Rinunciare ad "incarico".

messaggio inserito giovedì 24 novembre 2016 da Tecnix

Tecnix : [post n° 389846]

Rinunciare ad "incarico".

Buongiorno.
Mi è successa una cosa sgradevole con un conoscente per il quale stavo trattando una pratica di sanatoria sospesa da 30 anni per mancanza di documenti allegati.
Premetto che vista la conoscenza l'incarico non è stato formalizzato.
Questo "signore" si è permesso di chiamarmi alzando la voce, minacciandomi di pagarmi solo alla fine del lavoro nonostante io abbia già presentato la documentazione per il parere della Soprintendenza e il nulla osta vincolo idrogeologico (già ottenuti con pareri favorevoli).
Adesso ho deciso di rinunciare all'incarico perchè il rispetto viene prima di tutto, prima anche del lavoro stesso.
Secondo voi la mia è una scelta deontologicamente corretta?
john :
Secondo me assolutamente si
Kia :
assolutamente si. Se senti che il rapporto di fiducia viene meno si rinuncia all'incarico....però cerca di farti pagare quello che hai fatto. E' successa una cosa del genere anche qui in studio: era un incarico abbastanza grosso tra l'altro ma il cliente era uno str***o allucinante e .....pure paranoico. Si era fissato ad un certo punto che lo studio cercava di fregarlo (ma pensa te....è venuto fuori che eravamo i terzi professionisti chiamati a risolvere le sue cose. Gli altri avevano ad un certo punto del lavoro rinunciato o erano stati sollevati) e quindi gli abbiamo comunicato che sentendo che la sua fiducia verso lo studio era venuta meno, rinunciavamo all'incarico. Gli abbiamo fatto una lista delle cose fatte fino a quel momento e presentato fattura.
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