per sanare un appartamento devo sanare tutta la palazzina????

messaggio inserito sabato 29 novembre 2014 da elli

[post n° 352508]

per sanare un appartamento devo sanare tutta la palazzina????

Ciao a tutti.
Ho questa situazione: mi stavo per imbattere nella piacevole progettazione di un appartamento quando ho scoperto che il progetto precedentemente collegato ad esso e quindi precedentemente depositato in comune non corrisponde alle realtà (quindi ci sono delle incongruenza fra quello che è stato realizzato e quello progettato e non è stata fatta una variante in corso d'opera) e quindi mi sono trovata incasinata nel predisporre la scia. L'appartamento si trova al piano rialzato di una "palazzina" di due piani (piano rialzato appunto e piano primo) e sono due unità immobiliari ben distinte catastalmente e apparteneti a due proprietari diversi. Sono andata in Comune per capire se era possibile fare una sanatoria e quello dell'ufficio tecnico mi ha detto che sì, è possibile fare una sanatoria ma devo dimostrare che anche l'appartamento al piano primo corrisponde all'ultimo progetto depositato in comune. Ho scoperto che al primo piano esiste una tettoia che copre un terrazzo e non è stata inserita nel relativo progetto depositato in comuen e che quindi sarebbe anch'essa da sanare ma il problema è che forse per questioni di distanza e altri parametri edilizi (che devo controllare sul regolamento edilizio) non è sanabile e quindi sarebbe da demolire e chiaramente il proprietario del piano primo non ha alcuna intenzione di farlo. La situazione è molto complicata ma la mia domanda è: ma quale è la legge che mi dice che per sanare un appartamento che fa parte di una palazzina, che è unità immobiliare ben distinta catastalmente e con diversa proprietà, devo sanare aventali abusi di tutti gli altri appartamenti?....quindi se ad esempio devo sanare una u.i. di una palazzina di 100 appartamenti devo andare verificare tutti gli altri appartmenti, verificare se ci sono eventuali abusi e sanare anche i loro? A me sembra che il comune mi stia chiedendo una grande cavolata solo che non so come fare a venirne a capo. Qualche vostro suggerimeno in merito? Qualche normativa da vedere? Grazie e tutti. ah...dimenticavo; l'appartmaneto in questione è stato construito nel 1968 con relativo progetto dello stesso anno.
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la risposta è no, devi sanare, con un permesso in sanatoria solo l'unità immobiliare di cui ti stai interessando, non hai infatti alcun titolo per inserire nella pratica di permesso in sanatoria altre unità immobiliari.
il consiglio è:....esamina molto bene le difformità tra progetto (depositato in comune e ottenibile mediante una visura atti o accesso agli atti) e quanto realizzato, definisci quale articolo del 380 ti consente di proporre la sanatoria, concorda con "quello" del comune se inserire all'interno della medesima pratica anche la progettazione delle opere nuove, protocolla la pratica e ricordati di far pagare alla proprietà le relative sanzioni.

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Si tratta di verificare se le difformità che hai riscontrato nell'appartamento sono sanabili di per sè oppure no.
Ti faccio un esempio banale per cercare di chiarire il concetto.
Se all'interno dell'appartamento hai verificato che la posizione di alcune pareti divisorie non corrisponde ai grafici depositati in Comune, stiamo parlando di una difformità sanabile di per sè in quanto non coinvolge l'intero condominio.
Al contrario, se all'interno dell'appartamento hai constatato che una stanza ha una superficie superiore rispetto a quanto indicato nei grafici depositati in Comune, allora stiamo parlando di una difformità non sanabile di per sè ma che richiede una sanatoria del'intero edificio (se la stanza è più grande nel tuo appartamento, risulterà più grande anche negli altri appartamenti che insistono sulla stessa verticale.)
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concordo con alberto, non sei obbligata a sanare tutto l'edificio, tra l'altro non avendo avuto alcun incarico. Riguardo a ciò che ha detto gioma, mi è capitato e comunque non ho dovuto sanare l'intero edificio, ma solo l'appartamento.
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Ciao Elli, prima di pensare di dover sanare... leggiti questa pagina del comune di Firenze (per me è stata illuminante) trovi una una scheda informativa del Servizio Edilizia Privata per una migliore comprensione delle fattispecie di opere che "non necessitano di sanatoria". www.comune.fi.it/export/sites/retecivica/comune_firenze/novita_edili…
Saluti
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Ragazzi, vi ringrazio tutti veramente tanto (...e anche per avere avuto la pazienza per leggere il mio posto che era abbastanza lungo!!!). Ho guardato bene le difformità del mio appartamento al piano rialzato e sono perfettamente sanabili (e questo a detta anche del tecnico che però, come vi dicevo si è incaponito per farmi fare pure la sanatoria dell'appartamento sopra con e le caratteristiche che vi ho detto!!!). Anche a me sembra veramente assurdo dovere andare a sanare pure quello al piano primo che non è della stessa proprietà di quello del piano rialzato! Oggi ho continuato a pensarci, ho continuato a pensare che è appunto assurdo dovere andare a sanare pure quello al piano sopra non avendo neppure avuto alcun incarico e non avendo alcuna intenzione il proprietario dell'appartamento di sanare la sua tettoria (che è lì da ben più di tretacinque anni!!!). BRB: sai che onho trovato il punto in cui si specifica delle opere che "non necessitano di sanatoria" sul sito del comune di Firenze! L'appartamento in questione si trova nella provincia di Bergamo (Lombardia) ma sarebbe interessante avere anche altri riferimenti normativi di altre regioni. Comunque domani o in settimana devo trovare nuovo coraggio per affrontare questo tecnico comunale per risolvere definitivamente la questione (anche perchè in ballo c'è la ristrutturazione dell'appartmaneto del piano rialzato che potrevve svanire nel nulla se il tecnico comunale insiste in quello che vi ho detto! VI farò sapere...e incrociate le dita per me cari amici! Grazie ancora a tutti.
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Non hai avuto nessun incarico dal proprietario del 1° piano. Quindi per la legge sulla privacy non potresti neanche visionare le visure delle pratiche comunali a suo nome, planimetrie e quant'altro. Si deduce che non potresti neanche stabilire se esistono o no difformità da sanare, e che non puoi accedere nella proprietà per fare il rilievo. Che ci vadano quelli del comune a notificare l'abuso....
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purtroppo, i tecnici comunali sono spesso un pò "fissati"....e non si smuovono dalle convinzioni (spesso errate) che si sono costruiti - magari in anni di comune - . Questo succede quando si ha a che fare con colleghi che non hanno mai svolto la libera professione, e che quindi non ne comprendono le problematiche..
In questo caso, nessuno può chiederti di sanare abusi di persone che non ti hanno incaricata...non hai titolo per farlo....e poi...chi firmerebbe (come proprietà) il permesso in sanatoria??? Chiaramente la problematica andrebbe vista sotto nuova luce e quindi andrebbe sviscerata meglio la questione...se l'abuso fosse volumetrico...oppure, ad esempio, relativo alle distanze dal confine..... . Ma se sono opere interne....presenta la pratica e non preoccuparti
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Fai copia ed incolla su google di questa : SCHEDA_INFO_EP_1_2012_art9bisRE
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Grazie BRB!...fortunati voi fiorentini e toscani!...purtroppo non sono applicabili al mio caso.
Comunque ancora grazie!
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