agibilità appartamento di un edificio ante 67

messaggio inserito venerdì 3 ottobre 2014 da Andrea

[post n° 348893]

agibilità appartamento di un edificio ante 67

Buongiorno. Devo vendere un appartamento di un palazzo ante 1967 a Roma e un possibile acquirente mi ha richiesto il certificato di agibilità che non ho. Può un tecnico rilasciarla per un solo appartamento? È una mansarda condonata per cambio di destinazione d'uso. Quale potrebbe essere la parcella di un tecnico ed altre spese amministrative? I tempi?
GrZie
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...Fare terno al lotto è più facile!...Andrea bisogna vedere tutte le carte in tuo possesso, e ricostruire la cronistoria riferita al tuo immobile e al manufatto edilizio nella sua interezza...Quello che posso certamente dirti è che la dicitura "ante '67" a Roma lascia il tempo che trova, in quanto il primo regolamento edilizio risale al 1939...E da quella data si poteva e (doveva) richiedere una licenza edilizia per poter edificare...Contatta un tecnico nella Capitale, e affida a lui la soluzione a tutti i tuoi dubbi amletici...Buona Fortuna!...
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Il certificato di agibilità (ex abitabilità), che non è un titolo edilizio ma semplicemente un attestato di sussistenza delle condizioni di sicurezza, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi istallati, è diventato un documento molto importante negli ultimi anni. Non è vincolante per i rogito ( tuttavia l'acquirente deve saperlo tramite inserimento di una apposita clausula ) ma senza di esso le banche non concedono mutui ipotecari. Inoltre un immobile sprovvisto di certificato di agibilità vale meno di un immobile certificato.
Il certificato di agibilità è sempre stata ritenuto un documento relativo all'intero fabbricato e raramente veniva rilasciato per singole unità immobiliari.
Recentemente però, grazie al Dl 69/2013, è stato introdotto il concetto di Agibilità parziale. In poche parole l'istanza di agibilità può anche avere ad oggetto singole unità immobiliari, purché siano state completate le opere strutturali, gli impianti e le parti comuni e a condizione che le opere di urbanizzazione primaria siano state ultimate o dichiarate funzionali rispetto all'edificio oggetto di agibilità parziale.
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grazie ad entrambi
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se l'immobile è stato oggetto di sanatoria, si passa attraverso l'Ufficio Condono e si lavora per singola unità (questo anche prima del decreto del fare). I tempi sono luuuunghi, ma solitamente le compravendite si concludono con la presentazione della domanda e l'impegno di portarla a termine. Se la pratica viene seguita non è una cosa impossibile, naturalmente bisogna avere tutta la documentazione, anche relativamente alle parti comuni.
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