Difformità tra stato assentito e stato di fatto

messaggio inserito lunedì 8 giugno 2015 da Arch.V

Arch.V : [post n° 362996]

Difformità tra stato assentito e stato di fatto

E' UN PO' LUNGO DA LEGGERE MA POTREBBE ESSERE CAPITATO A MOLTI..
Buongiorno,
mi imbattuto in un appartamento di un immobile costruito negli anni 50 in provincia di Milano.
Devo sanare delle difformità tra catasto e stato di fatto, per dei lavori effettuati nel 1975.
Facendo la richiesta degli atti di fabbrica, per verificare se fosse sufficiente aggiornare il catasto, ho riscontrato che il comune ha una pianta tipo di una palazzina residenziale di 5 piani che non corrisponde allo stato attuale.
Nel progetto consegnato dai costruttori sono presenti 5 bilocali per piano, in realtà, da subito, tre bilocali sono stati divisi per ricavare due trilocali. Ovviamente non hanno presentato la variante in comune, ma esiste una planimetria catastale degli anni '60 che è stata allegata all'atto notorio di acquisto effettuato nel '75.
In comune mi chiedono un permesso di costruire partendo dalle planimetrie consegnate dai costruttori.
Esiste un altro modo? Posso asseverare che la planimetria catastale del '64 corrisponde allo stato di fatto senza dover coinvolgere il vicino di casa a cui sarebbe stato sottratto un locale, e senza dover presentare un parere preventivo paesistico, dal momento che anche le finestre risultano essere in posizioni differenti?
Grazie mille per il supporto
desnip :
Che sia conforme catastalmente non serve a niente, il catasto è tutt'altro dalla situazione urbanistica. Non resta altro da fare che un permesso in sanatoria (o altro titolo in sanatoria).
Arch.V :
Grazie comunque..
provare a rivolgersi ad un legale potrebbe essere una soluzione?
Non ci si può rivalere sul costruttore, perchè è deceduto.
Il mio cliente si trova a distanza di 40anni a dover pagare per sanare una situazione su cui ha sempre pagato regolarmente e per la consistenza reale tutte le imposte del caso.
Assurdo, no?!?!?
Kia :
è assurdo ma purtroppo è così. Anche qui in studio sono capitate situazioni analoghe soprattutto immobili anni 60
biba :
Esatto, sarà anche assurdo ma è così, e oggi come oggi di sanatorie come questa se ne fanno tantissime. Io sinceramente non ho mai coinvolto il vicino di casa (cioé ci ho provato, ma rispondono sempre picche, anzi si agitano molto temendo che vogliamo dei soldi da loro) ma ho sempre sanato solo l'appartamento del mio cliente. Non possono pretendere che tu faccia una sanatoria di tutto il palazzo. Certo però che se cambiano i prospetti e c'è una paesaggistica, invece potrebbero...non so.
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