architetto da riciclare!

messaggio inserito mercoledì 17 dicembre 2014 da elisabettaarchitetto

[post n° 353521]

architetto da riciclare!

ciao a tutti, ho bisogno di un consiglio da parte vostra, dopo molti anni come architetto d'interni (sia dipendente sia come proprietaria di negozio) mi sono resa conto che il guadagno è ormai inesistente, i clienti (quei pochi) ti fanno fare fare un sacco preventivi e quando comprano poi non ti pagano...; insomma pensavo il modo per utilizzare le mie competenze ma non fare più questo lavoro: ho pensato di propormi come disegnatore meccanico (ho insegnato Autocad in parecchi corsi), ovviamente studiando un po' il disegno meccanico!! secondo voi è fattibile?? vi prego sono un po' giù di morale!
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ciao elisabetta, non mollare !!!! quando fai i preventivi , tienti sul vago , tipo supercazzola : " qui si potrebbe definire spazialmente l'esigenza degli ambienti favorendo la luminosità interna, circoscrivendo l'ambito del vano finestra con cromaticità sensibili" . Funziona, non vanno da un altro a farsi fare il lavoro!!!
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A me sembra una sciocchezza... non penso si possa tirar su il morare di una persona con un consiglio del genere.
Anche se concordo con l'invito a non mollare.
Comunqu,e visto che hai esperienza nel settore potresti provare a proporti come dipendente, ci sono diversi marchi della grande distribuzione che cercano, tipo Mondo Convenienza o Poltorne e sofa.
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certo desnip, meglio il tuo come consiglio... uno si ammazza una vita tra studi sogni sacrifici ed illusioni e poi deve andare a lavorare da mondo convenienza o da poltrone e sofà. Nulla contro chi lì ci lavora, per carità. Insistere sulla propria strada , credo sia l'unica . Almeno nel mio caso , a 45 anni suonati.
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beh insomma di questi tempi se uno trovasse lavoro nei grandi marchi dell'arredamento "conveniente" non sarebbe mica male! contratto da dipendente, ferie, malattia, disoccupazione... ok che lavori anche la domenica con turni magari massacranti ma io non ci sputerei sopra e se l'alternativa è stare a casa, un lavoro come quello è una manna da cielo e non farei tanto la schizzinosa
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Concordo con il "non mollare" e che anche lavorare nell'arredamento va bene,però non è proprio così rosa il mondo dell'arredamento.Conosco una persona che ha lavorato per mondo convenienza e le davano 25 euro ogni rilievo e per i sopralluoghi doveva girarsi tutta l'Emilia Romagna senza nessun rimborso spese.Io quando mi sono laureata,una decina di anni fa ho fatto diversi colloqui in negozi di arredamento e a loro la laurea interessava fino a un certo punto,l'importante era saper vendere,perchè lo stipendio te lo facevi con le commissioni delle vendite,di fisso c'era poco o niente.Non credo che adesso la situazione sia molto migliorata con molti negozi che chiudono per la crisi.
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Fare il disegnatore meccanico CAD potrebbe essere un'idea a patto di entrare in uno studio o azienda di una certa importanza altrimenti verresti considerata solo una semplice disegnatirice e come tale sotto-pagata. Inoltre oggi, temo, che anche per il disegno meccanico non sia più sufficiente la conoscenza solo di Autocad ma anche la conoscenza approfondita di modellazione 3D anche in ambiente CAM (software che possono dialogare con macchine a controllo numerico tipo solidworks, catia ecc).

Considerate le tue conoscenze nell'ambito dell'arredo, quindi conoscenza del mondo del design e conoscenza di ciò che le persone realmente cercano, hai mai pensato di disegnare per aziende in qualità di design freelance? oppure aggregarti con altri colleghi che hanno i tuoi stessi interessi e pensare a realizzare una piccola autoproduzione di oggetti di design?

Io ci sto pensando da un po' anche se la cosa non è per niente facile se si vuole continuare a fare gli architetti...
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l'unico disegnatore meccanico che conosco vive da anni nel regno unito perchè qua in italia si è trovato a piedi (notare che aveva contratto a tempo indeterminato. E' proprio fallita l'azienda....). E comunque bisogna essere molto specializzati e non basta saper tirar due righe con autocad perchè quello ormai lo sanno fare tutti.
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in base alla mia esperienza, gli architetti che sanno usare il CAD (magari anche da 10 anni) non se li fila nessuno. Anche perchè il disegno meccanico (che si fa con programmi tipo Catia, Solidworks e Solidedge) è molto diverso dal disegno architettonico. Ti considerano di più se sei geometra oppure il top ho visto che è essere perito meccanico. Fondamentale cmq per presentarsi nelle aziende (di illuminazione per esempio) come disegnatori è sapere usare Solidworks "come l'ave maria".
Diverso è il caso delle aziende di arredamento dove magari forse potrebbe bastare anche l'AutoCAD ma devi cmq avere delle competenze su come sugli assemblaggi dei vari pezzi che magari un architetto tradizionale non ha..
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Non ho mai detto che il mondo dell'arredamento di "conveninenza" sia rose e fiori. Io stessa ho lavorato in un posto simile e, come dice eli71, la laurea non conta niente. Tra i venditori uno era geometra, l'altra ragioniera, un'altra aveva diploma Isef e così via....
Siccome so quanto sia difficile oggi avere un'attività in proprio come un negozio di arredamento, avevo consigliato ad Elisabetta l'alternativa di fare la dipendente. E' quello che sta facendo una mia amica che ha avuto per anni un negozio di cucine.
Ribadisco però che il consiglio di vincenzo di impappinare il cliente con delle frasi senza senso sia una sciocchezza. Non credo proprio che così facendo si riesca a vendere di più.
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cara desnip,
io non volevo dire che bisogna "impappinare" il cliente. Dalla mia personale esperienza - venticinquennale, forse vale ancora qualcosa - , posso capire se il cliente viene per carpirmi preventivi idee ed è scarsamente propenso al pagamento degli onorari. Credo di non aver mai impappinato nessuno e di aver agito sempre con somma professionalità. C'è da dire che il paese che ha praticamente inventato l'Architettura degli Architetti non sa più che farsene ( tutti attenti a non costruire perché antiecologico, compresi taluni ns colleghi) e che se può annichilirci lo fa grazie anche alla compiacenza di chi governa - rossi e neri tutti uguali , si diceva in un film di Moretti.
Qui io la vorrei chiudere; ad elisabetta ribadisco di non mollare , di avere maggior fede nelle proprie capacità e di "tirarsela" un po' coi clienti ; come fanno altre categorie tipo notai avvocati medici etc etc.
Cara desnip , io colle frasi senza senso allontano i clienti inutili - quelli col cugino geometra , quelli che pensano di esse architetti perché se spizzano brava casa dal dentista , quelli che vogliono spendere meno possibile e pensano di essere furbi . La tua amica che ha avuto per anni un negozio di cucine ora è soddisfatta e felice ? Ne sarei lieto .
cari saluti a tutti e buone festività
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Lasciando perdere mondoconvenienza ci sono anche negozi di arredo di livello medio-alto, oppure showroom di materiali e finiture edili, negozi di illuminotecnica, ecc... Visto che hai competenze nell'ambito potresti provare a proporti. Poi dipende molto dove abiti, magari nei piccoli centri queste realtà sono poco diffuse rispetto alle città maggiori. Sinceramente disegnatore tecnico la vedo dura, per i motivi che ti hanno già esposto.
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" tutti attenti a non costruire perché antiecologico": ma dove?????????????
Cmq secondo me molti architetti hanno perso credibilità proprio perchè parlano con quelle frasi senza senso come quella che hai scritto tu all'inizio...

Ad elisabetta io augurerei di cuore di tenersi la sua attività in proprio per quanto è possibile, perchè è la cosa più bella del mondo, ma purtroppo il periodo è quello che è. Per me sono almeno 2 anni che guadagno meno di quello che spendo per tirare avanti la baracca, e vado avanti grazie ai risparmi di una vita. Ma prima o poi finiranno.
Per questo le suggerivo di cercare lavoro da dipendente: certo il negozio con grandi brand dell'arredo è altra cosa rispetto a mondoconvenienza, ma io di annunci di quelli là non ne vedo!
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