Sopra 10 pilastri ci si può poggiare il mondo.

messaggio inserito mercoledì 21 dicembre 2016 da Matteo

Matteo : [post n° 390825]

Sopra 10 pilastri ci si può poggiare il mondo.

Ho un dubbio che non mi lascia dormire. Sto costruendo dietro casa un monolocale di circa 30mq, alto 4m, sopra di esso 2 bagni uguali di 5mq e il restante spazio è adibito a terrazzo. I lavori sono iniziati e da qualche giorno hanno costruito i pilastri. Sono rimasto allibito nel vedere 10 pilastri, ciascuno di 30cm. 9 lungo il perimetro e 1 quasi centrale alla struttura. Sono realmente necessari 10 pilastri? Grazie
Kia :
Ma non c'è un tecnico di riferimento che ha portato a casa i permessi e ha depositato i calcoli al genio? Chiedilo a lui no?
ponteggiroma :
secondo me si va secondo le mode. Prima i tecnici che cercano di bypassare il genio civile, ora i committenti che cercano di bypassare i tecnici, quale sarà la prossima moda? I committenti che si fanno i lavori da soli?... a no, c'è anche quella. Ormai se ne sentono di tutti i colori, quando ho voglia di deprimermi mi metto a leggere qualche post ultimamente.
Sperando che il Natale porti consiglio
Kia :
il problema è che nel nostro lavoro " i xe tuti maestri" (trad. sono tutti maestri). Capita solo a noi perchè con medici, avvocati, notai (questi ultimi fanno una merea di caxxate tra l'altro) nessuno si sognerebbe.
Matteo :
Certamente. Non ho detto che hanno sbagliato, ho chiesto un parere. Se non ne hai non importa.
ponteggiroma :
ma come si fa a dare un parere scusi...non faccia il permaloso. Lei non ha parlato di luci di altezze, di sbalzi, ma ha parlato solo di numero di pilastri. E che mo si calcolano a mazzo i pilastri? Manco fossero carciofi!
Matteo :
Ma fatemi il favore...! Ho chiesto un parere, e fin'ora ho visto solo spavalderia. Le mie intenzioni erano altre: il titolo è un modo poco drastico per affrontare la questione. Le risposte sono due, si o no: 10 pilastri sono troppi o no. A me, come pure ad amici quasi laureati nell'ambito, sembrerebbe di si. Ovviamente non ci metterei le mani sul fuoco, ma quasi. Perciò una risposta concreta è ben gradita e persino utile. Se invece siete suscettibili, o vi sentite chiamati in causa, o addirittura offesi in qualche modo, allora non mi rimane che scusarmi (anche se non ne comprendo il motivo). E vi dirò di più, anche se quei pilastri li avesse pensati nostro Signore, e così non è stato, io avrei avuto ugualmente dubbi. Non dico di essere Tommaso, ma se devo affidare il mio futuro in mano ad una sola persona, beh deve solo essere Gesù incarnato con i segni dei chiodi e un taglio sul costato. Devo sapere, devo avere conferma da qualcuno. Ma ho capito che da voi no sicuramente, non mi pare vi chiamiate Gesù... Pertanto, nonostante questo, mi scuso. Mi spiace avervi fatto perdere tempo prezioso. O forse no? Boh!?
Cordiali saluti, S.Tommaso.
Matteo :
Ah comunque si scrive "hic sunt magistri" se proprio vogliamo essere pignoli.
d.n.a. :
Sign. Matteo, per avere risposte alle sue domande, deve rivolgersi ad un ingegnere strutturistica, abilitato all'esercizio della libera professione, che previa verifica di: zona sismica in cui ricade l'edificio, tipologie di carichi, forma del fabbricato, tipo di terreno, e altre 20 cose che al minimo servono per verificare la sua struttura, le calcolerà se i 10 pilastri siano o meno sufficienti a reggere ciò in progetto. si ricordi che qui siamo ttti tecnici seri, non pagati, che danno consigli gratuiti a chi passa e se ne va, nessuna persona sana di mente può dare risposta certa alla sua domanda, dalle poche righe di cui sopra. rifletta sul fatto che per la sua sicurezza, visti i vari terremoti abbastanza frequesnti in italia, meglio 1 pilastro in piu e dieci euro in meno in tasca, che un pilstro in meno, e restare senza casa, o peggio.. e al peggio non c'è fine, a meno che lei citando Gesù, non sia cristiano cattolico praticante, e che per tale ragione, consideri il morire un nuovo inizio. saluti.dna
Matteo :
Se avessi saputo applicare, calcolare, il concetto di luce e tutto il resto non avrei chiesto un parere. Diciamo che siamo ad una lezione di ingegneria e il problema è il seguente: quanto carico (forse questa è la luce? Boh) possono sopportare 10 pilastri di altezza 4m e superficie 900cmq?...le variabili sono tantissime altre da prendere in considerazione, lo so, ma si può fare una stima approssimativa da quanto le ho detto? Il carico massimo di una colonna è tot, si moltiplica per 10 e ho il mio risultato senza prendere in considerazione il resto. Se questo valore è troppo alto allora il progetto lo faccio rifare, chiedo una variante durante i lavori e affido il compito a qualcun altro che sappia gestire meglio il numero se non l'organizzazione delle colonne. C'è da dire infatti che la disposizione dei pilastri sembra molto particolare, così strana che sembra sbagliata. Ora per carità, è solo un'impressione. Grazie.
Kia :
o santo cielo, questo non capisce manco che l'ho scritto alla veneta maniera.
d.n.a. :
"Se avessi saputo applicare, calcolare, il concetto di luce e tutto il resto non avrei chiesto un parere"
chiaro, sarebbe stato un tecnico, e in quanto non avrebbe dubbi in merito
"Diciamo che siamo ad una lezione di ingegneria e il problema è il seguente: quanto carico (forse questa è la luce? Boh) possono sopportare 10 pilastri di altezza 4m e superficie 900cmq?...le variabili sono tantissime altre da prendere in considerazione, lo so, ma si può fare una stima approssimativa da quanto le ho detto?"
la risposta è NO.
torno a ribadire, o contatta un TECNICO, esperto (non suo cugino che studia ingegneria, o suo zio muratore) che può benissimo essere anche un suo parente, e che verifica quanto progettato e costruito, o si fida del suo progettista. non ci sono vie di mezzo tra queste due scelte, la professione è innanzitutto dignità, e la dignità di chi progetta passa anche per la fiducia di chi lo ha incaricato, e nell'umiltà del committente del fidarsi dell'operato. ora capita di sbagliare, e i dubbi sono legittimi, ma solo chi è esperto può fugarli.
Kia :
ma poi tra l'altro le viene in mente a lavori iniziati? non ha visto elaborati grafici, firmato tavole, ecc.ecc.? mi sembrano quelle cose molte italiane della serie "a mia insaputa"....
d.n.a. :
amarezza Kia, molta amarezza...
Matteo :
No i miei parenti purtroppo non sono né muratori né ingegneri, e i miei genitori Umili professori che cercano di investire il loro denaro per assicurarmi un ulteriore appoggio economico. Abito in un piccolo borgo sul mare di 1000 persone appena; durante il periodo estivo il numero di turisti raggiunge mediamente gli 8000 che cercano case vacanza e più di 12000 che transitano per mangiare pesce o trascorrere l'intera giornata a mare o la sera in qualche locale, quindi potete immaginare per un paese così piccolo cosa significhi questo traffico. Il mio obbiettivo è quello di assicurare ai turisti il massimo confort e servizi nel mio futuro appartamento. I 10 pilastri non mi permettono di organizzare gli spazi interni come avevo previsto e quindi di assicurare un ottimale soggiorno alle persone che ne hanno bisogno. Una colonna in particolare è posta al centro del locale e se da una parte garantisce stabilitá alla struttura, dall'altra non mi consente di ottimizzare gli spazi. Ora, per rispondere a tutti, si ne ero a conoscenza e mi sono fidato ciecamente del lavoro di vostri colleghi. Tutt'ora mi fido e non li cambierei assolutamente, sono disponibili e gentili. Ma io un'altra opinione la cerco lo stesso perché si sono presentati problemi di gestione degli interni. Questo è quanto.
-No non ho capito che lei ha scritto alla veneta maniera. È forse una mancanza così grande la mia?
-Non intendo risparmiare sul progetto.
-ho citato Gesù e ho pensato alla vicenda con s.Tommaso per un semplice esempio. Tommaso aveva dei dubbi che sono stati sciolti da Gesù, ovvero la conferma.
-la dignità, hmmm la dignità. Beh ci sarebbe molto da dire sulla dignità ma non mi sembra il luogo.
Purtroppo la mia superficialitá non mi ha permesso di iniziare con il piede giusto. Comunque poco fa rileggendo il problemino che ho scritto, mi è venuta un'idea. Sono andato su i siti di varie università e ho cercato esercizi di questo genere. Non mi sono sorpreso nel vedere tutte quelle variabili e scorrendo i vari esercizi uno mi ha colpito. Teoricamente 2 colonne di 30x30 riescono a sopportare tranquillamente un piano di 13 mq compreso di pavimento ecc. ...ora, ho capito benissimo che non si può rispondere perché bisogna considerare norme sui terremoti e altro ma vi giuro che se voi vedeste con i vostri occhi cosa ho io sotto i miei occhi riuscireste a fare un approssimazione, anzi cerchereste di farla ad ogni costo, e pensereste ad altri modi per gestire al meglio gli spazi e rispettare tutte le norme.
Ho bisogno di garantire un soggiorno piacevole ai turisti. Non posso permettere che un solo parere rovini non indifferentemente un posto potenzialmente più ospitale. Per questo non ho scartato l'idea di chiedere a tutti i siti di questo genere. Per questo sono così scettico. Per questo sono arrogante e pretenzioso. Da 4 mesi disegno progetti con archicad e planner (non professionale ma molto veloce) quando ho tempo libero e ho pensato davvero a tutto. 30mq sapete meglio di me, non sono facili da arredare seguendo le esigenze di spazio e strutturali. La colonna al centro ha impedito di posizionare la camera da letto soppalcata dove avevo previsto. Si, gli spazi interni li voglio gestire io. Li faccio io i disegni. Sono semplicemente appassionato. Potrei chiamare un designer di interni e lo farò domani. Saranno soldi buttati, mi dicono, ma io mi fido più dei professionisti che di me, non pensate il contrario. Anzi potrei affidarmi ad uno di voi siccome ci siamo conosciuti già no? Se qualcuno di voi accettasse vi garantisco che non sarà facile sopportarmi ed accontentarmi...non si è capito? Hahaha. Comunque adesso basta scusate il disturbo, non voglio rubarvi altro tempo. Immagino che di lavoro ne avete abbastanza. Cordiali saluti. S.Tomaso.
ponteggiroma :
dal vangelo secondo Matteo.... amen
desnip :
Ragazzi, io mi voglio suicidare...
ArchiFra :
ma lei anche quando ha bisogno del medico si informa su google e poi pretende di guidare il chirurgo passo passo nell'intervento? quanta arroganza, quanta arroganza
d.n.a. :
No desnip, non fare così, è un periodo.. passerà.. le persone capiranno...ti vogliamo bene...
ema :
Provo a buttarla li... ma perchè non ordina il kit pilastri chiavi in mano di Amazon? li consegnano in 24 ore con carico standard... per il montaggio sono sufficienti le chiavette a brugola (tipo Ikea). Naturalmente vi è solo la modalità pilastro in cls e non gli altri (es: muratura). Certo i due bagni al piano primo forse non potranno avere la vasca idromassaggio (pignolerie....) e forse la copertura a terrazza non potrà tenere il carico dato dall'eventuale neve (ma ormai con il riscaldamento globale..)... ma vuoi mettere la soddisfazione di aver fatto da soli risparmiando un botto?
biba :
Ahahaa oddio muoio dal ridere! Ma vi immaginate che vita fa il povero tecnico di lui qua? Uno che confonde il veneto col latino, parla di gesù e si firma come i santi? Rivaluto all'istante tutti i miei clienti! :-D
desnip :
@ArchiFra: un medico del mio paese ha affisso questo volantino nella suo ambulatorio: "I signori pazienti che hanno studiato il proprio caso clinico su Internet, giungendo a diagnosi, terapia e prognosi, possono rivolgersi all'ufficio distribuzione ricettari in via..... per ritirare il proprio ricettario e provvedere autonomamente a quanto necessario."
Matteo :
Hahaha a breve vi mostrerò qualcosa, ho un contatto. Spero abbiate ragione.
alsi :
vi hanno trollato alla grande! Matteo se la ride da un paio di giorni alla faccia di architetti e ingegneri!
Ily :
X Matteo

Bisogna imparare a fidarsi dei propri tecnici... io del mio medico mi fido: voi non avete un architetto che vi segue? Chiedetelo a lui se i pilastri vanno bene io senza vedere il progetto non posso pronunciarmi.

X DNA

Magari l'antisismica fosse solo un pilastro in più... ad Amatrice i morti li hanno fatti i cordoli in c.a. su murature deboli... Io ci sto facendo un master su queste cose...
Ily :
Se vuoi un parere te lo do. Però mi devi pagare la consulenza visto che sto facendo un master in antisismica che mi costa come un rene.
Matteo :
Si sarei disposto a pagare. Per ora ho consegnato il progetto ad un ingegnere civile (amico di famiglia)... Fortuna che posso avere una sua opinione e il ricalcolo del cemento ecc seguendo le norme ecc... Vi terrò informati. Vi vedo in tanti affascinati dal mio caso hahaha.
Matteo :
C'è un modo per pubblicare su questa pagina una foto? Vorrei condividere la pianta del progetto.
aspirantearchitetta :
No vabbè scusetemi, ma io con tutto il cuore mi auguro che sia un troll.
Comunque caro Matteo, forse potresti provare a caricare l'immagine su un sito tipo imagur e provare a condividere il link.
Detto questo, apprezzo il suo entusiasmo e la sua volontà di "fare da solo", lasciando all'architetto le scartoffie e i calcoli, ma tutto questo non sarebbe successo se avesse affidato al collega l'intero progetto. Se dovesse ordinare un vestito al sarto, gli sequestrerebbe la macchina da cucire e se lo farebbe da solo? Non credo. Gli dice cosa cerca, il sarto cuce. Analogamente, se avesse espresso le sue esigenze, il progettista avrebbe trovato modo di organizzare gli spazi, come la camera a soppalco e altro. Ai maligni, verrebbe da pensare che lei abbia fatto consegnare al collega un certo tipo di progetto, per poi fare da sé per quel che riguarda spazi extra, per guadagnare di più con i turisti che si riversano nella sua località.
D'altronde mi lascia perplessa il collega che le lascia carta bianca sulla gestione degli spazi, visto che la responsabilità è del progettista su tutto.
Anche a me al primo anno di architettura piaceva giocare su archicad, mettendo scale volanti, sbalzi improbabili e elefanti volanti. Ribadisco il mio parere che sia un'opera di trollaggio particolarmente sopraffine. Attendo fiduciosa la foto.
aspirantearchitetta :
Scusatemi, ho scritto di getto con qualche errore, purtroppo non riesco a modificare il messaggio.
Matteo :
Cara aspirantearchitetta prima di tutto grazie per la fiducia. A fare il calcolo del cemento e il progetto dello scheletro è stato un ingegnere del comune, mentre il progetto vero e proprio, un geometra. A queste due persone sono stati incaricati un gran numero di lavori e hanno reso Acciaroli (e dintorni) quello che è. Pertanto mi fido assolutamente di loro. Il mio problema è che ho trovato particolare il lavoro dei pilastri. Io non sono nessuno per criticare...infatti non lo faccio, semplicemente è intuizione. E per quanto sia strano mi fido delle mie intuizioni. Perciò mi viene da chiedere conferme. Niente di più.
Il progetto degli interni deve rispettare alcune mie necessità e per quanto io non sia un architetto so cosa voglio, per i turisti e per me.
Aspirantearchitetta se lei è curiosa e ha tempo mi conceda solo di inviarle una mail con una foto per dimostrarle le mie perplessità e un mio progetto.
Fabry :
"l progetto degli interni deve rispettare alcune mie necessità e per quanto io non sia un architetto so cosa voglio, per i turisti e per me."
Il fatto che il committente sappia quello che vuole è sempre una cosa importante (e le assicuro che non sempre è così), però le sue idee dovrebbe comunicarle al tecnico che la segue, e di cui lei ha appena affermato di fidarsi, in modo che il tecnico possa aiutarla a trovare la soluzione che soddisfi al meglio le sue esigenze e rispetti contemporaneamente tutte le norme e regole di cui lei non è tenuto ad essere a conoscenza.
Riprendendo l'esempio del sarto è come se lei avesse chiesto al sarto di farle un vestito su misura senza dirgli che ha in mente di metterci i bottoni che sa lei è che magari non stanno bene col vestito fatto dal sarto o non hanno le dimensioni corrette....
Allo stesso modo dovrebbe comunicare al suo tecnico di fiducia che la sta seguendo eventuali suoi dubbi o perplessità perché è lui la persona migliore per risolverli.
Se poi ritiene di non avere più la necessaria fiducia nel suo tecnico può sempre cercarne un altro, possibilmente in carne e ossa, visto che un forum su internet per quanto utile non può sostituirsi a un tecnico, e il nostro è un lavoro che (direi per fortuna) non sì può fare a distanza.
Matteo :
Nono ma assutamente non ci siamo capiti. Tutto quello chr faccio lo spedisco al tecnico...e lui mi dice se ho fatto bene o male. Per adesso tutto bene.
Fabry :
Mi fa piacere che lei si confronti con il suo tecnico, anche se in realtà non sembra visto che qualche post più sopra affermava che vi erano problemi tra la posizione dei pilastri che il tecnico, o meglio lo strutturista, hanno ipotizzato e la distribuzione interna dei locali che lei ha in mente (e di cui sicuramente ha parlato col suo tecnico).
Come già detto da qualcuno in precedenza comunque porsi il problema dopo che i pilastri sono stati realizzati e non prima dell'inizio dei lavori la dice lunga sull'efficace comunicazione tra tecnico e cliente (senza entrare nel merito su chi abbia la responsabilità).
Matteo :
Senta ma che importa...la comunicazione c'è stata. Il pilastro centrale andava comunque messo. Ora per quanto io possa farmi progetti e calcoli, quello ci deve rimanere. Perciò, nonostante tutto, il tecnico ha deciso di metterlo in una certa posizione e mi ha fatto notare alcune cose a cui non avevo pensato (ovviamente). Ma il mio tecnico, quello che fa il progetto dell'appartamento, non l'ingegnere del calcolo del cemento (che ha scelto di mettere 10 pilastri). Io per quanto possa fidarmi, non riesco a capirne l'utilità. Le norme devono essere rispettate. Questa è l'unica spiegazione. E ho capito che è questa ma forse sono le norme per la costruzione dei grattacieli!!! Lasciamo stare, al posto di rispondere alle domande avete preferito badare a tutt'altro. È vero bisogna tener conto di una miriade di cose ok...Perciò lasciamo perdere grazie lo stesso (haha). Se avete un bel gruzzoletto da parte, vi consiglio di venirmi a trovare ad Acciaroli. Vi ospito e vi faccio fare il bagnetto nel mare più pulito d'italia hahaha
desnip :
" A fare il calcolo del cemento e il progetto dello scheletro è stato un ingegnere del comune, mentre il progetto vero e proprio, un geometra. A queste due persone sono stati incaricati un gran numero di lavori e hanno reso Acciaroli (e dintorni) quello che è. "
"Tutto quello chr faccio lo spedisco al tecnico...e lui mi dice se ho fatto bene o male."

Io non so se ci arrivo al 2017....
alsi :
Questo penso che possa tranquillamente vincere il premio Post dell'Anno 2016 di professionearchitetto.it

Prossim'anno per le feste tutti al cinema a vedere "Natale ad Acciaroli" con lo scoppiettante ritorno di De Sica e Boldi piú straordinari che mai! il geometra e l'ing. del comune partecipano a fantastiche gag ambientate tra le spiagge famose e gli interni di Matteo. Grazie Matteo se non ci fossero persone come te ci faremmo una noia da pazzi in questi siti!
Matteo :
Grazie grazie gentilissimi...auguri a tutti voi e in famiglia
InGeoAlessio :
...ma ragassuoli...ma ancora vi sprecate dietro questi buontemponi che cercano il loro "quarto d'ora di celebrità" buttando nozioni alla rinfusa sull'urbanistica e soprattutto sulla sismica...quando non può neanche sapere cosa sia la meccanica ( dinamica-cinematica-statica)...e di conseguenza poterla applicare alla tecnica delle Costruzioni (dubito che conosca anche questa)...e neanche arrivo agli stati limite in quanto sarebbe troppo per lui...dai su...c'è gente che ha sputato sangue durante la vita universitaria per dare esami di questo tipo...e lui se ne esce con la faccenda dei "10 pilastri e vi reggo il Mondo"...non è credibile...state rispondendo ad un inetto!
Matteo :
Hahaha io cercherei il mio quarto d'ora di celebrità? Allora spiegami perché hai commentato...hahahaha il mio primo post è scritto così per esprimere tutto il mio scetticismo riguardo a quest'episodio. Mi è venuto un dubbio, tutto qui.
<> haha vabbé qualsiasi cosa io dica sarò sempre contraddetto. Questo mi va bene, mo solo dopo avermi lasciato la possibilità di dimostrarvi tutto questo.
alsi :
Matteo sei troppo simpatico, ti diró una cosa per parlare: le sollecitazioni sulle strutture non sono solo "i pesi" quando si costruisce un telaio in cemento armato le sollecitazioni si muovono, sommano, sottraggono.... piano dopo piano e si ridistribuiscono dalle fondazioni al terreno. Per la progettazione delle strutture si devono considerare una serie di forze straordinarie "laterali" a causa dei possibili terremoti e delle conseguenze che si sviluppano nel telaio... 10 pilastri 12 pilastri... Boh? sono tantissime variabili a sistema e senza conoscerle tutte per noi è puramente impossibile dirti una opinione. A occhio non te lo posso dire. Certo se mi fai vedere una cosa che non funziona allora forse ad occhio la vedo e ti dico che per me quella struttura non é solida o resistente... ma il contrario si dimostra oggi solo al computer perché i calcoli sono belli complessi. Aggiungo che la normativa si è fatta tanto complessa che a volte rasenta le contraddizioni e dai risultati dei programmi risultano spesso pilastri troppo armati. A quel punto arriva la differenza del tecnico esperto che sa leggere i dati del computer e quello inesperto che legge e fa senza ragionare sulla difficoltá di riempire un pilastro di cemento quando é pieno di tondini... insomma per conversazioni da bar possiamo dire eh ma a che serve sto pilastro. ma poi si passa a discorsi seri e qui ci fermiamo, senza dati certi non ne siamo in grado e anche avendoli non ci mettiamo a far calcoli per sport.
Arch3B :
Si ma comunque sarebbe buona norma pensare gli spazi, in fase di progettazione...... con tanto di schema strutturale definitivo, prima di iniziare i lavori.
Tu Matteo avrai anche le idee chiare su cosa vuoi, ma se vieni sapere il numero di pilastri solo nel momento in cui li tirano su.... il sapere se sono troppi è l'ultimo dei tuo problemi.
Matteo :
Per carità il problema non sussiste... Ma il dubbio lo tengo lo stesso. Siccome non conosco le norme le volevo sapere da professionisti
Arch3B :
Come ti hanno scritto, le norme prevedono un calcolo strutturale con relativi grafici, depositati negli uffici preposti, prima dell'apertura del cantiere.
Una volta iniziati i lavori, le opere devono attenersi alla documentazione approvata, per poi poter ottenere agibilità etc...
Per capire se i pilastri sono tanti, pochi, o giusti, non ti rimane che verificare i calcoli fatti dallo strutturista, valutando soluzioni alternative che possano ridurne il numero rispettando la conformità con le normative di settore.
Se i pilastri fossero troppi, o te li tieni, o i tuoi tecnici dovranno procedere con una variante strutturale, che rispetti i criteri di calcolo previsti, e conseguente variante architettonica di fine lavori.
Arch3B :
In altre parole, 10 pilastri sono troppi, se trovi uno o più modi conformi alla normativa per metterne meno, ottenendo l'approvazione degli uffici tecnici.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.