COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA_CERCASI VARI CONSIGLI

messaggio inserito martedì 11 novembre 2014 da FedeS

[post n° 351220]

COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA_CERCASI VARI CONSIGLI

Buongiorno, sono una studentessa di ingegneria edile-architettura e volevo condividere con qualcuno di maggior esperienza delle domande che mi sto ponendo ultimamente.
Mi trovo infatti a dover affrontare un nuovo progetto e, nel tentativo di ampliare le mie vedute, vorrei ragionare su sistemi costruttivi diversi dalle tradizionali strutture in cls.
In particolare, mi chiedevo:
1) Quale sistema costruttivo può rappresentare, a vostro avviso, un buon compromesso tra economicità, rapidità di realizzazione, qualità e sostenibilità?
2) Alla domanda precedente, con le mie ridotte conoscenze, sarei portata a rispondere con "case prefabbricate in legno". però, cercando informazioni su internet mi sono sorti diversi dubbi:
- E' vero che sarebbe una soluzione più economica dell'edilizia tradizionale?
(Considerando che, da ciò che ho letto su internet, la prefabbricazione tende ad esser fatta fuori dall'Italia, perché qui non è ancora abbastanza sviluppata?)
- I pannelli prefabbricati, sono davvero ecosostenibili ed atossici?
- Una struttura del genere può considerarsi durevole nel tempo quanto una casa costruita in opera in cls?
- In presenza di forti raffiche di vento, può ritenersi una struttura altrettanto sicura?

Inoltre, vorrei comprare qualche libro sulla composizione architettonica per capire un po' meglio come trasformare l'idea progettuale in qualcosa di concreto, soprattutto attraverso schizzi a mano libera.
Voi avete mai letto uno di questi libri? Quali mi consigliate?

- Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura. - Quaroni Ludovico
- Comporre l'architettura - Purini Franco
- Una lezione sul disegno - Purini Franco
- Il buon abitare. Pensare le case della modernità - Iñaki Abalos
- Pensare architettura - Zumthor Peter
- Silenzi Eloquenti - Carlos Martì Arìs
- Elementi di progettazione architettonica - Cao Umberto
- Il disegno come strumento del progetto - Gregotti Vittorio
- In bianco e nero. Sulla materia oscura del disegno e dell’architettura. - Emanuele Garbin
- Architettura, arte retorica - Braghieri Nicola

Per adesso credo di non aver altre domande da porre ed anzi mi scuso per averne scritte così tante, ma credo che forse solo chiedendo a chi lavora già nel settore potrò trovare delle risposte valide.
Grazie in anticipo a chi risponderà :D
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ps. Scusate il maiuscolo del titolo...non ho pensato al fatto che poteva essere interpretato come "urlo"
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Costruzioni a secco is the way, che non sono le semplici case prefabbricate in legno.
Puoi ragionare sulla struttura (legno? acciaio?...) e sull'involucro, credimi che hai infinite possibilità tutte rispondenti ai criteri di biedilizia e sostenibilità tanto in voga.
Ti consiglio di studiare architetti e architetture contemporanei che trattano questo tema, tra cui Herzog & De Meuron (che sono anche i miei preferiti, lo ammetto :P). Ma basta fare una ricerca in tal senso e trovi tantissimi riferimenti.
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Grazie mille per il suggerimento :D Oltre ad internet, sapresti consigliarmi qualche rivista o simili che tratta questi sistemi costruttivi, per fare uno studio più approfondito?
PS. Per quanto riguarda il prezzo, una costruzione a secco comporta una spesa inferiore rispetto all'edilizia tradizionale? Poiché, dovendo progettare una residenza per un'associazione che si sostenta solo attraverso donazioni, dovrei considerare un budget economico piuttosto ristretto.
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Sui libri: ai miei tempi il primo della lista era quasi una bibbia per alcuni dei docenti, e anche il secondo e terzo erano abbastanza considerati. Personalmente non li conosco perchè ho sempre cercato di fare corsi molto alternativi e quindi le bibliografie standard valevano poco.
Al resto delle domande che poni secondo me non basta un intero corso di studi universitario a risponderti, figurati un forum.
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Quoto fulser in tutto.
Sui libri, dirò che ho letto solo il primo (la "bibbia"), ce l'ho ancora qui in bella mostra. Ma onestamente non mi è servito a niente.

Ah.... un'altra "bibbia" era "Esistenza, spazio, architettura", quello sul genius loci di Christian Norberg Schulz.
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Ah, si desnip, ricordo Norberg Schulz.... Ai miei tempi, sottolineo, funzionava con biblioteca, solo libri cartacei, disegni a china e niente pc.
E vogliamo parlare della rivista "Detail" per i dettagli archiettonici? Più di recente spopolavano anche i manualoni .... UTET se non ricordo male. Ne ho anche io qualcuno, ma un lapsus freudiano mi ha resettato la memoria sulla casa editrice ;-).
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Grazie davvero a tutti per le riposte :)
Per il sistema costruttivo so che non esiste una risposta universalmente valida e che probabilmente non la troverò nemmeno quando inizierò a lavorare, però proprio per questo chiedevo a chi già magari pratica nel settore, per capire quali sono le scelte fatte con maggior frequenza quando si vuole trovare questo " buon compromesso tra economicità, rapidità di realizzazione, qualità e sostenibilità".
Per i libri ho chiesto proprio perché, prima di affrontare una spesa, volevo sapere quanto potessero essere utili nella pratica...e da quello che ho intuito, soprattutto per il primo, si tratta di una "bibbia" di grande valore teorico, ma relativamente fine a se stessa per quanto riguarda l'utilità vera e propria...giusto?
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Ho avuto l' onore di avere CNS come docente di un paio di corsi di storia dell' architettura in Norvegia.
Era una persona squisita, italiano dentro.
Quando è mancato ho avuto la sensazione che si sia perso IL ponte con tutta l' architettura eroica dei grandi maestri.
Mi sono commosso ripensando a quanto amava il suo lavoro, che trasmetteva a degli sconoscuti con una passione impossibile da concepire in un aula di università italiana.

Ti consiglio di copiare, copiare e ancora copiare i maestri. Poi quando li saprai a memoria, la composizione sarà più semplice.

Un bel libro è quello dell' architettura della casa di A. Cornoldi.
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@gibo Chiedo venia per l'eventuale ignoranza, ma con CNS si intende un architetto famoso di cui dovrei riconoscere le iniziali? In qualsiasi caso, dalla descrizione sembra proprio il tipico professore che tutti vorrebbero avere :)
Grazie per i consigli e per avermi suggerito il libro di Cornoldi, lo inserirò tra le prossime letture da fare :)
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CSN=Christian Norberg Schulz.
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Ecco, prevedevo una gaffe! però grazie per la risposta!! :D
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