SCIA SANATORIA CONTRIBUTO COSTRUZIONE

messaggio inserito giovedì 28 luglio 2016 da babassa

babassa : [post n° 384650]

SCIA SANATORIA CONTRIBUTO COSTRUZIONE

Ciao a tutti,
chissà se qualcuno mi sa dare un consiglio... ai fini di un futuro atto di vendita di un locale sono in procinto di presentare una SCIA in sanatoria per opere difformi a licenza (chiusura di una porta e apertura di lucernari) eseguite nel 1965 in un magazzino, usando lo stramaledetto MUDE PIEMONTE... compilo tutto il modello, ma mi chiede un dato che assolutamente non so: se la pratica è esente dal versamento del contributo di costruzione bisogna indicare secondo quale normativa è esente. se lascio il campo vuoto non mi fa salvare il modello.
ho guardato l'art. 17 del TU edilizia, quello sulle esenzioni del contributo, ma non rientro in nessuna delle categorie esenti.
nella fattispecie il locale è oggi usato come magazzino e licenziato dal '37 come magazzino, ma nell'85 è stato accatastato, non so perchè, come officina (e da allora ad oggi le imposte sono state versate come officina, quindi pagando più del suo reale utilizzo come magazzino).
una volta che sarà presentata la SCIA presenterò variazione catastale per cambio d'uso da officina a magazzino.
io sono tentata di mettere VEDI NOTA nello spazio che dovrei compilare e specificare nelle note che:
- verso l'oblazione per sanatoria;
- per decenni il proprietario ha versato (anche al Comune!!) imposte molto più alte del dovuto.

Grata a chi saprà consigliarmi!!
desnip :
Guarda, non so aiurtati perchè non conosco il MUDE, però di una cosa sono certa: il fatto che il proprietario abbia pagato per anni molte più imposte del dovuto non c'entra niente con il contributo di costruzione. Quello è catasto, questi sono oneri concessori.
ivana :
concordo con desnip, se è dovuto o meno il contributo di costruzione questo lo devi verificare in base alla classificazione dell'intervento: DPR 380 art 17
biba :
Ciao Babassa, mi sa che il vostro Mude sia come il nostro (emilia romagna). Non devi preoccuparti tanto del fatto che se non metti il dato non ti fa andare avanti, ma che quel dato tu devi conoscerlo per forza per poter fare la pratica edilizia. Mi spiego meglio: se non ci fosse il Mude, tu questi oneri dovresti farli pagare al tuo cliente oppure no? Per me no, a quanto ho capito si tratta di opere di manutenzione straordinaria eseguite in assenza o difformità dal titolo edilizio. Non conosco la vostra legge regionale ma dovrà pure esserci scritto da qualche parte che se apri una porta non sono dovuti gli oneri di urbanizzazione. Il fatto che paghi l'oblazione per la sanatoria di per sé non c'entra. Se proprio non trovi l'articolo giusto penso che con una telefonata al tecnico comunale te la cavi.
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