quanto riguarda i lavori dall'alto si seguono gli articoli dal 107 al 111 e cioè, lavori in quota se superano i 2metri d'altezza, se è così bisogna prevedere una protezione collettiva, se non c'è bisogna scegliere il DPI adatto e verificare che ci siano punti d'ancoraggio, che se non ci sono bisogna crearli.
anche se non lo hai chiesto, ma mentre ci sono ti riepilogo:
1 impresa unica <200 u/g (No notifica, No CSP/CSE + PSC)
1 impresa >= 200u/g (SI notifica, No CSP/CSE + PSC)
2o+ imprese SEMPRE notifica preliminare: per lavori privati non soggetti a PdC con importo lavori sotto i 100mila euro No nomina CSP+PSC ma SI nomina del CSE +PSC
per tutti gli altri casi; SI nomina CSP/CSE + PSC

Spero di averti chiarito un po' di dubbi :-)
archGiova :
Ti ringrazio Valy. Gentilissima! ;-)
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